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Notizie > AttualitĂ  > 08 Febbraio 2010

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Il ministro Gelmini invita le scuole ad impegnarsi nel Giorno del Ricordo

Mariastella Gelmini

Roma (--) - Il 10 febbraio entra nelle scuole anche con la Circolare del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, che in occasione del Giorno del Ricordo, ha inviato una nota affinché “i giovani, anche con il coinvolgimento delle Associazioni degli esuli, vengano impegnati in questa importante ricorrenza di grande valore educativo e formativo”.

Si tratta di un altro successo del tavolo FederEsuli-Governo che prosegue sul cammino della sensibilizzazione e coinvolgimento di enti ed istituzioni sulle tematiche di fondamentale importanza per il mantenimento della realtà giuliano-dalmata in Italia e nel Mondo.

“Il Parlamento italiano, - prosegue nella Circolare il Ministro Gelmini - con la legge 30 marzo 2004, n. 92, ha istituito il “Giorno del Ricordo” che viene celebrato il 10 febbraio con l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Italiani delle foibe e dell'esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra. È pertanto prevista da parte delle scuole l’organizzazione, in occasione di questa giornata, di iniziative volte a diffondere la conoscenza dei tragici eventi che costrinsero centinaia di migliaia di Italiani, abitanti dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia, a lasciare le loro case, spezzando secoli di storia italiana in quei territori”.

Parole che sanciscono il risultato di un lavoro – afferma Renzo Codarin, Presidente di FederEsuli – “svolto dalle Associazioni degli Esuli sin dalla prima Giornata del Ricordo del m2003 non ancora divenuta legge ma che aveva decretato l’inizio di un processo di coinvolgimento delle istituzioni e schieramenti politici sfociato nella legge votata in modo trasversale in Parlamento. Sin dall’inizio la nostra è stata una battagli decisa e ferma per quanto concerne il coinvolgimento delle scuole, affinché i giovani sappiano e conoscano una pagina di storia italiana per troppo tempo sottaciuta”.

“Tali iniziative – conclude nella Circolare il Ministro - sono volte a valorizzare il patrimonGiorno del Ricordoio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il loro contributo allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica, ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero”.

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