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Notizie > Attualità > 28 Novembre 2009

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"L'arte di assistere": dal 30 novembre, all’Itis, la seconda tappa della mostra promossa da IPASVI

IPASVI

Trieste (TS) - Seconda tappa, a Trieste, per la mostra dedicata a "L'arte di assistere", allestite a seguito del concorso fotografico promosso nei mesi scorsi da IPASVI Trieste, il collegio provinciale che raggruppa 2100 infermieri, in collaborazione con l’associazione TriesteAbile e l’organizzazione del Circolo Fotografico Triestino. Dopo il percorso inaugurale, negli spazi Espositivi del Giardino Pubblico, la mostra sarà visitabile da lunedì 30 novembre fino al 13 dicembre, presso il Soggiorno Centrale dell’ITIS (via Pascoli), dalle 9 alle 19.

Ulteriore tappa è prevista presso la Stazione Marittima il 10 dicembre, in occasione del convegno annuale organizzato da IPASVI Trieste, mentre dal 19 gennaio al 20 febbraio le opere in concorso saranno visitabili presso la sede del Circolo Fotografico Triestino (via Zovenzoni, 4). A conclusione di questa circuitazione, le opere entreranno nella “mostra permanente” allestita presso la sede di Ipasvi, in via Roma 17 a Trieste.

Al concorso hanno preso parte 60 fotografi provenienti da tutta Italia con 160 opere ed elaborati, sottoposti al vaglio della giuria composta da Paolo Cartagine – docente Dipartimento Attività Culturali della FIAF, Andrea Cassone – direttivo IPASVI e Giancarlo Torresani – Direttore Dipartimento Attività Culturali della FIAF. Primo classificato è risulltato l’autore Antonino Falletti, con l’opera fotografica “Domenica mattina”, scelta per aver bene interpretato il bisogno di affetto e vicinanza di un caro, sempre presente nella propria vita anche nei momenti di distacco. Secondo classificato Fabio Becorpi con “David 2”, per aver colto con grande sensibilità un gesto desiderato di assistenza amorevole. Terzo classificato Werther Germondari (opera senza titolo) per aver colto e interpretato un tempestivo momento di aiuto. Sono state inoltre segnalate quattro ulteriori opere fotografiche: “Fragilità”, di Elisa Albertini, “Intesa” di Gianluca Cardoni, “Reciproca assistenza” di Marta Crispino e “Nutrimento d’amore” di Monica Valencich. Di particolare rilievo, per qualità ed estro dell’ispirazione, le opere inviate dai concorrenti, che hanno dimostrato di soffermarsi su aspetti molteplici e molto significativi dell’”Arte di assistere”.

«Assistere è un tema che può evocare diversi sentimenti – spiega il presidente di IPASVI Trieste, Flavio Paoletti - Il concorso fotografico si proponeva di cogliere la soggettività di chi, a titolo diverso si trova ad “assistere”. L’originalità del Concorso sta nel fatto che abbiamo voluto aprirlo sia ai professionisti che agli appassionati di fotografia, indipendentemente se abili o diversamente abili, come nella tradizione del nostro Collegio, che da anni ha avviato sinergie con la società civile del territorio per progettare e costruire insieme un’assistenza migliore per i cittadini».

Info:
www.ipasvitrieste.it
tel. 040-370122.

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