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Cultura > Arte > 25 Agosto 2006

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Andrea Galvani alla Comunale di Monfalcone

opera di Andrea Galvani

Monfalcone (GO) - Monfalcone (Go) - Alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone (Piazza Cavour) si inaugura venerdì 1 settembre alle ore 21 la personale dell’artista Andrea Galvani. L’iniziativa nasce dalla collaborazione della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea con Juliet Magazine, rivista di arte contemporanea di Trieste, ed è correlata alla rassegna Triestèfotografia.
La mostra, a cura di Andrea Bruciati, è il primo appuntamento dello spazio espositivo dedicato ad un giovane artista, e proseguirà fino a domenica 1 ottobre con i seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 16 alle 19, e sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (ingresso libero).
Per la personale di Andrea Galvani, l’appuntamento più significativo della riapertura della stagione espositiva della GC.AC, è stata scelta una selezione degli ultimi tre anni di lavoro dell’autore: La Deviazione, Il muro del suono, Decostruzione di una montagna e La morte di un'immagine sono i quattro cicli scelti entro cui si dispiega il percorso dell’artista, con opere soprattutto fotografiche, provenienti da collezioni di tutta Europa. Andrea Galvani si è infatti distinto per un utilizzo del tutto sperimentale del mezzo fotografico. Nella sua ricerca si rintracciano chiaramente elementi di affinità con il sistema della pittura storica, per l’impiego dell’inquadratura e la costruzione dell’immagine, che vengono chiamate in causa secondo logiche e dinamiche contemporanee. L'artista si appropria dei paradossi della cartellonistica pubblicitaria: decontestualizza oggetti provenienti dall'universo tecnico dello sport, elementi grafici, animali e persone, innescando un meccanismo destabilizzante. I suoi sono luoghi spesso deserti, arcaici, in cui gli elementi ricollocati, si aprono a nuovi significati. Sono spazi surreali, metafisici, agresti, spazi puri e apparentemente spogli che nascondono sempre qualcosa. Sono rebus, ricchi di segni semantici. I suoi lavori sono pervasi da un senso di impossibilità, come avviene nei sogni; da un senso di inquietudine e di tensione mai risolta. Nelle sue fotografie la realtà è enfatizzata a tal punto da risultare sospesa in un'atmosfera aulica, la dimensione temporale è assente, congelata in uno stato di attesa.
Andrea Galvani nasce a Verona nel 1973. Ha vissuto e operato in Spagna tra il 1999 e il 2001, attualmente vive e lavora a Milano e Bologna. Annoverato fra i giovani più promettenti del panorama italiano (a Monfalcone ha partecipato nel 2002 a tensio e nel 2004 a on air: video in onda dall’Italia), il suo percorso si caratterizza per una forte tensione innovativa che lo ha visto impiegare diversi linguaggi: fotografia, video, disegno, wall paintings.

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