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Cultura > Arte > 24 Aprile 2018

Alla sala "Veruda" di Palazzo Costanzi si apre la mostra personale di Marijana Pende

Palazzo Costanzi - Trieste

Trieste (TS) - Giovedì 26 aprile, alle ore 18.30, nella sala Umberto Veruda di palazzo Costanzi a Trieste, sarà inaugurata la mostra dell’artista croata Marijana Pende "Oggetti / installazioni". L’importante personale della Pende, la prima in Italia, si avvale della presentazione dello storico dell’arte croato Mladen Lucic ed è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura della Repubblica di Croazia, del Comune di Trieste, della Città di Dubrovnik, del Dubrovnik Tourist Board e del Museum of Modern Art di Dubrovnik, con il patrocinio e il contributo del Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Trieste, con la collaborazione di Trieste Contemporanea.

Come sottolinea Mladen Lucic, oggi raramente incontriamo opere artistiche di evidente trama sociale. Diversamente dall’arte impegnata ad affermare modi di correzione sociale e politica della società spesso aggressivi, Marijana Pende esprime la sua posizione verso la società quasi senza farsi notare, ma con assoluta concretezza materiale. Quest’artista di Dubrovnik presenta negli ultimi anni oggetti e installazioni collegati sia per origine che per modelli all’ultima fabbrica ancora attiva di Dubrovnik: la fabbrica di prodotti a base di carbonio e elettro grafite TUP. Quando ha iniziato a occuparsi di quest’unico stabilimento industriale rimasto a Dubrovnik, Marijana Pende lo ha fatto nel duplice ruolo di artista e di documentarista, occupandosi della sua architettura,dell’organizzazione d’impresa e in particolare degli operai e del loro destino. Come artista, negli impianti produttivi di quella fabbrica, ha trovato soprattutto l’ispirazione per le sue opere, usando il materiale di scarto industriale come base delle sue opere scultoree.

In mostra saranno esposte sette grandi opere realizzate tra il 2013 e il 2018, in cui legno, metallo, gomma, lattice e grafite dialogando tra loro creano delle grandi mappe e dei grandi simulacri organico-industriali di forte e convincente rapporto con la storia e la realtà sociale. Al fine di immergere lo spettatore nello scorrere del tempo, è proprio del processo di produzione artistica di questa autrice infatti modulare negli spazi espositivi la gamma delle percezioni visive (e anche olfattive) messa in campo da questo insieme di materiali di recupero che, pur nel sempre diverso ordinamento delle loro forme esterne, “trasudano” il loro passato.

Le icone-sculture di Pende saranno esposte a Trieste fino al 12 maggio (ingresso libero, tutti i giorni con il seguente orario 10.00-13.00 e 17.00-20.00).

Marijana Pende è nata a Dubrovnik nel 1973. Studia all'Accademia di Belle Arti di Venezia, laureandosi nel 2008. Espone dal 2003. Una selezione di sue mostre personali include il Museo di Arte Contemporanea dell’Istria, Pola (2017), la Gliptoteka HAZU di Zagabria (2016), il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Fiume (2014). Tra le mostre collettive: “12th Triennal of Croatian Sculpture”, Gliptoteka HAZU, Zagabria, 2015; “Dubrova?ki suvremeni umjetnici”, Kulturni centar, Belgrado, 2014; “Dominacija”, Art radionica Lazareti, Dubrovnik, 2012; “Emotion to cohabit”, Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Forti, Verona, 2010; “£IB€RTA$, dubrova?ka suvremena umjetnost”, Galerija PM, HDLU, Zagabria, 2008; “Mine, yours, ours”, Galerija Kortil, Fiume, 2007; “Atelier Aperti”, Accademia di Belle Arti di Venezia, 52a La Biennale di Venezia, 2005. Residenze: Atelier Frankfurt, Kulturamt Frankfurt am Main, Frankfurt, 2008.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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