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Notizie > Manifestazioni > 28 Ottobre 2009

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Parte l'edizione 2009 del viaggio letterario-filosofico di "Iperporti"

Carol Ann Duffy

Trieste (TS) - Al via giovedì 29 ottobre la seconda edizione del viaggio letterario-filosofico di Iperporti, scali internazionali di letteratura: una tre giorni di navigazione attraverso i segreti del linguaggio e del pensiero organizzata dall'associazione Casa della Letteratura di Trieste e realizzato con il contributo dellā€™Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Incontri con autori, spazi dedicati alla traduzione, dibattiti e letture poetiche saranno gli strumenti di questo viaggio, suddiviso in cinque tappe: Porti della traduzione, Porti di confine, Porti di arrivo e partenza, Rotte del mondo e Rotte del pensiero. Si partirà con Porti della traduzione, che alle 10 alla Biblioteca Slovena della Scuola Superiore di Llingue Moderne per Interpreti e Traduttori avrà per protagonista Giorgia Sensi in ā€œTraducendo.. la moglie del mondoā€ di Carol Ann Duffy, prima donna ā€œpoet laureateā€ e la sua opera ā€œLa moglie del mondoā€, prezioso testo di poesie in cui lā€™autrice dà voce a tutte quelle donne, vere o solo immaginate, la cui esistenza è stata definita unicamente in relazione a quella dei propri uomini. A ciascuna di queste donne è dedicata una poesia, o meglio, un ā€˜dramatic monologueā€™ di grande respiro, la cifra stilistica che identifica tutta la sua produzione e personalità letteraria.

Si continuerà a parlare di traduzione alle 11, con ā€œTradurre idee. Traduzione di poesie. Riviste a confrontoā€, incontro dedicato alle esperienze di due riviste e due workshop di letteratura: a presentare i rispettivi lavori saranno per lā€™Almanacco del Ramo dā€™Oro Mary Barbara Tolusso e Marko Kravos , e per Poetikon Nadja e Ivan Dobnik, mentre lā€™argomento workshop di traduzione sarà approfondito da Orlando Ursic e Cvetka Bevc., la quale, alla fine dellā€™incontro, leggerà alcune delle sue poesie tratte dal Decametron, antologia della poesia slovena di recente pubblicata in italiano.

Nel pomeriggio, alle 17.30, appuntamento invece allā€™Antico caffè San Marco con la sezione Porti di confine, con un primo incontro dedicato a ā€œIrredenti ā€“ Redentiā€ di Renate Lunzer. Lā€™autrice colloca al centro della sua analisi il rapporto dialettico fra cultura italiana e cultura austriaca, offrendo al lettore un'affascinante serie di ritratti dei maggiori intellettuali giuliani del Novecento. Partendo infatti dagli "irredenti redenti", intellettuali innamorati di un'Italia ideale che si scontrarono con le disillusioni della Storia, divenendo tra i più importanti mediatori dell'eredità austriaca in Italia. Un coro a più voci, dall'irredentista Biagio Marin a Claudio Magris, grazie al quale l'Austria e il "mito asburgico" si sono introdotti nella coscienza culturale degli italiani.

Se ne discuterà insieme allā€™autrice, al professore Elvio Guagnini, a Grazia Tatò, presidente Deputazione Storia Patria e al curatore del libro Gianfranco Hofer; modererà lā€™incontro il giornalista Alessandro Mezzena Lona.

Chiuderà la giornata, alle 21 al Caffè San Marco ā€œLettere da Triesteā€, letture delle componenti culturali croata, greca e francese di Trieste, incontro coordinato e condotto dalla Professoressa Gabriella Valera Gruber. Nello spazio dediato alla componente culturale greca, curato dalla Professoressa Maria Kassotaki, titolare della cattedra di neogreco dellā€™Università di Trieste verranno letti autori del Novecento come G. Seferis, Kostas Kavadhìas, Kikì Dimulà, Odisseas Elitis , protagonista il mare inteso come grande spazio di ricerca e di nostalgia.

Nelle letture dedicate alla componente francese, scelte dalla professoressa Anna Zoppellari, titolare della cattedra di Letteratura Francese nella Facoltà di Lettere dellā€™Università di Trieste, invece protagonista sarà il deserto, come luogo della grande migrazione verso un altrove sempre lontano e anche ignoto, religiosamente metafisico, luogo in cui è sempre presente un orizzonte che sembra non lasciare intravedere nessun limite né confine alla luce abbacinante o allā€™oscurità fonda della notte. Si prestano dunque bene i testi di Salah Stétié, si leggeranno alcune stanze da ā€œTomba dā€™IBN Arahi di Abdelwahab Maddeb, e alcune pagine da ā€œDesertoā€ di Jean - Marie Gustave Le Clézio, premio Nobel per la Letteratura el 2008.

A rappresentare aspetti della letteratura croata contemporanea interverrà lo scrittore ed editorialista Senko Karuza che leggerà in lingua croata due suoi racconti brevi (ā€œPartenzaā€ e ā€œAtlantideā€), che verranno poi letti anche nella traduzione italiana curata da Sanja Å irec Rovis e Ginevra Pugliese). Lo spazio è stato curato da Marijana Sutic Pavlicevich e dalle stesse Sanja Å irec Rovis e Ginevra Pugliese. Lo scrittore parlerà anche del festival Mare Mare che si svolge nellā€™isola di Vis e di cui è co-organizzatore.

Porteranno il loro saluto il presidente della Comunità greco-orientale, ing. Kosmidis, la dott.ssa Aliki Kefaloianni, per la Fondazione Ellenica di Cultura di Trieste, Véronique Goffat, presidente dellā€™Alliançe Française di Trieste, il Dottor Murcovich, presidente della Comunità Croata di Trieste.

Il festival proseguirà venerdì e sabato con un ricco calendario di appuntamenti, fra i quali si segnalano lā€™insolita presentazione del romanzo ā€œIl bene che restaā€, attraverso una conversazione tra lā€™autore, lo scrittore e giornalista Pietro Spirito, e personaggio protIperportiagonista del suo libro, impersonato da Alessandro Mizzi. Da non perdere inoltre lā€™incontro con il filosofo e sindaco di Venezia Massimo Cacciari, che discuterà del suo saggio ā€œL'angelo necessarioā€ insieme a Christian Sinicco e Reinhard Kacianka, traduttore del libro in lingua tedesca. Tutti gli appuntamenti in programma a Iperporti sono a ingresso libero.


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