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Notizie > Attualità > 22 Dicembre 2009

Rinnovate le cariche della Guardia Costiera Ausiliaria del Friuli Venezia Giulia

Guardia Costiera Ausiliaria del Friuli Venezia Giulia (www.robertodegioia.it)

Trieste (TS) - Rinnovate le cariche della Guardia Costiera Ausiliaria Regionale con sede a Trieste. Presidente è stato riconfermato Roberto De Gioia. Fanno parte del Consiglio Direttivo Raffaele Marchiane (Vice Presidente), Roberto Sangermano (Segretario regionale), Vladimiro De Noto (Coordinatore regionale), Cesare Capato (Consigliere), Martina Argentin (Consigliere), Lorenzo Casti (Consigliere), Luca Brazzatti (Consigliere) e Roberto Masau (Consigliere).

Costituita a Trieste il 24 marzo 2000, la Guardia Costiera Ausiliaria del Friuli Venezia Giulia è un’organizzazione costituita da volontari che con uomini e mezzi propri opera al servizio dei naviganti a supporto degli organi istituzionali – e in particolare delle Capitanerie di Porto - preposti alla sicurezza di chi va per mare. Sviluppatasi sulla scorta dell’esperienza collaudata in molti altri Paesi di cultura marinara che hanno sottoscritto la Convenzione di Amburgo del 27 aprile 1979, da statuto, associa società, sodalizi, enti che in modo diretto o indiretto sono collegati al mare e alla nautica.

Il corpo, iscritto al registro del volontariato e a quello della protezione civile, è forte del sostegno e dell’adesione di 12 Associazioni nautiche e di un patrimonio di ben 250 soci volontari iscritti nell’apposito registro, 80 dei quali in possesso dei brevetti necessari a operare nell’ambito del soccorso in mare, oltre ai mezzi navali messi a disposizione dagli stessi soci. La Guardia Costiera Ausiliaria Regionale ha costituito una sua sede amministrativa a Trieste ed è organizzata sul territorio regionale in quattro centri operativi: Trieste, Monfalcone, Grado e Lignano. Oltre a curare la preparazione e l’aggiornamento dei volontari con corsi ed esercitazioni, la Guardia Costiera Ausiliaria interviene a supporto della sicurezza di manifestazioni nautiche e quest’anno è stata presente alla Barcolana con dieci mezzi e altrettanti equipaggi, pronti a intervenire in caso di necessità. Tra i compiti della Guardia Costiera Ausiliaria assieme a monitoraggi costieri si segnalano quelli di promuovere e diffondere la cultura del mare in tutti i suoi aspetti, sia storico che ambientale, in termini di sicurezza e di prevenzione, diffondendo la conoscenza di tutti i valori legati al mare.

E’ in questo contesto che si inserisce il recupero del Pontone Gru URSUS, che - interamente costruito nei Cantieri Triestini - rappresenta un’importante opera di ingegneria meccanica e navale che ha contribuito all’edificazione di opere portuali e costiere, ed è stato pure utilizzato nella realizzazione di quei progetti navali che hanno assegnato alla nostra cantieristica un primato di qualità che ancora oggi le appartiene.

Oltre alla proprietà dell’URSUS, su cui è installata una centralina di rilevamento meteorologico, unica nel golfo, è proprietaria del Mysis, cabinato di 8 metri e mezzo e può far conto sul comodato di altre dieci imbarcazioni, tra le quali un rimorchiatore.

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