Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Incontri > 23 Febbraio 2009

Bookmark and Share

Interlinea Zero prosegue con “L’incertezza sospesa”, sei cortometraggi fra ricerca e poesia

il fotografo Roberto Kusterle

Gorizia (GO) - Si rinnova, fino al 25 marzo a Gorizia, l’appuntamento con il “Interlinea Zero”, il ciclo di incontri promossi dai Musei Provinciali, insieme con l’Associazione Equilibri, ad approfondimento dei percorso espositivi allestiti nella sede di Palazzo Attems-Petzenstein. Dopo le prime due fortunate edizioni, il nuovo cartellone curato da Giovanni Fierro, “Il secolo che non finisce. Passaggi di Novecento” si dipanerà contestualmente alla riapertura della Pinacoteca goriziana del Novecento, visitabile fino al primo marzo (da martedì a domenica, dalle 9 alle 19, domenica primo marzo ingresso gratuito).

«La rassegna – nelle parole del curatore, Giovanni Fierro - si propone di indagare il nostro territorio e il nostro tempo, muovendosi dai maestri al presente, creando e riconoscendo una geografia di espressioni in cui Gorizia è punto d’origine e raccolta di sensibilità». Appuntamenti che – dopo l’evento inaugurale in omaggio ad Anton Zoran Music – spazieranno fra le diverse discipline dell’arte, a cominciare dall’incontro in calendario mercoledì prossimo, 25 febbraio, a Palazzo Attems Petzenstein (ore 18, ingresso libero): “L’incertezza sospesa”, introdotto e coordinato da Simone Venturini, testimonierà l’ottimo incontro tra il fotografo Roberto Kusterle e il videomaker Ferruccio Goia, e proporrà in proiezione sei cortometraggi sospesi fra ricerca e poesia, “Blave”/ “Omaggio a Santa Elisabetta”/ “Looking in the eyes”/ “Dancing water”/ “Domenica dei fiori”/ “Stabat Mater”.

Se Roberto Kusterle, già nelle sue fotografie, metteva in scena una storia, e se ogni singolo scatto rappresentava il frammento di una narrazione cinematografica, ora, attraverso la collaborazione con il giovane videomaker Ferruccio Goia, sperimenta con successo l’arte delle riprese, firmando cortometraggi che si muovono nella corde della sua sensibilità, sottesi nel suo sguardo, sempre pronto alla ricerca. Sei cortometraggi che siglano dunque una naturale evoluzione del suo percorso artistico. Ancora immagini e ancora storie, che utilizzano l’immagine in movimento e caratterizzano uno degli artisti più interessanti e coraggiosi del territorio.

“Il secolo che non finisce. Passaggi di Novecento” proseguirà mercoledì 4 marzo con un affettuoso omaggio, fra pittura e narrativa, all’artista Dora BASSI, “L’arte e la vita crescono in me tanto aggrovigliate…”, a cura di Hans Kitzmüller, con letture di Mariolina De Feo.

Mercoledì 11 marzo ecco un nuovo incontro fra scrittura e teatro, protagonisti lo scrittore Pino ROVEREDO, in un imperdibile incontro con il regista Francesco MACEDONIO. Un colloquio a pochi giorni dall’atteso debutto di “Capriole in salita”, romanzo scritto da Roveredo e diretto sul palco da Francesco Macedonio.

Mercoledì 18 marzo riflettori sui maestri Sergio ALTIERI e Cesare MOCCHIUTI: due pittori, due punti di riferimento per l’ arte e la cultura del territorio, nell’incontro che vedrà protagonista Sergio Altieri, curato e introdotto dalla giornalista e critico d’arte Cristina Feresin. E infine, mercoledì 25 marzo, musica dal vivo per il gran finale della rassegna, protagonista Gabriella GABRIELLI, voce dei ‘Zuf de Zur, impegnata nel progetto solista Canzoni / Dove il mio naufragar, con brani e musiche che cantano l’Isonzo, le donne e le frontiere, contaminandosi con il tempo e con Biagio Marin, Trilussa, l’istroveneto …

Per informazioni: tel. 0481-547541.547499, fax 0481.531798, musei@provincia.gorizia.it, www.provincia.gorizia.it.

Leggi le Ultime Notizie >>>