Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Rondò alla turca: processi di integrazione nella musica dei maestri del Classicismo
Palazzo Gopcevich - Sala "Bobi Bazlen"
Trieste
Il 29/05/17
Daniele Spini (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)
Cinema Ariston: “Noi eravamo” di Leonardo Tiberi
Cinema Ariston
Trieste
Dal 29/05/17
al 31/05/17
"Noi eravamo" (foto: La Cappella Underground Trieste)
Libri: "Viandanza. Il cammino come educazione sentimentale" di Luigi Nacci
Biblioteca comunale "Quarantotti Gambini"
Trieste
Il 30/05/17
La copertina del volume

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/16
al 31/12/17
Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/16
al 31/12/17
Purcit in Staiare Purcit in Staiare
centro cittadino
Artegna (UD)
Dal 01/01/16
al 31/12/17

Cultura > Musica > 20 Aprile 2017

Bookmark and Share

"Let’s Sing Bach": concerto all'Abbazia di Sesto al Reghena per un Bach senza confini

Coro Polifonico S. Antonio Abate (foto di Angelo Simonella)

Sesto al Reghena (PN) - La musica solenne e sublime di Bach, un organo Zanin completamente meccanico a 26 registri, un’acustica perfetta capace di restituire tutta la preziosità compositiva dell’autore barocco. Questi sono gli ingredienti del concerto per un Bach senza Confini del Coro Polifonico S. Antonio Abate di Cordenons realizzato col sostegno di Regione Fvg e Fondazione Friuli nell’ambito di Paschalia (Usci fvg), in programma venerdì 21 aprile alle 20.45, nell’Abbazia di Sesto al Reghena, terza tappa di un percorso coordinato dal Comune dedicato alla Passione tra arte musica e sacra rappresentazione. La parte vocale è affidata al Coro Polifionico e al suo ensemble Cohors Naonis, per la direzione di Monica Malachin; la parte strumentale all’organista Alberto Gaspardo, alla violoncellista Anna Molaro, ai violinisti Nicola Mansutti e Massimiliano Simonetto.

A completare il programma con i mottetti di Bach legati alla liturgia e arricchiti dalla relativa parte organistica, ci saranno brani dell’altro grande compositore del barocco, in questo caso italiano Claudio Monteverdi. I brani sono legati al tema pasquale, della morte e della resurrezione. Da una parte la ricchezza della struttura compositiva esalterà le qualità virtuosistiche corali della compagine pordenonese, dall’altra il percorso emotivo sarà particolarmente toccante e coinvolgente anche per un pubblico meno specialistico. Di Bach sono stati scelti alcuni corali e diversi mottetti, questi ultimi Jesu, meine Freude a 5 voci, e Komm, Jesu, komm, a doppio coro a parti reali. Di grande impatto sarà la tripla fuga a 5 in Mi bemolle con pedale pro organo pleno, dalla costruzione imponente e solenne, di grande magnificenza sviluppata sui tre temi del padre del Figlio e dello Spirito Santo, alla fine riuniti tutti assieme. Di Monteverdi verranno eseguiti 2 mottetti e il mottetto concertato da La Selva Spirituale, Beatus Vir.

Leggi le Ultime Notizie >>>