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Notizie > Incontri > 02 Aprile 2010

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Gli Amici della Contrada e il Museo Schmidl presentano il libro di Liliana Ulessi su Fedora Barbieri

Fedora Barbieri

Trieste (TS) - Venerdì 9 aprile, alle ore 17.30, presso il Civico Museo Teatrale “C. Schmidl” si terrà la presentazione del volume Fedora Barbieri – Un viaggio nella memoria, ricordi ed emozioni di una star del melodramma (Editore Battello) di Liliana Ulessi.

La presentazione, che è realizzata dall’Associazione Amici della Contrada in collaborazione con il Comune di Trieste – Assessorato Cultura – Direzione Area Cultura, sarà tenuta da Paolo Quazzolo, docente di drammaturgia presso la Facoltà di Lettere della nostra Università e da Stefano Bianchi, conservatore del Museo Teatrale.

Parteciperanno inoltre l’attrice Ariella Reggio, la regista Paola Bonesi e il direttore dei Civici Musei di Storia ed Arte Adriano Dugulin. Alla manifestazione sarà inoltre presente l’autrice e Ugo Barlozzetti, figlio di Fedora Barbieri.

Il volume, corredato dalla cronologia artistica e dalle note biografiche sulla Barbieri, nonché dalla prefazione a cura del Maestro Raffaello de Banfield, vuole essere un omaggio alla celeberrima cantante lirica triestina Fedora Barbieri, una delle più sontuose voci di mezzosoprano-contralto di tutto il Novecento. Il testo della Ulessi sarà inoltre proposto nell’ambito della stagione di “Teatro a leggìo” lunedì 12 aprile alle ore 17.30, al Teatro Orazio Bobbio, a cura dell’Associazione Amici della Contrada.

Protagonista dello spettacolo, come già dello sceneggiato radiofonico tratto dal libro di Liliana Ulessi Fedora Barbieri – Un viaggio nella memoria, ricordi ed emozioni di una star del melodramma realizzato dalla RAI nel 2003, sarà la popolarissima attrice triestina Ariella Reggio, affiancata da Paola Bonesi, curatrice anche della regia.

Fedora Barbieri è scomparsa improvvisamente il 4 marzo 2003. L’ultima sua presenza ufficiale a Trieste è stata il 18 dicembre 2000 in occasione della consegna del “San Giusto d’oro”, il trofeo che i cronisti giuliani conferiscono tutti gli anni ai concittadini illustri che hanno onorato nel mondo, in tutti i campi, il nome della loro città.

Indimenticabili le sue commosse parole nel ricevere il premio, parole sincere scandite da quella voce che per decenni aveva suscitato entusiasmi ed emozioni nei più prestigiosi teatri del mondo: “Sono felice di ritirare questo premio che è l’espressione della mia città, nella sala comunale dove si respira la nostra aria, potendo per giunta intrecciare i discorsi ufficiali con qualche sano termine dialettale”.

Si era ripromessa di lasciare qualcosa di sé alla sua Trieste: ha mantenuto la promessa, donando tutto il suo patrimonio artistico, l’intera collezione di costumi, gioielli e addobbi di scena al Museo Teatrale “Carlo Schmidl”. Abiti e gioielli disegnati per lei dai grandi stilisti teatrali e creati dalla maestria dei più celebrati bigiottieri italiani o altri gioielli appartenuti a grandi cantanti del passato.
Fedora Barbieri riposa ora nella tomba di famiglia al cimitero di Santcopertina libro’Anna a Trieste. È così tornata per sempre nella sua città portandosi appresso il luminoso ricordo della sua dedizione alla musica e all’arte.

L’ingresso alla manifestazione è libero, sino a esaurimento dei posti disponibili.

Informazioni:
tel 040-390613
info@amicicontrada.it
www.amicicontrada.it

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