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Notizie > Attualità > 18 Gennaio 2009

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Annalisa Sandri ripercorre la vita teatrale triestina dell’Ottocento vista “dietro le quinte”

“L’800 teatrale a Trieste” di Annalisa Sandri (foto copertina - Lint Editoriale, 2008)

Trieste (TS) - Per i tipi della Lint Editoriale di Trieste, è stato dato di recente alle stampe il volume “L’800 teatrale a Trieste. Scenografi e costumisti” (pagg. 324 - euro 18,00) curato da Annalisa Sandri. Tante pagine sono state scritte sulle principali personalità musicali dell’Ottocento teatrale triestino, ma nessun volume hai mai indagato a fondo il “dietro le quinte” di quel mondo. Annalisa Sandri ricostruisce per la prima volta, in maniera documentata, l’attività di scenografi, costumisti, macchinisti e attrezzisti operanti all’interno del Teatro Verdi e degli altri teatri della Trieste dell’epoca.

L’ampio materiale consultato – i manifesti e i programmi di sala, i libretti delle opere, i libri cronaca e tutta l’altra documentazione conservata presso il Museo Teatrale e l’archivio del Teatro – ha permesso una ricostruzione esaustiva dell’attività di realizzazione delle scene: l’utilizzazione degli spazi, l’aspetto di scene, costumi e attrezzi, i sistemi di illuminazione e i frequenti problemi di sicurezza legati alla prevenzione degli incendi.

Annalisa Sandri, triestina, si è laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Trieste e in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha collaborato con la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste, l’Associazione Internazionale dell’Operetta-Trieste, il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” di Trieste e la Società dei Concerti di Trieste. È autrice del volume “...E Massenet disse “Bravissimo!!”. Gialdino Gialdini e il suo tempo” (Edizioni Musicali Pizzicato, Udine), oltre che di diversi contributi apparsi su riviste specialistiche.

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