Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Teatro > 27 Giugno 2018

Workshop internazionale di "Commedia dell'Arte": in scena due spettacoli della "Nico Pepe"

Accademia "Nico Pepe" (foto di Luca A. d'Agostino)

Udine (UD) - Un affiatato gruppo di giovani attori provenienti da tutta Italia e anche dall'estero, ha abitato con grande entusiasmo e intensa partecipazione l'Accademia d'Arte Drammatica "Nico Pepe" di Udine, durante l'intera settimana dedicata all'eterno conflitto tra i personaggi del servo e del padrone.

All'interno della cornice del workshop internazionale 2018, l'Accademia friulana organizza due eventi imperdibili all'insegna della Commedia dell'Arte. Si tratta di due spettacoli entrambi inediti, aperti al pubblico e ad ingresso libero.

Nello specifico, giovedì 28 giugno, alle ore 19, nello spazio del sagrato della Chiesa di San Francesco di Udine, avrà luogo "La commedia degli Spostati", un canovaccio originale di Commedia dell'Arte. Inoltre, masterclass, incontri e laboratori svolti durante la settimana di workshop, condurranno infine alla formazione della performance finale, che avrà luogo sabato 30 giugno sempre alle ore 19, all'esterno della Chiesa di San Francesco.

Il workshop internazionale della "Nico Pepe", anche quest'anno, nella sua seconda edizione dell'iniziativa, ha confermato profonda intesa e coesione con svariati altri enti di imprescindibile valore, è sostenuta infatti dalla Fondazione Friuli e i suoi main partner sono il MIBACT, Ministero dei Beni culturali e del turismo, la Regione Autonoma FVG e il Comune di Udine; essa rientra inoltre nel programma di "Udine Estste 2018" ed è organizzata in collaborazione con "Conoscenza in Festa", la manifestazione promossa dall'Università degli Studi di Udine.

Con la regia di Claudio de Maglio e la collaborazione degli assistenti Dario Stelluti e Gabriele Gangi, "La Commedia degli Spostati" è il canovaccio originale di Commedia dell'Arte che porterà in scena il 28 giugno, la coreografia dei combattimenti di Simone Belli e le maschere di Stefano Perocco di Meduna.

«Come da prassi, anche il finale de "La Commedia degli Spostati" riporta l’ordine e si ritrova l’armonia che era perduta; ma la cosa più interessante sta in quell’incrinazione di regole del buon vivere sociale che si sviluppano nella trama e rivelano la crisi. Ogni buona Commedia nel mostrare "il peggio" degli individui porta un anelito al cambiamento, una speranza per un’umanità migliore che viene affidata alle nuove generazioni», spiega Claudio de Maglio, direttore dell'Accademia d'Arte Drammatica e profondo conoscitore della Commedia dell'Arte.

Con il sostegno e il confronto dei maestri Claudio de Maglio, Marco Manchisi, Marco Sgrosso e Carlo Boso, l'intenso lavoro e l'esperienza vissuta dai giovani attori che si sono cimentati per un'intera settimana nella Commedia dell'Arte, porteranno alla creazione di un coinvolgente spettacolo, unico nel suo genere, che si terrà il 30 giugno a conclusione del workshop 2018.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe - Udine

Leggi le Ultime Notizie >>>