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Cultura > Arte > 16 Dicembre 2008

A Palazzo Attems riapre la Pinacoteca del Novecento con nuove acquisizioni di arte contemporanea

Vittorio Bolaffio

Gorizia (GO) - Riapre sabato 20 dicembre, a Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia sede dei Musei Provinciali, la Pinacoteca del Novecento, visitabile fino al primo marzo 2009, in un percorso espositivo di grande fascino, e al tempo stesso di alto valore storico oltre che artistico: un itinerario che si dipana dagli inizi del Novecento agli anni Settanta, ed offre lo spaccato di un’epoca segnata da eventi tragici, come le due Guerre mondiali, dai difficili anni della ricostruzione e dalle istanze di rinnovamento del secondo Novecento.

La vernice ufficiale di questa riapertura, sabato 20 dicembre alle ore 18, offrirà l’occasione per presentare le nuove acquisizioni della Pinacoteca in materia di Arte Contemporanea, presenti il Presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta, la Vicepresidente e Assessore alla Cultura e Turismo Roberta Demartin, la Sovrintendente dei Musei Provinciali di Gorizia Raffaella Sgubin, alcuni artisti contemporanei, rappresentati nella Pinacoteca attraverso opere di nuova acquisizione. Le nuove opere acquisite dalla Pinacoteca sono a firma degli artisti Alfred De Locatelli, Gianna Marini, Sergio Scabra, Stefano Pomelli, Mario Di Iorio e Josef Maria Auchentaller.

Nelle successive settimane la Pinacoteca sarà visitabile, con ingresso gratuito, da martedì a domenica in orario continuato dalle 9 alle 19 (chiuso il 25 e 26 dicembre). Nelle giornate del 24 e 31 dicembre l’orario di visita sarà dalle 9 alle 13, mentre il 1° gennaio dalle 13 alle 19.

La Pinacoteca di proprietà dei Musei Provinciali di Gorizia, nel suo percorso espositivo, evidenzia gli albori della cultura figurativa a Gorizia, che a cavallo fra i due secoli si affacciava sulla scena pittorica grazie all’opera di due artisti accomunati dalla sensibilità per la grande tradizione veneta del Settecento: Eugenio Scomparini e Italico Brass.

Non manca poi di valorizzare autori come Vittorio Bolaffio, che occupa un posto a sé stante nell’ambito del panorama artistico italiano, come Morassi (1924) e gli artisti del “Movimento Futurista Giuliano” capitanati da Sofronio Pocarini, con personalità illustri quali Luigi Spazzapan, le cui opere occupano uno spazio importante del percorso espositivo, Veno Pilon, Augusto Cernigoj, Bruno Cossar, Giorgio Carmelich, Rodolfo Saksida, Luigi Fattorello ed i più giovani Tullio Crali e Raoul Cenisi. Ma la Galleria include ancora opere di artisti successivi, come Giannino Marchig, Arturo Nathan, Carlo Sbisà, Gino de Finetti, Edoardo Del Neri, Rodolfo Battig, in arte Melius, SMiela Reinaergio Sergi, e via via, scorrendo cronologicamente, Sergio Altieri, Cesare Mocchiutti e la triestina Miela Reina, personalità straordinaria che incise profondamente nella cultura giuliana degli anni Sessanta, fino alle suggestioni delle opere di Zoran Music.

Per ulteriori informazioni: Palazzo Attems-Petzenstein, tel. 0481-547541; e-mail: musei@provincia.gorizia.it.

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