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Notizie > Attualità > 03 Gennaio 2009

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Si rinnova nel weekend l’Epifania friulana con il Palio dei Pignarulars e il corteo storico

Tarcento, la corsa dei carri infuocati

Tarcento (UD) - Giunta all’81ª edizione, la festa dell’Epifania Friulana a Tarcento si prospetta ricca di iniziative che fino al 6 gennaio si accosteranno alle millenarie tradizioni dei fuochi epifanici.

Si comincia sabato 3 gennaio alle 17.30, nell’Auditorium Scuola Media in via Pascoli, con lo spettacolo «Vidimus stellam ejus in Oriente… et per aliam viam reversi sunt in regionem suam»: quattro quadri dedicati al periodo che dall’Avvento prepara il Natale e, superato il Capodanno, si dirige verso l’Epifania con i suoi più antichi e tradizionali riti. Una alternanza di musica e parole con proposte musicali di raro ascolto e altre scelte nella tradizione popolare e di facile riconoscibilità, dal Friuli ad esempi antichi e di respiro europeo. Introduzioni e letture di Alessandro Secco, cantore Sandro Bergamo e all’organo Marco Rossi.

Si prosegue con i festeggiamenti dell’Epifania Friulana domenica 4 gennaio: l’appuntamento è con lo spettacolare Palio dei Pignarulars, una corsa di carri infuocati guidati da vari gruppi formati dai vari borghi e frazioni del tarcentino. Ad anticipare la gara, l’arrivo del Vecchio Venerando, che consegnerà il fuoco e aprirà la fiaccolata nel centro. Per il secondo anno saranno ospiti i Krampus: una quindicina gli abominevoli esseri della foresta domati da San Nicolò che scenderanno dalla scalinata di Viale Marinelli e poi si disperderanno per lasciar posto all'arrivo dei pignarulars vestiti con abiti contadini.

Nella serata di lunedì 5 la consegna del 54° Premio Epifania, vinto quest’anno dalla Società Filologica Friulana e da Chiara Cainero. Presenta la serata Daniele Paroni. La Società Filologica Friulana nasce a Gorizia il 23 novembre 1919 per iniziativa di alcune personalità dell’epoca. Da allora svolge un ruolo fondamentale per lo studio e la diffusione della lingua, della storia, delle arti e delle tradizioni friulane.

Ha profuso il proprio impegno in molteplici settori quali la promozione linguistica, l’editoria, la ricerca scientifica e la didattica.. Ha promosso e sostenuto la realizzazione di importanti indagini linguistico-etnografiche quali l’Atlante Linguistico Italiano e l’Atlante Storico Linguistico Etnografico Friulano. Eretta in Ente Morale, ha ottenuto vari riconoscimenti tra i quali, nel 1980, il Premio internazionale Ossian, per il contributo alla rinascita e alla promozione della cultura friulana, e il riconoscimento, unico istituto culturale del Friuli Venezia Giulia, da parte dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Fucina di talenti nel campo degli studi friulani ha saputo coniugare la semplicità del rapporto con le genti e l’elevata presenza accademica che la caratterizza, promuovendo la diffusione della identità friulana nella Piccola Patria e nel mondo.

Chiara Cainero nata a Udine il 24 marzo 1978, è campionessa olimpica di tiro a volo skeet, conseguito alle recenti Olimpiadi di Pechino. E grazie a Chiara Cainero, tutto il Friuli è salito sul tetto del mondo.

Chiara, regalando al Friuli uno splendido oro olimpico, ha mostrato al mondo le qualità più profonde dei friulani: decisione, forza d’animo e concentrazione nell’obiettivo. A Lei và il merito di aver saputo offrire un esempio importante di carattere e umiltà, di aver saputo lottare con coraggio, con sacrificio senza mai lasciarsi abbattere dalle sconfitte e dalle delusioni, così come un vero sportivo deve saper fare. Chiara Cainero rappresenta così un modello forte e vincente, uno stimolo a “non mollare” per le giovani generazioni, per i ragazzi che cercano di affermarsi nella vita.

Che si punti alla conquista di un oro olimpico o ad eccellere in altri campi, non conta. Quello che è davvero importante è che si sia sempre consapevoli delle proprie radici e delle proprie capacità, proprio come Chiara ci ha insegnato. Rendendo omaggio a Chiara Cainero, tutto il Friuli si sente orgoglioso della sua Piccola Patria e della sua italianità.

Giornata clou martedì 6 gennaio. Sul fare della sera la rievocazione e il corteo storico, che partendo dal palazzo Frangipane, si farà largo tra la folla percorrendo le vie del centro, a ricordare le antiche epifanie medievali: dal Conte di Gorizia ai Grossumbergo di Gemona, ai Savorgnani, i di Zoccola, i di Prampero, i di Villalta, il Patriarca Raimondo, tutto il gotha friulano sfila con gli abbigliamenti trecenteschi.

Figura dominante della rievocazione è certamente Artico di Castello, detto Articone, signore di Tarcento, che sulla scalinata grande, in fondo al viale Marinelli, riceve l'investitura del feudo tarcentino, proprio fra quelle residenze che furono di Castello Frangipane. Quest’anno saranno proprio due avvenimenti della vita di articone al centro della rievocazione: la sua investitura e il suo secondo matrimonio.

