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Notizie > Attualità > 05 Febbraio 2010
Giorno del Ricordo: prestigioso incarico all'Irci di Trieste per le celebrazioni alla Camera
Roma (--) - Prestigioso riconoscimento per l’IRCI, l’Istituto di Ricerca e Cultura Istrisno-Fiumano-Dalmata, incaricato di allestire l’installazione che verrà esposta a Roma in occasione del “Giorno del Ricordo delle Vittime delle Foibe e dell’Esodo”, mercoledì 10 febbraio. Sarà lo stesso Presidente della Camera Gianfranco Fini a inaugurare (alle ore 10), alla presenza del presidente dell’IRCI, prof. Lucio Delcaro, l’installazione, curata e realizzata dal direttore dell’IRCI Piero Delbello, collocata all’interno della Sala della Lupa, alla Camera, e per l’intera giornata visitabile dal pubblico di Montecitorio (dalle 09 alle 18.30).
«Si tratta – spiega Piero Delbello – di un’opera costruita con le masserizie degli esuli a ricordo della tragedia giuliano dalmata: in primo piano spiccano un carretto a mano e una sequenza di bauli zeppi di oggetti personali, biancheria, fotografie familiari, quaderni dei bambini. Ben visibile anche da una catasta di sedie contrassegnate dalle etichette delle prefetture di tutte le città italiane che furono sede dei CRP (Centro Raccolta Profughi), sovraimpresse con i nomi dei proprietari, il numero di esodo, la destinazione. Quest’installazione formerà un’isola nella sala più prestigiosa della Camera e sarà circondata da una sequenza di 8 riproduzioni fotografiche di grande formato (1,80mtx1,50), che testimonieranno i terribili momenti dell’Esodo, la vita alienante nei campi profughi, le file lunghissime di decine di migliaia di persone che, in un freddo e innevato febbraio del 1947, si imbarcarono dal molo di Pola sul “Toscana”. Gli elementi dell’installazione sono stati selezionati negli oltre 2500 metri quadrati di masserizie originali dell’esodo, conservate a Trieste».
Sempre a cura di Piero Delbello, e su iniziativa dell’IRCI è promossa la mostra “Futurismi al confine orientale. Avanguardie di regime”, visitabile a Trieste negli spazi del Museo della Civiltà istriana, fiumana e dalmata, a cura del direttore Irci Piero Delbello, su progetto e allestimento di Athos Pericin. Il Museo, che troverà forma definitiva nei prossimi mesi, è tuttavia già ricco di suggestioni e motivi di interesse grazie al miniallestimento propedeutico già collocato al secondo piano.
Info: www.irci.it
