Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Film > 21 Febbraio 2018

Bookmark and Share

In prima visione al Cinema Ariston il film noir “Omicidio al Cairo” di Tarik Saleh

Scena da “Omicidio al Cairo” di T. Saleh (foto: La Cappella Underground - Trieste)

Trieste (TS) - Il film noir “Omicidio al Cairo” (The Nile Hilton Incident, Svezia, Danimarca, Germania, 2017, 107') thriller politico diretto dal regista svedese di origini egiziane Tarik Saleh (Metropia, Tommy) con protagonista Fares Fares (Jalla! Jalla!, Zero Dark Thirty, Rogue One: A Star Wars Story), vincitore del World Cinema Grand Jury Prize al Sundance, sarà in programmazione al Cinema Ariston di Trieste dal 22 febbraio.

Egitto, 2011. Alcune settimane prima della rivoluzione. Noredin, ufficiale di polizia nel corrotto sistema del Cairo, indaga sull’omicidio di una cantante trovata uccisa in una stanza dell’hotel Nile Hilton, e ben presto scopre la relazione segreta della donna con il proprietario dell’albergo, ricco imprenditore e membro del Parlamento. Durante la ricerca dell’unico testimone, una cameriera sudanese senza permesso di soggiorno, a Noredin viene brutalmente ordinato di archiviare il caso. Il detective tuttavia non demorde e l’indagine conduce ad un’élite di “intoccabili” che gestisce il paese, immune alla giustizia…

Scrive il regista Tarik Saleh nelle note di regia: «Si tratta di un film sul Cairo. Sul passato e sul futuro che collidono - e sulla gente che rimane schiacciata in mezzo. Tre giorni prima dell’inizio delle riprese l’Egyptian State Security ci ha messi a tacere. Abbiamo dovuto spostare la produzione a Casablanca. Ero devastato. Poi, ho pensato a Fellini e ad "Amarcord". La gente della sua città, Rimini, può giurare di aver riconosciuto nel film strade e case. Lui, però, aveva girato a Cinecittà. Si poteva fare! Ma per ricreare una città devi catturarne l’anima. Volevo ricostruire Il Cairo nella sua futuristica gloria distopica».

La produttrice Kristina Aberg racconta nelle note di produzione: «Tarik Saleh è stato ispirato dalla storia vera dell’omicidio della famosa cantante libanese Suzanne Tamin nel 2008. Il colpevole era un uomo d’affari e parlamentare egiziano. Fu uno shock per la nazione. Non l’omicidio in sé, ma che una persona simile, in stretta relazione con la famiglia Mubarak, venisse condannata. "Omicidio al Cairo" è un film che descrive cosa portò i giovani egiziani a sollevarsi contro la polizia e l’élite corrotta, preannunciando la rivoluzione. Un regista che vive in Egitto non è in grado di fare un film come questo, rivelando il sistema così chiaramente».

Informazioni sul sito web www.aristoncinematrieste.it e sulla pagina facebook cinema.ariston.trieste


INFO/FONTE: La Cappella Underground

Leggi le Ultime Notizie >>>