Riprenderà quindi il Venerando a raccontare d'antiche felici e meno fauste Epifanie, mentre, preceduto dai Re Magi, salirà con i "suoi" ragazzi in fiaccolata lungo la Riviera, verso Coia, ad accendere il "PignaruI Grant", seguito da migliaia di torce: uno spettacolare nastro di fuoco lungo i tornanti della strada. Accostata la sua torcia alla grande pira, il Venerando darà il via al rito più significativo: l'accensione del PignaruI Grant sul piazzale del Cjscjelàt (i ruderi del castello Frangipane).

Dense volute di fumo lasceranno il posto alle fiamme, cui faranno eco i bagliori di tutti i falò delle colline e dei monti circostanti. Ci sarà quindi il compito del Vecchio Venerando di trarre gli auspici di rito dal volgere del fumo. A conclusione grandioso spettacolo pirotecnico.


Di seguito il programma dettagliato da sabato 3 a martedì 6 gennaio.

SABATO 3 GENNAIO:
Auditorium Scuola Media, via Pascoli ore 17.30
«Vidimus stellam ejus in Oriente… et per aliam viam reversi sunt in regionem suam»- proposte musicali e letture.

DOMENICA 4 GENNAIO:
Piazza Libertà ore 09.30
Apertura della pesca e dei chioschi.
Piazza Libertà ore 14.00
Animazione per bambini a cura del Gruppo Scout di Tarcento.
Piazza Libertà ore 15.30
Esibizione Banda Musicale “C. Borgna” & Majorettes “Furlanutes”
di Madrisio di Fagagna.
Piazza Libertà ore 16.30
Esibizione Sbandieratori Leon Coronato di Spilimbergo.
Viale Marinelli ore 18.00
Animazione del fuoco, ingresso del Vecchio Venerando, arrivo dei
Pignarulârs, consegna del Fuoco e fiaccolata nel centro cittadino. Discesa dei KRAMPUS.
Viale Marinelli ore 19.00
“PALIO DEI PIGNARULÂRS” commentato da Galax
Spettacolare corsa con carri infuocati: batterie e finalissima.
Viale Marinelli ore 19.30
Consegna del Palio dell’ Epifania al Borgo vincitore.
Piazza Libertà ore 19.45
(tendone riscaldato) Serata musicale con “I Splumâts”
Piazza Libertà ore 21.00
Presentazione del dvd “Epifania Friulana dal 1928 a Tarcento”

LUNEDÌ 5 GENNAIO:
Piazza Libertà ore 17.00
Sfilata e concerto Complesso Bandistico di Fagagna.
Piazza Libertà ore 19.00
(tendone riscaldato) Intrattenimento musicale con i “I Bintars” .
Auditorium della Scuola Media - via Pascoli ore 20.45
Cerimonia di consegna del 54° PREMIO EPIFANIA
Presenta la serata Daniele Paroni

MARTEDÌ 6 GENNAIO:
Piazza Libertà ore 09.30
Apertura della pesca e dei chioschi.
Piazza Libertà ore 10.00
Sfilata e concerto della Banda Musicale di Reana - Premiazione
del 6° Concorso di pittura (a cura dei Commercianti di Viale Marinelli) e …arrivo …della BEFANA.
Duomo Arcipretale ore 11.00
S. Messa Solenne dell’Epifania.
Piazza Libertà ore 12.00
(tendone riscaldato) Intrattenimento musicale con il complesso “Casanova”.
Duomo Arcipretale ore 14.30
Benedizione dei bambini.
Piazza Libertà ore 15.30
Esibizione degli Sbandieratori “Leon Coronato” di Spilimbergo e
Schola Tamburi Storici di Conegliano.
Piazza Libertà ore 17.30
(tendone riscaldato) intrattenimento musicale con “Witz Orchestra”.
Viale Matteotti ore 17.45
Partenza del corteo storico.
Centro cittadino - gradinata v.le Marinelli ore 18.15
RIEVOCAZIONE STORICA e Fiaccolata e salita al Cjscjelat con il “ Vecchio Venerando”.
Piazza Libertà ore 19.15
Esibizione Sbandieratori.
Ore 19.30
Accensione del PIGNARÛL GRANT e di tutti i Pignarûi della Conca Tarcentina.
Ore 20.00
GRANDIOSO SPETTACOLO PIROTECNICO
(chiusura totale della strada di Coia dalle 19.50 alle 20.20)
Piazza Libertà: Specialità gastronomiche nel tendone riscaldato.


EVENTI COLLATERALI:
Piazza Libertà: su la maschera! domani è carnevale. - Realizzazione dei tomâz, caratteristiche maschere lignee tarcentine, a cura dell'Associazione “Mascarârs di Tarcint”.

Palazzo Frangipane: dal 23/12/08 al 06/01/09, mostra personale di Aldo Micco e Paolo Albertelli, “OPERE A FUOCO”, itinerario tra fotografia, incisione e scultura.

Villa Moretti: dal 20/12/08 al 08/03/09, orario 14.30-18.00, esposizione opere “Arte Tarcentina del '900”, a cura della Comunità Montana del Torre Natisone e Collio. Via 1° Febbraio - Museo Animato delle Tradizioni Popolari.

Centro Sociale di Loneriacco: domenica 4 gennaio dalle ore 13.00, 8° Torneo Epifanico di Scacchi “Città di Tarcento”, organizzato dal Circolo Scacchistico “I Pedons” di Segnacco, con la collaborazione del DLF di Udine.

Piazza Mercato: Luna Park, con attrazioni varie.

Viale Marinelli: pista di pattinaggio sul ghiaccio al coperto.

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