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Notizie > Attualità > 01 Aprile 2006

Si accendono i fuochi ad Alpeadria Cooking 2006

Alpeadria Cooking 2006

Udine (UD) - Udine – E’ tutto pronto per la seconda edizione di AlpeAdria Cooking, che si svolgerà al Centro Congressi di Udine Fiere dal 3 al 5 aprile 2006.
Per tre giorni, i congressisti – quasi duecento i partecipanti, in maggioranza chef e ristoratori – potranno assistere ad uno “spettacolo” di alta gastronomia, interpretato sul palcoscenico da una trentina di chef, pasticceri e gelatieri. Tra i protagonisti, tutte stelle di prima grandezza, vi saranno alcuni fra i più grandi chef europei.
Ogni “chef relatore” avrà a disposizione da 40 a 60 minuti per presentare la propria ricetta ai partecipanti in sala e grazie a schermi giganti e telecamere fisse e mobili, unitamente ad un sistema di traduzione simultanea, sarà possibile seguire ogni passaggio e ogni consiglio dei cuochi.
L’assistenza agli chef sarà gestita in collaborazione con la sezione provinciale dalla FIC (Federazione Italiana Cuochi).

Il programma di lunedì si aprirà alle 9.30 con Andrea Canton (La Primula – San Quirino), uno dei tre giovani ristoratori del Friuli Venezia Giulia che hanno dato vita all’iniziativa, nel ruolo di “apripista”. Dopo di lui, saliranno sul palco Sissi Sonnleitern (Kellerwand – Austria), Ciccio Sultano (Duomo, Ragusa), Heinz Beck e il Maitre Umberto Giraudo (La Pergola - Roma).

Nel pomeriggio i lavori riprenderanno con Giancarlo Perbellini (Isola Rizza, Verona), Janez Bratovz (JB, Slovenia), Quique Dacosta (El Poblet, Spagna). Concluderà la prima giornata di Alpe Adria Cooking Francis Paniego (Echaurren, Spagna).

La giornata di lunedì, così come quelle di martedì e mercoledì, sarà dunque caratterizzata da tradizioni gastronomiche e sapori diversi che ben si adattano al clima internazionale che il Festival ha assunto facendo di Udine il crocevia della cucina europea in Italia.

Basti pensare alle Ostriche Tiepide in Argento e Titanio dello spagnolo Dacosta presentate a poche ore del Coscio e Costolette d’Agnello Siciliano con Caponata Verde di Ciccio Sultano o i Kaertner Nudeln di Polenta e Radicchio di Sissi Sonneleitern e alla creazione di Perbellini, Sablé con crema di nocciole e gelato al foie gras affumicato.

Il Festival è dunque un importante confronto fra culture diverse e fra competenze di altissima qualità, a cominciare da quelle italiane che sono sicuramente in grado di influenzare lo scenario internazionale dell’alta cucina.

Il Festival è reso possibile grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e al contributo di aziende sensibilAlpeadria Cooking - festival alta cucinai a tematiche importanti come – spiega Luigi De Puppi, amministratore delegato di Banca Friuladria “la promozione del territorio e il supporto del tessuto produttivo. AlpeAdria rappresenta a tal fine un’eccellenza della nostra Regione e Friuladria ha sposato questa iniziativa per la sua capacità di comunicare cultura e qualità attraverso la gastronomia di alto livello.

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