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Notizie > Attualità > 22 Ottobre 2008

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Visita guidata in musica alla mostra “Michelangelo Guacci. L’angelico pittore”

Michelangelo Guacci - "4 suonatori"

Trieste (TS) - Oggi pomeriggio alle ore 17, alla Biblioteca Statale di Trieste in Largo Papa Giovanni XXIII 6, avrà luogo un’originale visita guidata alla mostra “Michelangelo Guacci. L’angelico pittore”, aperta fino al 31 ottobre. Secondo un progetto di Marianna Accerboni, ideatrice e curatrice della rassegna, le stanze dell’esposizione - ognuna delle quali testimonia uno o più temi prediletti dall’artista - saranno rilette attraverso un’interpretazione musicale, che mediante le note narrerà il significato delle opere presenti.

Sotto il profilo concertistico l’happening è organizzato dall’Associazione Nova Accademia, diretta sul piano artistico dal maestro Stefano Casaccia, che si esibirà al flauto assieme al soprano triestino Marianna Prizzon, già allieva e collaboratrice di Luciano Pavarotti. Il concerto itinerante trae spunto dalla grande passione di Michelangelo Guacci, che amava molto suonare il violino, mentre da bambino dirigeva orchestre immaginarie dal poggiolo della sua casa di Trani…

In mostra la prima saletta, dedicata al tema dell’angelo, ricorrente nella poetica di Guacci (Trani 1910 – Trieste 1967), sarà riletta attraverso l’esecuzione del brano Domine Deus Rex Coelestis, tratto dal Gloria di Antonio Vivaldi; la seconda sala, in cui è prevalente il soggetto giovanile del barocco leccese, verrà interpretata dall’allegro della sonata in Sol Maggiore Pastor Fido dello stesso Vivaldi, mentre il tema degli animali, spesso affrontato dall’artista, verrà riassunto dal “Duetto buffo di due gatti” di Gioacchino Rossini.

Nella terza sala, interamente dedicata al tema dei fiori, dipinti con grande raffinatezza ed equilibrato lirismo, saranno eseguiti il recitativo e l’aria di Susanna per la scena dei giochi amorosi in giardino, tratti dall’opera “Le nozze di Figaro” di W.A. Mozart. L’eleganza del brano intitolato “L’angelico usignolo”, composizione barocca brillante e variopinta, creata dal musicista fiammingo Jacob Van Eyck a imitazione del suono dell’uccellino e il duetto di Pageno e Papagena, mimeranno felicemente l’eleganza e l’inafferrabile, sorprendente creatività del pittore, autentico talento naturale, espressa nella quarta sala attraverso lievi farfalle, uccelli, un barboncino, giocolieri e saltimbanchi…

Il percorso artistico-musicale si concluderà nella quinta e ultima sala, idealmente dedicata al tema dell’incontro e del convivio, in cui sono esposte opere ispirate ai concerti, all’intrattenimento musicale, alle nozze, alle signore al caffè, che saranno raccontati da Marianna Prizzon e da Stefano Casaccia attraverso la “Marcia nuziale” di R. Wagner, il corale finale della “Cantata del Caffè” di J. S. Bach e da “Eternamente”, brano dolcissimo composto da C. Chaplin.

Considerato il grande successo di pubblico, la sezione della mostra allestita a Trieste alla Galleria Cartesius (via Carducci, 10) viene prorogata fino al 31 ottobre.

Marianna Accerboni, triestina, architetto e scenografo. E’ stata allieva e per anni collaboratrice del celebre scenografo Luciano Damiani. Ha firmato varie scenografie televisive, curato allestimenti personali e costumi in Inghilterra, Svizzera, a Vienna e in Italia (tra gli altri Teatro G. Verdi, La Fenice di Venezia, Auditorium Pollini di Padova, Teatro Nuovo di Verona, Teatro G. Verdi di Salerno). Dalla metà degli anni novanta lavora sul tema della luce, creando scenografie d’avanguardia con raggi laser, scenografie di luce per concerti, spettacoli teatrali e mostre d’arte ed eventi multimediali e di luce per spazi urbani e musei a Roma, Bruxelles e Trieste. Ha esposto abiti-scultura e di luce, bozzetti per scene e costumi e installazioni luminose in gallerie d’arte e teatri in Italia e all’estero

Marianna Prizzon, triestina, svolge dal 1997 un’intensa attività concertistica di musica da camera, sacra e operistica in Italia, Austria, Slovenia, Francia, Corea, Montecarlo. Premiata in concorsi internazionali, si è perfezionata con musicisti di chiara fama, tra cui Renata Scotto, Katia Ricciarelli, Leone Magiera e si è esibita accanto a prestigiosi artisti, quali Fiorenza Cedolins, Leo Nucci, Luciano Pavarotti.

Stefano Casaccia, triestino, compiuti gli studi di strumenti antichi presso il Conservatorio.Marcello di Venezia, si è perfezionato con i più famosi specialisti europei di flauto dolce, quali H.Köneke, F.Conrad, R.Clemencic e K.Boeke. Premiato con prestigiosi riconoscimenti internazionali, ha tenuto oltre un migliaio di concerti con grande successo di pubblico e di critica in Italia, EuropaMichelangelo Guacci - "Sonata per pianoforte", Sud America ed Africa anche nei più importanti festival internazionali e in trasmissioni radiotelevisive per emittenti prestigiose. Da oltre un ventennio fa parte del noto ensemble I MADRIGALISTI DI VENEZIA. Nel 1976 ha creato l’ensemble barocca NOVA ACADEMIA, di cui è direttore artistico, e il Festival internazionale di musica antica e da camera I concerti della Cometa.

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