Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Festival del Libro della Grande Guerra nell’ambito di “Vini appuntamento con la storia”
Duino Aurisina (Trieste)
Dal 11/11/19
al 25/11/19
Festival del Libro della Grande Guerra nell’ambito di “Vini appuntamento con la storia&r
Concerti Aperitivo: 24 novembre 2019, Gorizia, Le dame, i cavalier, l’arme e gli amori
Palazzo De Grazia
Gorizia
Il 24/11/19
Gruppo Corale Ars Musica
Otto donne e un mistero: un parterre di grandi attrici a Gradisca d'Isonzo
Nuovo teatro comunale di Gradisca d'Isonzo
Gradisca d'Isonzo
Il 26/11/19
8 donne e un mistero

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/18
al 31/12/20
Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/19
al 31/12/19
Laguna in Tecja Laguna in tecja 2019
Grado (GO)
Dal 26/10/19
al 15/12/19

Notizie > Incontri > 06 Maggio 2009

Bookmark and Share

Katastrofa-Catastrofe: Serbia e Kosovo a 10 anni dai bombardamenti della NATO

Kosovo cartina

Trieste (TS) - L'Associazione Culturale "Strade d'Europa" di Trieste svolge da tempo iniziative finalizzate a far conoscere i drammi che ha vissuto negli ultimi 10 anni il popolo serbo e in particolare chi risiede nel Kosovo Metohija. L'anno scorso assieme alla Comunità Religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste ha svolto un convegno in cui si è evidenziata l'illegittimità della dichiarazione unilaterale d'indipendenza della Provincia del Kosovo ed in seguito è stata elaborata dai relatori ed inviata al Ministero degli Affari Esteri italiano una lettera, corredata da molteplici firme a supporto, al fine di chiedere al Ministro Frattini da poco entrato in carica un'inversione di rotta rispetto al riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo attuato dal suo predecessore appunto.

Ricorrendo quest'anno il decennale dei bombardamenti della NATO che colpirono la Serbia e perdurando la pretesa secessionista da parte della componente albanese della Provincia del Kosovo Metohija, l'Associazione ha deciso di promuovere ancora assieme alla Comunità serbo-orotodossa triestina un'altra giornata di studio, nell'ambito della quale analizzare cause, sviluppi e conseguenze dell'aggressione patita dalla Serbia 10 anni or sono.

Sabato 9 maggio avrà quindi luogo a Trieste il convegno "Katastrofa-Catastrofe: Serbia e Kosovo a 10 anni dai bombardamenti della NATO": l'evento è organizzato dall'associazione culturale Strade d'Europa (info: stradedeuropa@hotmail.it) in collaborazione con la Comunità Religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste, con il contributo dell'Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Trieste, con il patrocinio del Coordinamento Progetto Eurasia www.cpeurasia.org e rientra nei Seminari 2009 di "Eurasia. Rivista di studi geopolitici" (www.eurasia-rivista.org).

Il convegno si articolerà in due sessioni di lavori: alle ore 11, nell'Auditorium del Museo Revoltella in via Diaz 27, assieme al al prof. Stefano PILOTTO (docente di Storia dei Trattati e delle Relazioni Internazionali presso l'Ateneo cittadino) e a Lorenzo SALIMBENI (collaboratore di "Eurasia. Rivista di studi geopolitici"), interverrà il Vescovo Serbo-Ortodosso del Kosovo Metohija ARTEMIJE per analizzare con l'aiuto della sua preziosa testimonianza l'attuale situazione nella Provincia, il ruolo della missione Eulex e le decisioni che potrà prendere il Tribunale Internazionale de L'Aja, interpellato da Belgrado in merito alla legittimità del separatismo kosovaro.

Alle ore 18, invece, presso la Sala Risto Skuljevic della Comunità Religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste in via Genova 12, verrà proiettato il documentario "Kosovo & Metohija Katastrofa" ed interverranno gli autori di alcune recenti pubblicazioni: Stefano VERNOLE con "La questione serba e la crisi del Kosovo" analizza le implicazioni geopolitiche dell'indipendenza unilateralmente proclamata da Prishtina; Maria Lina VECA, la quale è anche curatrice del suddetto documentario, in "Kosovo e Metohija, il ritorno impossibile" racconta il dramma che vivono quotidianamente le enclavi serbe ancora presenti; Michele ANTONELLI in "Canto d'amore per la Jugoslavia" svela gli interessi internazionali che hanno portato alla disintegrazione della Jugoslavia.

Leggi le Ultime Notizie >>>