Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Film > 26 Settembre 2018

Al Teatro di Casarsa si proietta il documentario "L’isola di Medea" di Sergio Naitza

"L'isola di Medea" (foto: Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Casarsa (PN) - Continua con appuntamento che indaga il rapporto fra Pasolini e il cinema l’intenso “settembre” del Centro studi Pier Paolo Pasolini. Venerdì 28 settembre, alle 21, nel Teatro di Casarsa, sarà presentato il documentario "L’isola di Medea", una produzione Lagunafest-Karel firmata nel 2017 dal regista Sergio Naitza, che interverrà alla proiezione.

Al debutto nel prestigioso International Athens Film Festival, finalista ai Nastri d’Argento 2018, premiato al Tiburon International Film Festival (San Francisco) con il Fellini Award, "L’isola di Medea" era stata presentata in anteprima in Italia su Rai5, in occasione del 40 anni dalla scomparsa di Maria Callas. Il film, realizzato con il supporto della FVG Film Commission e del produttore associato Erich Jost, esplora il rapporto speciale nato nell’estate del 1969 durante lavorazione del film Medea fra il regista Pasolini e la protagonista Maria Callas. Non fu una storia d’amore classica, come la dipinse la stampa dell’epoca attratta dal potenziale mediatico della coppia: un regista scomodo e provocatorio, dichiaratamente omosessuale e una celeberrima cantante d’opera appena “scaricata” dall’armatore Onassis. Fu, invece, l’incontro fra due anime sensibili, la nascita di un rapporto artistico bello e coinvolgente, d’amicizia profonda e speciale.

Il racconto di questa affinità elettiva prende forma attraverso i ricordi e gli aneddoti dei componenti della troupe e degli amici più cari della coppia: parlano Ninetto Davoli, che condivise con Pasolini momenti privati e artistici; Nadia Stancioff, l’assistente personale della Callas; il costumista Pier Tosi, la costumista Gabriella Pescucci, il direttore di produzione Fernando Franchi, l’attore Giuseppe Gentile (medaglia di bronzo alle olimpiadi di Città del Messico in salto triplo), l’attrice Piera Degli Esposti (che debuttò con Medea), la scrittrice Dacia Maraini (che con Pasolini, Moravia e la Callas fece due lunghi viaggi in Africa), lo storico del cinema Roberto Chiesi e Alessandra Zigaina figlia del pittore Giuseppe Zigaina, amico e confidente di Pasolini. Ciascuno illumina con particolari anche inediti il legame che unì Pier Paolo e Maria, soprattutto durante le riprese del film nel set dell’isola di Grado (dove in seguito Pasolini presentò in prima nazionale alcuni suoi film: Porcile, contestando la proiezione alla Mostra di Venezia e il successivo Decameron) e della laguna, un luogo dove Pasolini trovava le sue radici friulane e ove amava ritirarsi per scrivere e pensare e nel quale portò spesso anche la Callas. Alcuni frammenti delle lettere e poesie che il regista e la cantante si scambiarono, letti da voci off - gli attori Daniele Fior e Sara Alzetta - segnano come capitoli il documentario, illustrati dai disegni di Davide Toffolo: un modo per approfondire i dettagli di un rapporto delicato e sincero. Il montaggio del film è di Davide Melis, le musiche sono di Marco Rocca, la distribuzione internazionale è a cura di TVCO.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

Leggi le Ultime Notizie >>>