Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Attualità > 28 Maggio 2018

Bookmark and Share

110 candeline per il “Giglio Padovan”: parte la festa del primo ricreatorio comunale di Trieste

Ricreatorio Padovan (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Festeggia i 110 anni di attività il “Giglio Padovan”, il ricreatorio comunale fondato nel 1908 sito nella prestigiosa villa in via delle Settefontane 43, dedicato al poeta dialettale triestino (Trieste, 27 agosto 1836 - 31 dicembre 1895) e che, nel corso degli anni ha sfornato grandi nomi, tra gli altri, campioni nel mondo dello sport come Cesare Rubini, Gianfranco Pieri e Alberto Tonut per la pallacanestro, Gian Marco Pozzecco e musicisti di grande calibro come il maestro Belli e il trombettista classico Mauro Maur.

Il “Padovan”, significativo pezzo di storia della città, è il primo degli attuali complessivi 13 ricreatori comunali, tradizione peculiare di Trieste dal primo Novecento, a tutela dell'infanzia e adolescenza e unica realtà del genere in Italia.

“Questo ricreatorio rappresenta il primo 'fiore all'occhiello' nella tradizione tutta triestina dei ricreatori – sottolinea l'assessore Brandi - e vanta l'onore di aver 'allevato' grandi talenti, molti artisti e sportivi che hanno cominciato qui, a partire dal celebre Cesare Maldini, che a breve sarà ricordato con una targa commemorativa al Ricreatorio Gentilli, oltre a Rubini, Pieri, Tonut, Pozzecco e musicisti del calibro del maestro Belli e Maur. Una tradizione che per tutti noi è grande motivo di orgoglio, di originalità, ed è più che mai fortemente sostenuta dal Comune di Trieste assieme al Comitato ex allievi del Ricreatorio Giglio Padovan, nato nella seconda metà degli anni '60 allo scopo di tenere viva la relazione tra ex allievi e non, attraverso innumerevoli iniziative realizzate in stretta collaborazione con l'amministrazione comunale. Dallo storico evento del 2000 che vide la presenza del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi al più recente progetto di riqualificazione del campo esterno della struttura in l'occasione del centodecennale”.

Al centro delle celebrazioni in programma, all'insegna di sport, teatro, musica, arte e gioco, componenti vitali dei ricreatori oggi come ieri, la giornata di mercoledì 30 maggio in Ricreatorio (31 maggio in caso di maltempo). Ingresso dal cancello di via Padovan 1 dove, dalle ore 16.00, dopo il saluto delle autorità e un breve omaggio musicale - a cura degli studenti del Liceo Musicale Dante con un ensemble di saxofoni e percussioni - prenderanno il via i giochi sportivi.

Sul campo del ricreatorio, suddiviso in quattro stazioni autonome, si svolgeranno contemporaneamente attività di animazione a cura dell'equipe del Padovan e del Cobolli, con spazi dedicati al basket, alle gimkane in bicicletta, ai giochi di gruppo (calcetto, tennis, tavolo) e laboratori artistico manuali con la carta e con la plastilina. Sul muro vicino alle scalette, precedentemente predisposto, verrà realizzato un murales con la scritta “110% Padovan” e le aiuole saranno abbellite con fiori e piantine.

Lo spazio giochi sarà compreso tra le ore 16.30 e le 18.00. E proprio alle 18.00 è previsto il taglio della torta. A seguire, dalle ore 18.30, prenderà il via il programma musicale con i coristi del Ricreatorio Padovan e Lucchini, impegnati in queste settimane in prove preparatorie, seguiti dai ragazzi dell'ensemble di jazz del Liceo Musicale e Coreutico G. Carducci – D. Alighieri e in conclusione dal Coro Illesberg, il cui direttore, Tullio Riccobon, è un ex allievo del Padovan.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>