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Cultura > Film > 08 Luglio 2009

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A “Visioni sonore” la proiezione di “Accordi e disaccordi”: il jazz secondo Woody Allen

“Accordi e disaccordi”

Pordenone (PN) - Inizia venerdì 10 luglio, con la proiezione (a ingresso libero) di “Accordi e disaccordi”, uno dei film del regista jazzofilo per antonomasia, Woody Allen, il ciclo di appuntamenti “cine-musicali” dedicati al jazz curati da Flavio Massarutto nell’ambito della rassegna estiva di Cinemazero “Visioni sonore”. La cornice del chiostro dell’ex Convento San Francesco (nei locali interni al Chiostro in caso di pioggia) accoglierà alle 21.30 il pubblico, per trasportarlo nelle suggestioni di una delle commedie “agrodolci” di Woody Allen, in questo caso centrata sulla figura di Emmet Ray, il secondo più grande chitarrista jazz al mondo negli anni ’30 (anche se c’è chi dice che non sia mai esistito).

Interpretato da Sean Penn, qui in una prova d’attore memorabile nell’interpretare un personaggio in bilico tra genio e mediocrità, Accordi e disaccordi ci riporta nell’Età dell’Oro dello Swing con un misto di nostalgia e passione. Il film ripropone la complessità di un personaggio dal notevole talento artistico, unito ad una profonda mediocrità personale. Anche il titolo gioca su quest'ambivalenza di fondo: un' altalenanza tra gli accordi suonati dalle mani di Ray ed i disaccordi della sua esistenza. "Accordi e disaccordi" è una pellicola tutta da ascoltare, basata in gran parte sulla musica del grande chitarrista manouche Django Reinhardt, idolo di Ray e suo punto di riferimento.

La storia di Emmet Ray entra di diritto nella deliziosa galleria dei magnifici falliti che il regista newyorkese dipinge da sempre con eleganza e sincero affetto: giammai c’è giudizio o condanna nella sceneggiatura di Allen, che invece nei suoi aneddoti, disincantati e ironici anche quando si parla di corna e di bicchieri, tracima lo stesso di gratitudine verso uno dei simboli della sua grande passione, il jazz appunto.

Davvero imperdibili i prossimi appuntamenti con il jazz di “Visioni sonore”: venerdì 17 luglio al chiostro dell'ex convento San Francesco in programma un’anteprima assoluta, l’originalissimo spettacolo “Visioni. Un racconto Jazz”, in cui il fumetto di Davide Toffolo e le musiche di Mauro Ottolini (trombone e tromba), Enrico Terragnoli (chitarra e basso) e Zeno De Rossi(batteria) si fondono e dialogano. Venerdì 24 luglio al chiostro dell'ex convento San Francesco doppio appuntamento con la proiezione di "Un giorno a San Vito", fotoracconto di Luca d’Agostino, con le musiche di Claudio Cojaniz, Giovanni Maier, U.T. Gandhi e con il CorCinemazeroo di Mortegliano diretto da Giuseppe Tirelli, e del video Franco D’Andrea Jazz Pianist, documentario che racconta la figura di uno dei jazzman più importanti del nostro paese, il pianista Franco D’Andrea.

La kermesse “Visioni sonore” è inserita nel programma dell’Estate in città del Comune di Pordenone.

INFO: www.cinemazero.org/

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