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Notizie > Incontri > 13 Novembre 2017

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Pordenone "green": incontro-dibattito sul "verde urbano" come filosofia della città

Foto Ufficio Stampa Volpe&Sain

Pordenone (PN) - Con un incontro che tocca il "cuore verde" delle metropoli del nostro tempo si conclude il ciclo di incontri sulle “città da vivere”, promosso dall’IRSE, Istituto Regionale di Studi Europei FVG, con il Comune di Pordenone e gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri.

Martedì 14 novembre, alle 15.30 nell’Auditorium del Centro culturale Casa Zanussi (via Concordia 7) ci si confronterà sul tema “Verde urbano non solo decoro: vero strumento di sostenibilità e qualità della vita condivisa”. Interverrà un architetto da tempo impegnato nella progettazione paesaggistica e ambientale, Laura Zamperi, docente IUAV Venezia, oltre all’Assessore all’Urbanistica del Comune di Pordenone Cristina Amirante e ai tecnici comunali Marco Toneguzzi, Politiche del Territorio (corridoi ecologici) e Andrea Brusadin, Difesa del suolo e Protezione Civile.

Non si parlerà, naturalmente, del verde urbano in semplice chiave di ‘decoro’: «Si può fare una città in cui il verde è importante come le strade – spiega Giuseppe Carniello, vicepresidente IRSE e coordinatore dell’incontro – Per questo il tema del verde sarà trattato su piani diversi. Innanzitutto come elemento essenziale per far respirare e funzionare il centro storico: si moltiplicano i progetti per accrescere il patrimonio verde nelle città e per questo ricorderemo un’eccellenza del territorio sorta 15 anni fa, il “Bosco” di San Marco a Villanova, nato accanto alle “case rosse” su un’area data in comodato ad una associazione del territorio. Adesso – spiega ancora Carniello - i bambini della Scuola Rosmini, adiacente al bosco, imparano che il verde è essenziale per vivere anche in città. Ce lo racconteranno le maestre nel corso dell’incontro. Verde significa anche 'corridoi ecologici', passaggi che mettono in rete le aree verdi e agricole della città e del suo hinterland, innervandola con arterie previste dal piano regolatore, vitali per la diffusione delle specie naturali botaniche e per l’ecociclo. I corridoi possono diventare passaggi pedonali e ciclabili, praticabili da bambini e famiglie: penso al parco dei laghetti di Rorai direttamente collegato con Villa Dolfin a Porcia, così come alla ciclabile di Rorai divenuta pista strutturale per la città».

Come sempre il pubblico potrà intervenire a dibattito, la partecipazione è gratuita.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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