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Notizie > Incontri > 26 Settembre 2017

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Vecchie e nuove dipendenze al centro della 10ª edizione di “Affascinati dal cervello”

Locandina evento

Pordenone (PN) - “Le dipendenze – spiega il neuroscienziato Stefano Canali, operativo alla SISSA di Trieste - sono oggi il disturbo del comportamento per il quale è disponibile la maggiore quantità di dati sperimentali, provenienti dalla ricerca molecolare, genetica e neurofarmacologica sui modelli animali, ma anche dagli studi di neuroimmagine sull’uomo o dalle nuove indagini di neuroscienze cognitive e social”. E proprio le dipendenze sono al centro della 10ª decima edizione di “Affascinati dal cervello”, il ciclo di incontri autunnale divenuto una delle più amate iniziative promosse dall’IRSE Pordenone, l’Istituto Regionale di Studi Europei.

Anche quest’anno, dal 5 al 26 ottobre, un pubblico intergenerazionale potrà ritrovarsi nell’Auditorium del Centro Culturale Casa Zanussi di Pordenone ogni giovedì, dalle 15.30 alle 17.30, per un poker di proposte dedicate a “Vecchie e nuove dipendenze. Neuroscienze approcci incrociati”.

«Non solo le dipendenze da droga, di cui più spesso si tratta in vari contesti – spiega la presidente IRSE Laura Zuzzi - ma uno screening che tratterà anche quelle da gioco e da alcol, forse la più antica e purtroppo tuttora più diffusa. Si parlerà poi delle nuove dipendenze, quelle magari generate da overdose di teorie salutiste: diete e culto del corpo, o da vere e proprie bufale. Interverranno esperti che uniscono alla loro professionalità l’impegno a divulgazione scientifica seria, diffusa, efficace. Ne sentiamo l’urgenza, riflettendo su quanto si è detto e scritto a proposito dei vaccini o delle teorie complottistiche circolanti intorno all’autismo. Solo una maggiore cultura scientifica può arginare quella sorta di deriva in forme di antiche superstizioni, che, a ondate sempre più frequenti, inonda il nostro Paese …».

Fra i divulgatori in prima fila nella lotta contro le bufale spicca senz’altro un nome noto, la giornalista scientifica Silvia Bencivelli chiamata a siglare l’inaugurazione del ciclo di incontri giovedì 5 ottobre. Conduttrice radiotelevisiva a Radio3Scienza e TuttaSalute, nonché autrice del recente romanzo “Le mie amiche streghe” (Einaudi 2017). Un libro in certa misura autobiografico perché le “amiche streghe” sono realmente coetanee, ex compagne di scuola, unite da affetti e complicità e interessi culturali e che tuttavia si finisce per non riconoscere più: donne lucide e ragionevoli, adesso credono alle pozioni magiche, ai piani astrali, ai rimedi della medicina non ufficiale, all’omeopatia, agli spaventosi malefìci di generiche multinazionali del male. Nel corso dell’incontro all’IRSE sul tema “Comunicare la scienza oltre le emozioni. Come si diffonde l’ignoranza” Silvia Bencivelli affronterà temi molto dibattuti, senza mai perdere la razionalità della divulgatrice scientifica, ma senza nascondere di dover fare i conti anche con una parte di irrazionalità e di emozioni non sempre catalogabili, sulle quali il “parlare da un pulpito” può produrre addirittura l’effetto contrario.

Due medici psichiatri e un neurofisiologo di fama scandiranno i successivi incontri: “Diagnosticare i disturbi da uso di alcol” vedrà protagonista Mauro Cibin, medico psichiatra, giovedì 12 ottobre; “La dipendenza da gioco: vizio, malattia, business?” è il tema su cui si soffermerà giovedì 19 ottobre Graziano Bellio, medico psichiatra. Affidato al neurofisiatra Pietro Paolo Battaglini, del Centro interdipartimentale BRAIN dell’Università di Trieste, la riflessione conclusiva dedicata a “Neurofeedback, quanto possiamo leggere nel pensiero”, giovedì 26 ottobre. Una indicazione legata anche ai nuovi e appassionanti ambiti di studio e alta formazione trattati in Friuli Venezia Giulia, grazie ad atenei e Scuole di Specializzazione come la SISSA a Trieste, dove nel 2020 la città giocherà le sue chances quale capitale europea della scienza.

La partecipazione è gratuita (info: irse@centroculturapordenone.it, tel. 0434.365326).

Come consuetudine degli incontri IRSE, ampio spazio è dato al dibattito con interventi nel corso dell’incontro. Il programma è inserito come Progetto Speciale dell'IRSE anche all’interno del calendario dell'anno accademico 2017-2018 dell’Università della Terza Età di Pordenone


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Pordenone, 5-26 ottobre

AFFASCINATI DAL CERVELLO 2017

"VECCHIE E NUOVE DIPENDENZE"


- Giovedì 5 ottobre 2017 ore 15.30-17.30
COMUNICARE LA SCIENZA OLTRE LE EMOZIONI COME SI DIFFONDE L’IGNORANZA
Silvia Bencivelli giornalista scientifica, scrittrice e conduttrice radiotelevisiva

