Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Film > 20 Febbraio 2018

Al Salone degli Incanti si proietta il film “La nave dolce” di Daniele Vicari

La Vlora (foto Ufficio Stampa mostra "Nel mare dell'intimità")

Trieste (TS) - Grande cinema giovedì 22 febbraio, alle ore 18, al Salone degli Incanti di Trieste. Nell’ambito degli eventi collaterali della mostra “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico” verrà proiettato il film di Daniele Vicari “La nave dolce” (2012, 90 min). La proiezione sarà introdotta da Nicolò Carmineo, docente universitario e scrittore, autore di decine di saggi, articoli, reportage per quotidiani e riviste in Italia e all’estero, siede nel comitato di redazione di Limes ed è fondatore de "La Vedetta sul Mediterraneo", prima associazione europea degli scrittori del mare.

Una dei temi affrontato dalla mostra e dal catalogo è proprio quello delle Migrazioni. In questo senso "La nave dolce" si dimostra un film fondamentale per comprendere le radici dei flussi migratori verso l'Italia. Era l'8 agosto del 1991 quando un mercantile albanese che trasportava tonnellate di zucchero di canna, con a bordo circa ventimila persone, giunse nel porto di Bari. La nave si chiamava Vlora, arrivava da Durazzo e navigava in condizioni estremamente pericolose. Le operazioni di attracco non furono semplici, anche perché qualcuno decise di gettarsi in acqua e raggiungere il molo a nuoto. I ventimila urlavano "Italia, Italia", ma per loro il destino era già segnato: dopo lunghissime operazioni di sgombero, vennero prima rinchiusi in uno stadio vuoto e poi rimpatriati. Sono trascorsi ventisei anni da quel giorno. E in Italia oggi vivono oltre cinque milioni di stranieri.

Il film ripercorre le fasi di quel drammatico sbarco, alternandole al ricordo di chi su quella nave c'era. Curiosità: tra i protagonisti del film e nella storia reale c'è Kledi Kadiu, allora sedicenne, che diventerà un ballerino famoso grazie alla partecipazione a un programma di Maria De Filippi.

Alle ore 17, visita guidata della curatrice della mostra Rita Auriemma (30 posti disponibili). Sbigliettamento a partire dalle 16.30. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per la proiezione.

Info: www.nelmaredellintimita.it – tel. 040 3226862 (ore 9-17)


INFO/FONTE:
Ufficio Stampa e Comunicazione mostra “Nel mare dell’Intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico”
Studio Sandrinelli Srl

Leggi le Ultime Notizie >>>