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Notizie > Attualità > 02 Marzo 2009

"Una linea di pensiero teso": un libro sulla comune creatività di Bruno, Leopardi e Marin

di C.B.

Giacomo Leopardi

Trieste (TS) - L'obiettivo del volume “Una linea di pensiero teso. Bruno, Leopardi, Marin” – raccolta di scritti di autori vari curata dal prof. Fabio Russo, docente di Letteratura italiana all’Università di Trieste - è quello di considerare la linea avanzata di pensiero di tre autori controcorrente che non furono bene accolti dall’ambiente culturale in cui vissero.

Trasgressivi e scomodi, messi al margine se non visti perfino con ostilità, non capiti o non riconosciuti e quindi non apprezzati per la loro posizione innovativa, Giordano Bruno, Giacomo Leopardi e Biagio Marin non si possono certo considerare gli unici ad aver patito un contesto sociale del genere.

Al di là del differente spessore storico e culturale, però, queste tre personalità si ritrovano – nonostante la loro «severa sostanza di pensiero» - nella comune apertura creativa e artistica caratterizzata da un similare andamento immaginativo e ipotetico, leggendario e favoloso. Per ciascuno, in misura variamente articolata, si riscontra infatti un comportamento di questo tipo, per cui non sembra azzardata l’idea di studiarli insieme, come finora non si era mai fatto.

L’esigenza, ad esempio, per Bruno di un sicuro metodo conoscitivo si mostra intensa nei dilemmi del quadro culturale europeo del suo tempo, in bilico fra tradizione e modernità, fra indagine tecnico-scientifica e organica sistemazione filosofica. E non meno sentita è l’esigenza anche nel pensiero di Leopardi, alla costante ricerca di un procedimento conoscitivo affidabile, mentre per Marin la conoscenza è possibile solo superando le “cristallizzazioni irrigidenti” – come solo la poesia può fare – per aprirsi così alla totalità dell’essere.

Oltre al comune atteggiamento spregiudicato, Bruno, Leopardi e Marin sono legati quindi dall’idea di non avere alcun riferimento fisso o prestabilito che si traduce in quel senso del possibiil poeta gradese Biagio Marinle e dell’ipotetico così ricco di forza immaginativa, nonché dai concetti fondamentali di fisionomia-individualità, di compiutezza-perfezione e soprattutto di felicità.


AA.VV. “Una linea di pensiero teso. Bruno, Leopardi, Marin” a cura di Fabio Russo – Metauro Edizioni (collana Italianistica nel mondo, 2007 – pp 331 – 20 euro).

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