Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Il Rinascimento di Pordenone Con Giorgione, Tiziano, Lotto, Jacopo Bassano e Tintoretto
Pordenone
Dal 25/10/19
al 02/02/20
Mostra Pordenone
PICCOLO TEATRO CITTÀ DI SACILE E UTE DI SACILE E ALTOLIVENZA INSIEME PER L’EVENTO “LEONARDO&FRIENDS"
Palazzo Ragazzoni - Villa Frova
Sacile - Caneva
Dal 17/11/19
al 30/11/19
Leonardo
Concerti Aperitivo: 17 novembre 2019, Gorizia, Trio flauto, viola e violoncello
Palazzo De Grazia
Gorizia
Il 17/12/19
Tommaso Bisiak

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/18
al 31/12/20
Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/19
al 31/12/19
Laguna in Tecja Laguna in tecja 2019
Grado (GO)
Dal 26/10/19
al 15/12/19

 

Notizie > Attualità > 16 Agosto 2018

Bookmark and Share

"I Nostri Angeli Reportage": domani su Rai1 lo speciale sul Premio Luchetta 2018

Premio Luchetta 2018 (foto: Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Trieste (TS) - Venerdì 17 agosto, in seconda serata su Rai1, andrà in onda lo speciale dedicato al Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta, "I Nostri Angeli Reportage", condotto da Alessio Zucchini, l'anchor TG1 che da due anni conduce la Serata "I Nostri Angeli", per la regia di Andrea Apuzzo. Nel corso del programma si alterneranno le storie dei tanti reportage in gara alla 15ª edizione del Premio Luchetta che, ancora una volta, ha promosso e valorizzato la sensibilizzazione dei media sulle violenze e i soprusi ai danni dei soggetti più indifesi: i bambini.

Il viaggio attraverso le immagini de "I Nostri Angeli Reportage" prenderà inizio con il filmato vincitore del Premio Luchetta per le TV News, "Orfani Di Pace", di Andrea Oskari Rossini della redazione RAI3 TGR Est-Ovest. Una storia di sentimenti, di solitudine, ma anche di speranza... Nel luglio 1992, 46 bambini bosniaci provenienti dall'orfanotrofio "Ljubica Ivezic" di Sarajevo arrivarono a Milano per essere temporaneamente accolti in Italia fino a quando non sarebbe finita la guerra. Oggi alcuni di loro sono ancora alla ricerca delle famiglie d'origine. Ci si sposta poi in Siria, con il servizio tv Syrian Sisters, di Carolyne Hawley che per BBC News ha raccontato la storia delle gemelle siriane Rahaf e Qamar, ustionate da una bomba caduta proprio sopra il tetto della loro casa. Rapporti dell’UNICEF confermano che attacchi agli ospedali e strutture pubbliche sono all’ordine del giorno in Siria – meno della metà delle strutture ospedaliere sono operative. A fatica riescono a gestire il gran numero di bambini gravemente feriti. Il reportage segue la storia delle due giovani sorelle, che hanno subito una serie di operazioni in Giordania dove ora vivono. Si passa poi a "Orrori che non avrebbero mai dovuto vedere", di Nico Piro realizzato per il TG3.

I bambini sono le prime vittime della crisi dei Rohingya, Organizzazioni come Save The Children provano a dare loro luoghi dove riprendersi dal trauma, ma le loro testimonianze sono anche cruciali per ricostruire l'ondata di violenze che li ha costretti a lasciare le loro case. La crisi dei Rohingya è una delle più gravi della storia moderna, oltre 600mila profughi sono arrivati in Bangladesh nel giro di poche settimane per sfuggire alla pulizia etnica in Myanmar. E' anche una delle crisi ad aver ricevuto la minor attenzione mediatica. Dalle news si passa ai reportage: "Italia, Bari bambini in vendita" è il vincitore del Premio Luchetta per il miglior reportage, dedicato ad Alessandro Ota. Lo firmano a quattro mani Marco Fubini e Nadia Toffa della redazione “Le iene” – Italia 1. A Bari, vicino allo stadio comunale nota zona di prostituzione, i due autori hanno trovato e conosciuto alcuni minorenni disposti a fare sesso a pagamento con i clienti. La loro età va dagli 8 ai 16 anni. Rimanendo in Italia ci si sposta a Roma, dove si lotta per un materasso a cielo aperto e lo racconta Floriana Bulfon con il suo reportage per TG1 – TV7 "La Storia di A." Adolescenti accolti nelle interiora di Roma. Incistati tra le mura sbrecciate di case bucate, abbandonati come gli edifici in costruzione dove dormono vestiti, arrotolati nelle coperte. Esistenze eclissate, da condividere con i topi. In fuga da famiglie che non ci sono, assistenze pubbliche che non assistono, carenze di personale, controlli che latitano, centri che dovrebbero accoglierli e li considerano come cambiali da riscuotere. Uno entra, un altro esce. Italiani e migranti, integrati nella disperazione.

Dall’Italia alla Nigeria. O meglio, "Nigeria Italia viaggio all’inferno". Questo il titolo del lavoro di Gaia Mombelli per Skytg24. È la storia di tre ragazzine poco più che bambine, che partono da Benin City e arrivano in Italia. Il viaggio è lungo, difficile e pieno di imprevisti. Attraversano la Nigeria, arrivano in Niger, fulcro del traffico di migranti e arrivano nell’inferno della Libia. Poi la traversata in mare e quindi l’Italia, quel paese che avrebbe dovuto realizzare i loro sogni, si rivela invece una prigione. Tutte e tre, a meno di 16 anni, finiscono sulla strada costrette a prostituirsi. Il loro racconto è il percorso che hanno fatto, dai loro villaggi fino alle periferie delle nostre città. Un racconto fatto mentre ancora, per loro, l’inferno non è concluso.

A conclusione del programma "I Nostri Angeli Reportage", anche l’intervento del portavoce Unicef Italia Andrea Iacomini, che racconta l’impegno di questa organizzazione in tutto il mondo al fianco dei più piccoli. Il premio giornalistico internazionale Marco Luchetta è promosso dalla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin con la Rai.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

Leggi le Ultime Notizie >>>