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Notizie > Attualità > 12 Aprile 2010

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Le Associazioni degli Esuli contro la penalizzazione del mondo no-profit

Renzo Codarin

Trieste (TS) - "La Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati - si legge in una nota diffusa dal presidente Renzo Codarin - esprime la propria ferma protesta per l'approvazione del decreto governativo dello scorso 31 marzo che in 24 ore ha radicalmente mutato le condizioni economiche con cui le associazioni no-profit, comprese quelle degli Esuli giuliano-dalmati, inoltrano agli aderenti le proprie pubblicazioni periodiche".

"I periodici rappresentano spesso, per le comunità giuliano-dalmate vittime dell'Esodo nel dopoguerra, l'unico mezzo di collegamento per partecipare alla loro vita sociale che continua nonostante la dispersione in tutte le province italiane e numerosi Paesi esteri".

"Un aumento del 300% delle tariffe di spedizione, annullando senza alcun preavviso le agevolazioni finora esistenti, compromette in maniera determinante la possibilità di mantenere viva la presenza sociale e culturale delle nostre comunità".

"Se da una parte le istituzioni nazionali e locali moltiplicano gli sforzi per venire incontro alle esigenze di una comunità caduta nell'oblio per decenni, questo atto imponderato e contraddittorio ne vanifica buona parte degli intenti".

"Le Associazioni degli Esuli giuliano-dalmati confidano che le trattative avviate con i rappresentanti di categoria - conclude Codarin - giungano al più presto ad un ripristino dello stato di fatto o quantomeno ad un largo posticipo di qualsiasi provvedimento, da concertare con tutte le parti coinvolte, così da consentire lo adeguate valutazioni necessarie alla prosecuzione delle attività editoriali".

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