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Cultura > Film > 31 Ottobre 2017

Cinemazero, Kinemax e Visionario ospitano i protagonisti del film "Finché c'è Prosecco c'è speranza"

“Finché c'è Prosecco c'è speranza” (foto Ufficio Stampa C

Pordenone, Gorizia e Udine (--) - L’ispettore Stucky nato dalla penna di Fulvio Ervas arriva al cinema! Alla regia il giovane Antonio Padovan, di Conegliano ma da quasi dieci anni negli Stati Uniti. Innamorato della sua terra, ha voluto trasferire sul grande schermo il libro di Ervas. Il regista ha girato tra osterie, vigneti, aziende, ha incontrato contadini e produttori di vino e ingaggiato il nostro Giuseppe Battiston. Regista e protagonista – accompagnati dal produttore Nicola Fedrigoni – tornano ora in regione per presentare "FINCHÉ C’È PROSECCO C’È SPERANZA" con un tour che toccherà Cinemazero di Pordenone (giovedì 2 novembre alle ore 20.15, con una degustazione alle ore 19.00), il Kinemax di Gorizia (giovedì 2 novembre al termine della proiezione delle 20.30) e il Visionario di Udine (venerdì 3 novembre alle ore 20.30).

L’ispettore Stucky è alle prese con lo strano suicidio del conte Ancilotto, fornitore di vini, e con la focosa Celinda Salvatierra erede di un patrimonio vitivinicolo che arriva dall’estero per rivoluzionare terreni e colture, per sradicare vigne e impiantare banane...Tra misteri, equivoci, morti innaturali, il giallo prende forma e il risultato è una storia ironica e graffiante, in puro stile Ervas. Centrale il rapporto (perduto) con il territorio, che sembra essere la chiave di volta per risolvere il crimine, ma anche cruciale per il regista che spiega: «A causa dell'intensificarsi delle culture e dell'industria si è arricchito il territorio nell'immediato, ma lo si è anche snaturato in maniera insensata e pericolosa. Se vai a visitare le colline del prosecco, ti accorgi che ci sono produttori che hanno piantato le viti in maniera insensata, che causerà il crollo delle colline stesse, e ti chiedi come ragioni questa gente, che pensa solo al profitto immediato».

A Pordenone l’appuntamento del 2 novembre vede il generoso coinvolgimento de L’associazione Nazionale Le Donne del Vino che, insieme alle donne produttrici delle cantine Forchir, Martellozzo, Quinta della luna, San Simone, Tommasella, Vigna Belvedere e Zago, offriranno a tutti i possessori del biglietto del cinema (prevendita attiva sia alle casse che sul sito cinemazero.it) un calice di vino da degustare gratuitamente al Nifty dalle 19.00 insieme al buffet, per poi proseguire verso la proiezione e incontro con gli autori alle 20.15 a Cinemazero.

Il tour di concluderà in bellezza venerdì 3 novembre alle 18.00 al Visionario, dove Giuseppe Battiston riceverà il PREMIO GILBERTO PRESSACCO MAQOR RUSTICITAS 2017, promosso dall'Associazione Culturale don Gilberto Pressacco e ispirato ai valori che si compendiano nel termine ‘rusticitas’: semplicità, frugalità, onestà, schiettezza, coerenza, rifiuto dei compromessi. Flavio Pressacco, presidente dell’Associazione culturale don Gilberto, ha infatti dichiarato: «Per la sua capacità di incarnare le caratteristiche insite nella 'rusticitas', armonizzando il successo cinematografico e teatrale con i valori di sobrietà, onestà e attenzione al proprio tempo anche attraverso le sue scelte di lavoro sulle scene e sul grande schermo, Giuseppe Battiston è il vincitore del Premio Rusticitas 2017».

Momento clou sarà la laudatio del vincitore, quest’anno a cura del regista Matteo Oleotto che aveva diretto il film Zoran, il mio nipote scemo, affidato nel 2013 all’interpretazione di Giuseppe Battiston. Al vincitore sarà consegnata in premio un’opera realizzata dall’artista Giorgio Celiberti, pittore e scultore di fama mondiale. Gli intermezzi musicali saranno a cura del neointitolato Coro ‘Pressacco’ dell’Università di Udine.

Per maggiori informazioni consultare i siti www.cinemazero.it, www.kinemax.it, www.visionario.movie


INFO/FONTE: Cinemazero Ufficio Stampa

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