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Notizie > Attualità > 06 Febbraio 2010

Flavio Paoletti eletto rappresentante del Coordinamento Collegi IPASVI del Friuli Venezia Giulia

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Trieste (TS) - Flavio Paoletti, presidente in carica del Collegio Ipasvi Trieste per il terzo mandato consecutivo, è stato eletto rappresentante del ricostituito Coordinamento Collegi IPASVI del Friuli Venezia Giulia, l’organo al quale fanno capo 9380 infermieri professionali, assistenti sanitari e vigilatrici d’infanzia del Friuli Venezia Giulia, così ripartiti in regione: 1350 iscritti per il Collegio provinciale Ipasvi Gorizia, 2042 per quello di Pordenone, 2094 per Trieste e 3887 per Udine.

A fronte di una stima nazionale di circa 380mila infermieri Ipasvi. Il primo appuntamento in agenda è fissato per martedì 16 febbraio: Paoletti prenderà parte, in rappresentanza del coordinamento, all’audizione con la III Commissione permanente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia in merito al Piano sanitario e sociosanitario regionale per il triennio 2010-2012.

Il Coordinamento Collegi IPASVI del Friuli Venezia Giulia nasce con duplice finalità: tutelare da un lato il cittadino/utente affinchè riceva prestazioni sanitarie da personale qualificato, dall’altro garantire la professionalità degli infermieri iscritti all’Albo, contrastando l’abusivismo, vigilando sul rispetto del Codice deontologico, esercitando il potere tariffario, favorendo la crescita culturale degli iscritti, garantendo l’informazione, offrendo servizi di supporto per un corretto esercizio professionale.

La Presidenza è affidata protempore al Collegio di Trieste e la Segreteria è affidata al Collegio di Udine. Il Coordinamento si riunirà una volta al mese nella giornata di lunedì, con orario 15 – 18, e avrà come sede di incontro alternato il corso di laurea in infermieristica di Monfalcone e la sede del Collegio IPASVI di Udine. Nel prossimo biennio, il Coordinamento Ipasvi si impegnerà in particolare a sostenere il Servizio Sanitario pubblico integrato con il terzo settore profit e non profit, al fine di garantire equità e accessibilità sull’intero territorio regionale e in particolar modo alle fasce deboli; ad attuare una politica professionale che implementi l’assistenza domiciliare e semiresidenziale (es. centri diurni, soluzioni innovative alle case di riposo, ecc.) per ridurre l’istituzionalizzazione nel rispetto delle scelte delle cittadine e dei cittadini; a sostenere la copertura universale e la centralità del cittadino nel percorso assistenziale (“nothing about me without me”); a sostenere una politica professionale che sviluppi le competenze cliniche e professionalità nei diversi setting assistenziali, tarate sui bisogni dei cittadini (counselling, assistenza palliativa, ecc.); a incentivare l’adeguamento dei posti disponibili ai corsi di laurea in infermieristica in riferimento al fabbisogno regionale stimato e al turn over delle singole aziende.

Info:
www.ipasvitrieste.it
tel. 040.370122.

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