Silvia Bencivelli, giornalista scientifica, scrittrice e conduttrice radiotelevisiva, si è laureata in medicina alla Normale di Pisa e ha un Master in comunicazione della scienza alla SISSA Scuola Internazionale Avanzata di Studi Scientifici di Trieste. È stata tra i conduttori di Tutta Salute, autrice e inviata di Cosmo, Presa Diretta (Rai3), e di Nautilus e Memex (Rai scuola). Da più di dieci anni è tra i conduttori di Radio3 scienza (Radio3 Rai). Scrive per «la Repubblica» e allegati, «le Scienze», «Mente e Cervello», «Focus», «Wired» e altre testate. Insegna giornalismo scientifico a un master de La Sapienza - Università di Roma. Ha pubblicato diversi libri ed è appena uscito il suo primo romanzo Le mie amiche streghe (Einaudi, 2017). Tra i precedenti saggi Perché ci piace la musica (Sironi 2007 e 2012) è stato tradotto in tre lingue. È coautrice di un documentario sulla lingua dei segni italiana (Segna con me, con Chiara Tarfano). Per la sua attività ha ricevuto numerosi premi.


- Giovedì 12 ottobre 2017 ore 15.30-17.30
DIAGNOSTICARE E CURARE I DISTURBI DAUSO DI ALCOL FOCUS SU EMOZIONI E TRAUMA Mauro Cibin medico psichiatra, direttore Servizio Dipendenze Dolo/Mirano, coordinatore Comitato Scientifico Centro Soranzo

Mauro Cibin, medico psichiatra e gastroenterologo, direttore dei SerD Distretto 3 Az. Ulss3 Serenissima, già direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipartimento per le Dipendenze Az. Ulss 13 del Veneto, Dolo/ Mirano Venezia. co-fondatore del progetto Centro Soranzo (www.centrosoranzo.it) ove continua a svolgere attività di formazione e supervisione scientifica. Tra i maggiori esperti di Alcologia in Italia, è stato relatore in numerosi convegni nazionali e internazionali; autore di oltre duecento pubblicazioni tra libri e riviste scientifiche, italiane ed estere. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Psichiatria è stato docente nelle Università di Ferrara e Padova. Dal 1998 ha diretto il Progetto Speciale Alcologia della Regione Veneto. Attuali temi di interesse scientifico e clinico sono l’applicazione dei trattamenti postraumatici alle Dipendenze e la riabilitazione psicosociale


- Giovedì 19 ottobre 2017 ore 15.30-17.30
LA DIPENDENZA DA GIOCO NON È UN GIOCO VIZIO MALATTIA BUSINESS? Graziano Bellio medico psichiatra, direttore Servizio Dipendenze Asolo

Graziano Bellio medico psichiatra. Dal 1999 a tutt’oggi è direttore del SerD – servizio dipendenze e coordinatore del dipartimento dipendenze dell’Azienda Ulss n. 8 di Asolo. Ex-presidente di ALEA, associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio, e componente del comitato esecutivo. Dal 2002 è componente del consiglio direttivo nazionale della SIPDip, Società Italiana di Psichiatria delle Dipendenze. Dal 2004 coordinatore del gruppo di ricerca veneto sul gioco d’azzardo patologico. È tra i maggiori esperti italiani sulla dipendenza da gioco d’azzardo e della relativa clinica. Tra le numerose pubblicazioni: Manuale sul gioco d’azzardo patologico. Diagnosi, Valutazione e Trattamenti, con Mauro Croce, Franco Angeli (2014); Clinica del disturbo da gioco d’azzardo: diagnosi, storia evolutiva e psicopatologia del giocatore, Franco Angeli (2014); I nuovi orizzonti dell’azzardo: il gambling online, con Mauro Croce, Franco Angeli (2014); L’ambulatorio per il gioco d’azzardo patologico nei servizi pubblici per le dipendenze: modelli organizzativi, prospettive, criticità, Franco Angeli (2014); Gioco d’azzardo patologico: quale ruolo per il medico di medicina generale?, con Amelia Fiorin (2012), Italian Journal on Addiction, 2, 3-4 (121-127), accessibile online; Vincere il gioco d’azzardo: manuale di autoaiuto per il giocatore che vuole smettere, seconda edizione con Amelia Fiorin (2015), Regione del Veneto, Az. ULSS n. 8.


- Giovedì 26 ottobre 2017 ore 15.30-17.30
NEUROFEEDBACK E LA “FORZA DEL PENSIERO” QUANTO POSSIAMO LEGGERE LA MENTE? Pietro Paolo Battaglini neurofisiologo del Dipartimento Scienze della Vita dell’Università di Trieste

Pietro Paolo Battaglini neurofisiologo del Dipartimento Scienze della Vita dell’Università di Trieste. Professore ordinario di Fisiologia, responsabile del Centro interdipartimentale BRAIN. Ha avviato una nuova linea di ricerca, basata su tecniche di Brain Computer Interface, volta allo studio della attività elettrica cortico-cerebrale al fine di riconoscerne le modifiche volontariamente indotte e utilizzarle per controllare dispositivi esterni, quali computer o macchine semplici. Particolarmente sensibile alla divulgazione scientifica, è tra gli animatori della Settimana del Cervello e delle Olimpiadi delle Neuroscienze.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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