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Cultura > Musica > 11 Giugno 2018

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Trieste Summer Rock Festival 2018: in arrivo Saint Just, New Trolls e Rick Wakeman

Un momento della conferenza stampa (foto Ufficio Stampa Studio Sandrinelli Srl)

Trieste (TS) - Presentata nella sede della Fondazione CRTrieste, la quindicesima edizione del “Trieste Summer Rock Festival”, organizzato dall’associazione “Musica Libera”, grazie al sostegno del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste, che avrà inizio giovedì 2 agosto e proseguirà nelle giornate di venerdì 3, sabato 4, domenica 5 e lunedì 20 agosto.

Celebrare, attraverso un festival internazionale, la musica rock capace di attirare un numeroso pubblico di giovani e non solo, da tutt'Europa. Anche quest'anno è questo l'obiettivo della manifestazione, inserita nel calendario di Trieste Estate. Oltre 150.000 le persone che in tutti questi anni hanno assistito al festival, tanto da essere definito dalla rivista Jam la "capitale" italiana del Rock progressive. Un successo che si conferma di anno in anno che che ha visto arrivare a Trieste artisti del nome di Steve Hackett, Focus, Grand Mother of Inventions, Carl Palmer in Elp tribute with Fog, Animals, Ian Paice, Banco del Mutuo Soccorso, Alan Parson, New Trolls, Delirium, Clive Bunker, Glenn Hughes, Osanna, Ray Wilson, Gong, Claudio Simonetti&Daemonia, i Rhapsody of Fire e molti altri. Una formula apprezzata, dunque, che dà spazio anche ai giovani e ai gruppi rock triestini, che hanno la possibilità di esibirsi prima di questi grandi nomi del Rock Progressive, dando loro anche occasioni di confronto e di visibilità.

Tutti i concerti di questa edizione si terranno al Castello di San Giusto alle ore 21.00. A ingresso libero i concerti del 2 e del 4 agosto. Gli appuntamenti del 3 e del 5 agosto prevedono un costo del biglietto di 10 euro mentre il concerto del 20 agosto di 12 euro. Il programma di quest'anno vedrà sul palco giovedì 2 agosto i Saint Just di Jenny Sorrenti, special guest Alan Sorrenti. Un universo sonoro, quello dei Saint Just, che ha pochi eguali in Italia e all’estero tanto che il nuovo lavoro sta riscuotendo un enorme successo anche in luoghi lontani ma musicalmente molto avanzati come il Giappone. La storica band rock progressive si formò negli anni ’70 e ancora oggi è guidata dalla vocalist, musicista e compositrice Jenny Sorrenti. Ha recentemente dato alle stampe l’album “Prog Explosion and other stories”, uscito per la Maracash/Progressivamente e coprodotto dalla stessa Jenny e Guido Bellachioma.

Il Festival continua venerdì 3 agosto con “Of New Trolls”. A cinquant'anni dalla nascita della storica band, la musica ri-unisce due pilastri e fondatori, Nico Di Palo, chitarra e voce, e Gianni Belleno, batteria e voce. Tornano insieme con esperienze diverse e grande energia e con la volontà di recuperare il passato per una nuova vita. Atmosfere dense, testi e liriche importanti, contrasti dinamici e ritmici sono solo alcune caratteristiche di questa “reunion”.

Sabato 4 agosto è la volta di Rick Wakeman con un tributo allo storico gruppo di appartenenza gli “Yes”. Tastierista e compositore britannico fu esponente del progressive rock degli anni Settanta. Wakeman ha iniziato la carriera di musicista professionista suonando nel gruppo The Strawbs nel 1970. L'anno successivo entrò a far parte degli Yes. Il rapporto di Wakeman con il gruppo è stato sempre turbolento, con almeno quattro abbandoni e successivi ritorni. Dal 2002 è tornato a far parte della band per la quinta volta. Verso la fine degli anni ottanta, Wakeman partecipò al progetto di "rifondazione degli Yes classici", realizzato da Jon Anderson col nome Anderson Bruford Wakeman Howe. La carriera solista di Wakeman fu lunga e prolifica: nella sua produzione più recente vanno ricordati vari album legati al genere New Age e numerosi album per pianoforte solo.

Il Festival continua domenica 5 agosto con l'esibizione della band triestina Pinkover che trasporterà il pubblico nell'incredibile atmosfera del concerto dei Pink Floyd “The Wall”. Il palcoscenico del Castello di San Giusto trasformerà le sue vesti in un ambiente di magica immersione e tutti i brani fanno parte di un unico filo conduttore: “il muro”, inteso come isolamento personale e sociale. Un muro di 14 metri di larghezza e 5 di altezza con proiezioni e luci condurranno lo spettatore in un viaggio che il protagonista affronta tra ricordi di infanzia, adolescenza e un presente opprimente fino ai margini della follia.

Una lunga pausa ci porta al 20 agosto, sempre alle ore 21.00 al Castello di San Giusto, per la performance dei Remitur in “Jesus Christ Superstar”, la rock-opera del 1970 che narra l’ultima settimana di vita di Gesù. I Remitur sono un variegato gruppo di performers provenienti da tutto il Triveneto. Ognuno di essi con caratteristiche artistiche talmente diverse che rende il gruppo estremamente eterogeneo. I costumi, il trucco e gli elementi scenici sono essenziali e giovanili come se i fatti fossero accaduti ai giorni nostri.

"Anche il rock è cultura e aiuta a valorizzare e a far conoscere la Città. Per questo la Fondazione CRTrieste ha voluto sostenere diverse edizioni di questa kermesse musicale, che da quindici anni attira migliaia di persone da tutta Europa che si mettono in viaggio appositamente verso Trieste. Oltre al prezioso ritorno turistico il Festival è anche un'importante vetrina per molti musicisti della nostra città che nel corso degli anni hanno ricevuto importanti ingaggi” ha dichiarato Tiziana Benussi, segretario generale della Fondazione CRTrieste.

Ha dichiarato Maurizio Bucci, Assessore al Turismo e Promozione del territorio: “Quindici anni di storia del Rock Progressivo portata a Trieste grazie alla passione dell’Associazione Musica Libera ed alla generosità della Fondazione CRTrieste, sempre attenta al suo territorio. Quindici anni di alternanza di gruppi che hanno fatto sognare generazioni e che hanno saputo scrivere le pagine più belle e culturalmente maggiormente impegnate della musica di sempre. Quindici anni di suggestioni lette negli sguardi delle migliaia di spettatori con emozioni forti ed a volte di commozione, a conferma che la musica progressiva degli anni ’70 è stata e rimarrà, senza eccezione alcuna, una pietra miliare nella storia del Rock. La magia del Summer Rock Festival ritorna ad illuminare la Città di Trieste ed il suo Castello.

“Quindici anni sono passati, ma tantissima musica abbiamo portato a Trieste sempre con artisti di livello internazionale - ha aggiunto Davide Casali presidente “Associazione Musica Libera. Sono sempre più spesso gli artisti che ci telefonano perché vogliono partecipare a questo Festival che è diventato molto famoso a livello mondiale. Per noi è un onore far conoscere a loro la nostra città e il nostro pubblico super affezionato. Ci aspettiamo tanta buona musica e un ottima partecipazione degli spettatori per una kermesse dedicato al mondo del rock progressive”.

Sono intervenuti alla conferenza stampa: Paolo Santagelo, segretario generale della Fondazione CRTrieste, Maurizio Bucci, assessore al Turismo e Promozione del territorio e Davide Casali, presidente “Associazione Musica Libera”.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Studio Sandrinelli Srl

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