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Cultura > Arte > 27 Settembre 2008

Bagno di folla per l’inaugurazione della 4ª edizione della mostra d’arte giovanile Artefatto

inaugurazione Artefatto 2008

Trieste (TS) - Più di 4000 persone hanno partecipato a Trieste all’inaugurazione della quarta edizione della mostra d’arte giovanile Artefatto 2008, che continua a registrare circa 700 presenze al giorno: un Blitz Estetico, com’è sottotitolata quest’anno la manifestazione - organizzato dall’Assessorato all’Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e la Direzione dei Civici musei di Storia ed Arte e coordinato da Antonella Brecel, responsabile dei Poli di Aggregazione Giovanile.

Alla manifestazione - arricchita quest’anno da un’insolita e suggestiva cornice multimediale di musica e luce, ideata dall’architetto Marianna Accerboni, che dal ’95 lavora sul tema della luce - prendono parte 141 giovani artisti provenienti da Slovenia, Croazia, Germania e Grecia con 210 opere realizzate in tutte le tecniche e visibili fino al 5 ottobre alla Sala “Umberto Veruda” di Palazzo Costanzi, alla Sala Arturo Fittke, alla Sala Comunale d’arte e nella Serra del Parco Revoltella.
In tali spazi espositivi - che sono stati inaugurati dall’Assessore all’Educazione Giorgio Rossi, dal Direttore dell’Area Cultura del Comune di Trieste e dei Civici Musei di Storia e Arte Adriano Dugulin e dal Direttore dell’Area Educazione Enrico Conte - la creatività giovanile si esprime attraverso grande sensibilità, in cui si evince necessità di comunicare e una certa solitudine.

Tre delle sedi espositive sono state collegate da una scenografia di luci e da un vivace percorso cromatico da Marianna Accerboni, che ha congiunto piazza Unità d’Italia con Piazza Piccola in una grande festa di luce, frequentata da un pubblico di giovanissimi fino a tarda ora. La light designer triestina ha reinterpretato in chiave di scenografia urbana i loghi e i colori ideati da Stefano Goina per la linea grafica di Artefatto, la video animazione di Rodolfo Ferro Casagrande e la musica elettronica composta da Alessandro Pollicardi, portando un raffinato segnale di luce anche all’interno delle sedi espositive.

Altra novità di quest’anno: a visitare le diverse sedi espositive è giunto appositamente da Torino un ospite d’eccezione: Luigi Ratclif, segretario nazionale dal 1989 dell’Associazione per il circuito dei Giovani Artisti Italiani (GAI) e dal 1982 direttore del “Progetto Giovani Artisti”. Dal cognome scozzese - la vita di un suo antenato ispirò un’opera di Mascagni - colto, sensibile e intraprendente manager dell’arte giovanile italiana, Ratclif è rimasto profondamente affascinato dalla città “incredibilmente posizionata sul mare”, dalla qualità e dalla vivacità di respiro sovranazionale di Artefatto. E a Trieste vorrebbe creare un significativo e annuale spazio d’attenzione per i giovani, magari legato alla Biennale Internazionale dei giovanifolla a Palazzo Costanzi Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, che presiede dal 2007.

Al grande successo della manifestazione che nel 2005, quand’era all’inizio, vide solo 11 artisti, hanno contribuito anche gli studenti dello IAL FVG-sezione alberghiera con la creazione di golosissimi e coloratissimi cocktail analcolici: per allontanare i giovani, così come l’arte, dai pericoli.

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