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Cultura > Musica > 26 Agosto 2019

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Tartini: in un libro le lettere e i documenti del grande musicista

Tartini - musica

Trieste (TS) - Sarà la prima edizione del corpus di lettere del compositore e violinista Giuseppe Tartini: una dedica al grande Maestro dell’età barocca – al tempo stesso precursore dell’era dei lumi con la sua poliedrica personalità – del quale ci apprestiamo a celebrare, nel 2020, i 250 anni dalla scomparsa. “Giuseppe Tartini, lettere e documenti” titola il volume promosso dal Conservatorio Tartini di Trieste a cura di Giorgia Malagò dell’Università di Padova, sarà pubblicato in tre lingue (ita/slo/ingl) da EUT, Edizioni Università di Trieste nel mese di dicembre 2019.
Nato a Pirano e vissuto lungamente a Padova, Giuseppe Tartini offre attraverso le sue lettere una viva testimonianza della vita musicale settecentesca: la prima presentazione del progetto sarà tenuta a battesimo nell’ambito del festival pordenonelegge 2019, giovedì 19 settembre alle 16.30 al PAFF (Palazzo del Fumetto in Villa Galvani - Pordenone). Interverranno la curatrice Giorgia Malagò (Università di Padova) e la musicologa Margherita Canale, del Conservatorio Tartini di Trieste. Due allievi del Conservatorio - Uendi Keka violino e Adelajd Zhuri pianoforte - interpreteranno nell'occasionene alcune partiture violinistiche del compositore.

L’epistolario è composto da oltre 200 lettere e documenti, la maggior parte inediti, e sarà successivamente reso disponibile online nel sito discovertartini.eu che per la prima volta, a cura del Conservatorio di Trieste, renderà accessibile – in maniera organica - il corpus musicale, scientifico e didattico di Giuseppe Tartini, con oltre 6.000 documenti storici fra musica manoscritta e a stampa, e 1.800 documenti archivistici e scritti teorico-musicali.
Le fonti dell’epistolario tartiniano si dimostreranno fondamentali per delineare la personalità di un artista poliedrico e interessante, sia dal punto di vista professionale che umano. L’utilità dell’epistolario poggia proprio sulla grande quantità di informazioni preziose che è possibile evincere intorno a personaggi e vicende del Settecento musicale italiano, e agli scambi culturali tra diverse regioni europee e la vita quotidiana in terra veneta.
In concomitanza all’uscita del libro, nel mese di dicembre, il Conservatorio di Trieste aprirà lo spazio espositivo permanente dedicato a Giuseppe Tartini, con molti oggetti appartenuti all’artista. Il percorso, a cura dell’esperto Paolo Da Col, entrerà nella rete dei Civici Musei di Trieste al Conservatorio Tartini e proporrà in mostra i due importanti archetti di violino conservati nel Conservatorio, di particolare interesse perchè testimoniano il passaggio dall’arco barocco all’arco moderno, di cui proprio Tartini fu antesignano.

Informazioni aggiuntive al sito: www.conts.it


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