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Notizie > Incontri > 11 Aprile 2009

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Incontro su “Giulio Cervani nella storiografia giuliana”

Trieste (TS) - Martedì 14 aprile alle ore 17.30, presso la Sala Baroncini delle Assicurazioni Generali in via Trento 8 a Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti renderà omaggio a Giulio Cervani, uno degli storici più attenti e di più larghi interessi nell’area giuliana, con un incontro curato dal prof. Giuseppe Trebbi. Interverranno due docenti dell’Università “La Sapienza” di Roma: il prof. Carlo Ghisalberti e la prof.ssa Ester Capuzzo.

La manifestazione prende il titolo di “Giulio Cervani nella storiografia giuliana” per sottolineare il contributo fattivo dello studioso, deceduto nel dicembre 2008, ma soprattutto per rivisitare e riconsiderare la vasta panoramica dei suoi numerosi altri lavori che, a partire dall’ambito locale, hanno costituito un importante contributo di conoscenza per la storia in generale, a partire dall’età medioevale e moderna, fino al Novecento.

In molte e meditate opere Cervani si presentava essenzialmente come studioso di storia dell’area triestina e giuliana del ’700-800, secondo una prospettiva che voleva far risaltare la funzione mediatrice di una città e di una regione sicuramente italiane, ma periferiche, nei confronti delle civiltà e delle economie dell’area tedesca e danubiano-balcanica. Ricordiamo in particolare il monumentale “Cartolare dei piani e carte dove si descrive la storia di Trieste e del suo territorio” di Pietro Kandler (Trieste 1975), dove Cervani insegue, postilla e corregge la ricostruzione storica e cartografica di Kandler dall’alto Medio Evo all’età moderna.

Nato a Trieste nel 1919, Giulio Cervani si era formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, come allievo di Carlo Morandi, Walter Maturi, Guido Calogero, Luigi Russo e specialmente Delio Cantimori. Dopo il 1943 aveva aderito al CLN di Trieste, nella formazione di “Giustizia e libertà”, per giungere successivamente a fondare con Valeri, Apih e Stuparich il “Centro studi per la storia del Risorgimento” ed operare a lungo quale docente universitario e preside di alcuni prestigiosi istituti superiori cittadini. Fu presidente del Comitato di Trieste e Gorizia dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, nonché membro del comitato direttivo della Società Istriana di Archeologia e Storia patria, della Deputazione di Storia patria per le Venezie, della Deputazione di Storia patria della Venezia Giulia e della direzione degli “Atti” del Centro di ricerche storiche di Rovigno (Istria), dei “Quaderni giuliani di storia” e di “Studi goriziani”.

Carlo Ghisalberti, nato a Roma nel 1929, storico e docente, è studioso di storia giuridica e politica. Ha insegnato nelle Università di Messina, Trieste e Roma (“La Sapienza”). Tra le sue opere più recenti: “Stato nazione e costituzione nell’Italia contemporanea” (Napoli, EST, 1999), “Da Campoformio a Osimo: la frontiera orientale tra storia e storiografia” (Napoli, ESI, 2001), “Silvio Spaventa tra Risorgimento e Stato unitario” (Napoli, 2003), “Istituzioni e società civile nell’età del Risorgimento” (Roma-Bari, 2005). Dal 1981 è direttore della rivista «Clio. Trimestrale di studi storici». Dal 2005 è professore emerito. I suoi contributi hanno avuto una notevole importanza nello studio della storia costituzionale italiana e della storia delle codificazioni preunitarie e postunitarie, con particolare riguardo alle costituzioni giacobine e alla società e alle istituzioni risorgimentali.

Ester Capuzzo, già funzionario della carriera direttiva degli Archivi di Stato, vincitrice nel 1996 del premio dell’Accademia dei Lincei “Contessa Caterina Pasolini Dall’Onda” per gli studi di storia del Risorgimento, è anche componente del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in “Storia delle Relazioni e delle Organizzazioni Internazionali” presso il Dipartimento di Studi Storici dal Medioevo all’Età contemporanea della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi del Salento. Tra le sue pubblicazioni: “Dal nesso asburgico alla sovranità italiana. Legislazione e amministrazione a Trento e a Trieste 1918-1928”, “Dall’Austria all’Italia. Problemi istituzionali e aspetti normativi nella storia di una frontiera”. È attualmente docente di Storia Contemporanea dell’Università “La Sapienza” di Roma.

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