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Notizie > Incontri > 24 Maggio 2017

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La passione del fare: alla Stazione Rogers l'incontro “Gigetta, l’architettura e le altre arti”

Gigetta Tamaro (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Trieste (TS) - Nuovo appuntamento alla Stazione Rogers di Trieste, in Riva Grumula 14, per il ciclo di incontri “La passione del fare”, curati da Laura Forcessini per ripercorrere la vita artistica e personale dell’architetto Gigetta Tamaro, protagonista di un omaggio in corso al Magazzino delle Idee con l’allestimento della mostra "Tu mi sposerai", con oltre cento opere originali esposte in gran parte inedite.

Giovedì 25 maggio, alle 18, in programma l’incontro “Gigetta, l’architettura e le altre arti” con Giovanni Fraziano e Giuseppina Scavuzzo del Dipartimento Ingegneria e Architettura dell'Università degli Studi di Trieste e con l'architetto Luciano Celli che in particolare affronterà un tema ancora attuale: si può ancora parlare di multidisciplinarietà? O di un’utopica sintesi delle arti?

Il tema dell’incontro prende spunto dal titolo di uno dei cicli di conversazioni organizzate negli anni da Gigetta a Stazione Rogers. Quello che rende possibili paralleli e tangenzialità tra l’architettura e le altre arti è la poesia narrativa espressa in maniera evidente in alcune opere di architettura. Le opere tuttora in mostra al Magazzino delle idee rilevano come questa poesia narrativa sia anche il filo che tiene insieme i progetti di Gigetta, le architetture, le altre forme di espressione figurativa ma anche i progetti culturali, civili, sociali, che l’hanno vista impegnata. Al pari del disegno, o dietro il disegno, di cui nella mostra si rivendica la dimensione ludica e tecnica di strumento, profezia, oggetto e procedimento, c’è il racconto.

Gli appunti annotati sui disegni e sugli schizzi preparatori dei progetti rivelano il ruolo che il racconto assume, quasi di metodo. Un racconto coniugato al futuro - come la frase “tu mi sposerai” scelta a intitolare l’esposizione - dunque una profezia, si unisce al disegno, lo accompagna puntualmente, per divenire procedimento, sostenere il procedere del progetto. Anche quando mette in scena figure del mito, la narrazione è sempre per Gigetta un richiamo pragmatico che assicura al progetto la giusta scala, quella delle vicende umane.

Domenica 28 maggio alle 11.00 il curatore della mostra, l’architetto Luciano Semerani terrà una visita guidata gratuita alla mostra. Per prenotazioni è possibile contattare il numero del Magazzino delle Idee 040 377 4783.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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