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Notizie > AttualitĂ  > 24 Marzo 2010

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Iniziative comuni fra Ipasvi e TriesteAbile per sensibilizzare la cittadinanza sulla diversa abilità

IPASVI- logo

Trieste (TS) - Nella provincia di Trieste si stimano circa 4.500 invalidi con indennità di accompagnamento, 3.200 dei quali con età superiore ai 65 anni. La totalità dei disabili è stimata in circa 30.000 unità (pari a ben oltre il 10% della popolazione), mentre i residenti con grave disabilità sono circa 9.000.

Anche a partire da questi dati Ipasvi Trieste, il collegio provinciale che raggruppa oltre 2100 infermieri, ha avviato nel corso del 2009 una intensa partnership con il progetto TriesteAbile, per la realizzazione di iniziative finalizzate a promuovere una cultura sulla diversa abilità, a Trieste.

“L’arte di assistere” è stato il tema portante delle attività promosse nel 2009 da Ipasvi e TriesteAbile, a cominciare dal concorso fotografico lanciato in collaborazione col Circolo Fotografico Triestino: «assistere è un tema che può evocare diversi sentimenti – spiega il presidente di IPASVI Trieste, Flavio Paoletti - Diviene un’arte quando la professione infermieristica riesce ad esplicarsi includendo gli sviluppi conoscitivi e tecnici, l’abilità, le norme comportamentali e deontologiche derivanti dallo studio, l'esperienza e la ricerca. I temi della responsabilità e della deontologia sono patrimonio indispensabile del professionista e costituiscono parti fondanti dell'agire professionale nella relazione di cura con il paziente».

Raccogliendo queste premesse, il Concorso, prima tappa di un successivo corso/percorso di fotografia aperto a persone con e senza disabilità, ha registrato la partecipazione di oltre sessanta fotografi di tutta Italia, molti dei quali disabili, e sono state ben 160 le opere e gli elaborati sottoposti al vaglio della giuria e quindi esposti in occasione di quattro percorsi espositivi allestiti nell’autunno 2009, in diverse sedi della città, mentre a questi temi Ipasvi ha anche dedicato un convegno nel dicembre 2009. Un veicolo creativo, un mezzo espressivo e di comunicazione come la fotografia, è così diventato strumento di incontro e scambio di esperienze specifiche su temi cruciali legati alla salute pubblica.

“L’arte di assistere” è al tempo stesso il motivo ispiratore della nuova pubblicazione che, promossa da Ipasvi e TriesteAbile, suggella un anno di iniziative: il volume e disponibile su richiesta alla segreteria di Ipasvi Trieste (tel. 040.370122, email ipasvi@trieste.it) e del progetto TriesteAbile (tel. 800399299).

Si tratta di un vero e proprio “annuario” delle due realtà triestine che si sono impegnate per la promozione di una cultura della diversa abilità. Arricchito da una suggestiva selezione di immagini tratte dal concorso fotografico, il volume presenta un’articolata scheda del progetto TriesteAbile, nato per sensibilizzare la città e al tempo stesso per veicolare informazioni preziose intorno al tema della diversa abilità; e approfondisce lo sguardo intorno alla “mission” ed alla composizione del Collegio Ipasvi Trieste, che da anni opera in sinergia con le associazioni di cittadini per salvaguardare la salute e il benessere pubblico, anticipando l’insorgere delle criticità o delle emergenze, e rendendo così effettiva la garanzia di un’assistenza infermieristica qualificata. Non a caso, quello di Trieste è il primo, e attualmente unico collegio Ipasvi, fra gli oltre cento in Italia, ad aver ufficialmente deliberato l’inserimento dei cittadini, per il tramite delle associazioni, all’interno del Consiglio Direttivo, in modo da condividere e approfondire le proposte di politica sanitaria che saranno presentate agli organi regionali competenti.

Ma la collaborazione fra Ipasvi e TriesteAbile non si esaurisce qui: nei prossimi mesi proseguiranno le iniziative comuni alle due realtà, in particolare con dodici nuove attività che saranno promosse da TriesteAbile e sostenute da Ipasvi, e che sono state individuate fra le proposte delle associazioni del territorio, pervenute anche tramite il motore di ricerca “Comunità attiva”.

All’incontro con la stampa sono intervenuti l’assessore alla Promozione e Protezione sociale deTriesteAbilel Comune di Trieste Carlo Grilli, l’assessore delle Provincia di Trieste Marina Guglielmi, il direttore di distretto ASS 1 Emanuela Fragiacomo, il presidente della Consulta Disabili Vincenzo Zoccano, la presidente del Circolo Fotografico Triestino Alida Cartagine, il referente di TriesteAbile Stefano Marchesoni e il presidente di Ipasvi Trieste Flavio Paoletti.



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