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Notizie > Attualità > 26 Novembre 2009

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"Per una società che viva di cultura": appello e sit-in contro i tagli dei finanziamenti regionali

cultura

Udine (UD) - E' stato redatto un documento - poi inoltrato ad Associazioni ed Enti senza scopo di lucro facenti parte delle "Tabelle" di finanziamento regionale nell'ambito del settore "Cultura" e a chi opera nel mondo culturale nel Friuli Venezia Giulia - per raccogliere adesioni da sottoporre all'Assessorato competente.
Di seguito il testo del comunicato:

"Nell'approssimarsi della definizione del Bilancio Regionale per il 2010 che attraverso la Finanziaria destina ai vari settori i finanziamenti e gli interventi economici regionali a sostegno delle varie attività, le numerose Associazioni Culturali senza scopo di lucro che sul territorio operano nei più diversi settori della cultura, dalla musica alla prosa, alla ricerca storica e alla catalogazione, alle arti figurative, alla danza, che svolgono la loro attività attraverso i vari festival, i premi e concorsi, le manifestazioni di piazza, convegni e pubblicazioni, manifestano la loro preoccupazione e la ferma contrarietà rispetto a quanto si prefigura nell'immediato futuro rispetto ai tagli dei finanziamenti regionali e di un ventilato azzeramento delle "tabelle" con un conseguente ritorno a forme di discrezionalità assoluta per l'accesso ai finanziamenti stessi.

Il settore delle Attività Culturali appare da settimane in testa alla lista dei tagli con percentuali vicine al 40-50%, riduzione in grado di abbattere definitivamente qualsiasi attività anche se consolidata in anni di impegno. Eppure i bilanci della Cultura sono così esigui rispetto alle grandi linee di spesa regionale che, anche azzerando il sostegno al comparto, il bilancio regionale non ne trarrebbe alcun beneficio tangibile.

Per risparmiare (apparentemente) quattro soldi si ridurrebbero sul lastrico centinaia di entità e associazioni che rappresentano il tessuto connettivo di una comunità: proviamo ad immaginare una vita senza concerti, senza ricerca storica, senza un convegno, senza una mostra d'arte, senza uno spazio per esercitare la propria intelligenza e condividerne la positività!
Non c'è PIL che tenga! La qualità della vita e la crisi si misurano su questi parametri di vita.

Alla luce di ciò, i sottoscrittori chiedono un incontro immediato con l'assessore Molinaro e il presidente Tondo per ribadire la necessità di ripristinare i finanziamenti e le "tabelle" per le associazioni culturali ricercando i fondi necessari in altri comparti meno vitali per la comunità".

E' stato indetto un sit-in di protesta attiva nella giornata di lunedì 30 novembre, alle ore 11, presso la sede della Regione in via Sabadini a Udine, allo scopo di sensibilizzare la popolazione sull'oggetto della protesta in atto.

INFO: Euritmica

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