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Notizie > Attualità > 08 Aprile 2017

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Il nuovo "Piano Triennale delle Opere" del Comune di Trieste all'esame delle Circoscrizioni

Gli assessori Giorgio Rossi ed Elisa Lodi (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Sarà fortemente orientato verso i più essenziali lavori pubblici, e in particolare a quei tanti e necessari interventi manutentivi e di ripristino delle condizioni di funzionalità e di sicurezza di quelle strutture urbane di prioritaria importanza e che massimamente stanno a cuore ai cittadini, quali sono in primo luogo le strade, le piazze e i marciapiedi e gli istituti scolastici, il nuovo Piano Triennale delle Opere 2017-2019 presentato nei giorni scorsi in Municipio dopo l'approvazione da parte della Giunta Comunale e che passerà a breve all'esame delle Circoscrizioni per approdare successivamente, con il Bilancio, alla discussione in Consiglio.

“Si tratterà infatti di affrontare e risolvere innanzitutto tutta una serie di criticità riguardanti diverse strutture rimaste spesso completamente sprovviste di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria”, ha esordito, in sede di presentazione, l'Assessore ai Lavori Pubblici Elisa Lodi illustrando, assieme al 'collega' al Bilancio Giorgio Rossi, il primo Piano Triennale della Giunta Dipiazza “ter”. “Proseguendo quanto più rapidamente nei progetti già pronti – e che noi abbiamo avviato fin dal primo momento, specialmente per quanto riguarda le più difficili situazioni di alcune scuole - e poi continuando con gli altri lavori, nell'arco di un triennio. E ciò, naturalmente – così ancora la Lodi -, volendo operare nei tempi più brevi possibili per riguadagnare il tempo perduto, ma anche nella consapevolezza che ovviamente non sarà materialmente possibile fare “tutto e subito” quanto rimasto purtroppo fermo da tempo.”

In tal senso, il Piano, che prevede un impegno di spesa di 167 milioni nel triennio, sarà articolato con i primi 49 milioni per l'anno corrente, 65 milioni per il 2018 e ulteriori 53 milioni sul 2019.

Ma già da subito – come detto – si vedranno rilevanti somme 'concentrarsi' sui settori dei lavori stradali (con 8 milioni dei 49 totali stabiliti per il 2017), e ancor più sulle opere a favore delle scuole, per ben 19 milioni (il riferimento va qui ai soli edifici scolastici di già 'consolidata' competenza comunale, mentre per quelli 'ereditati' proprio in questi giorni dalla ex Provincia dovranno pervenire – come stabilito – ulteriori e diversi importi da parte della Regione, n.d.r.). Da non 'trascurare' poi gli oltre 6 milioni – sempre per il 2017 – per le strutture sportive (anch'esse necessitanti, come noto, di importanti opere e dello sblocco di tante situazioni di impasse); e gli oltre 2 milioni e mezzo per i beni culturali del Comune più altrettanti (2.768.500) per infrastrutture ambientali ed energetiche.

“E non si tratta per niente di un 'libro dei sogni' – ha voluto puntualizzare la Lodi con un concetto subito dopo ribadito e 'avvalorato' dal competente Assessore al Bilancio Giorgio Rossi – ma di un Piano ben concreto, frutto di un importante lavoro di squadra degli Uffici comunali, dove stiamo anche impostando una collaborazione “inter-area” fra diversi Assessorati (ad esempio fra Lavori Pubblici ed Educazione) per un miglior coordinamento e controllo delle diverse situazioni, esigenze ed eventuali emergenze; coordinamento che se fosse stato attuato anche in passato ci avrebbe oggi risparmiato tanti problemi. Un Piano – ha proseguito l’Assessore ai Lavori Pubblici – dove i progetti non sono solo dei buoni proponimenti in quanto la gran parte di essi sono già coperti da finanziamenti certi, motivo per cui il nostro impegno con i cittadini di dar loro tutta una serie di risposte concrete che da tempo attendono potrà venir finalmente assolto; a cominciare, come detto, dalla messa in sicurezza, risanamento ambientale e miglioramento strutturale di scuole, palestre e ricreatori e poi del riassestamento di vie e piazze, senza dimenticare le periferie della città – ha concluso la Lodi -, anzi “ri-partendo” proprio da queste”.

L'Assessore Giorgio Rossi dal canto suo, rimarcato l'elogio agli Uffici “che stanno profondendo un grande impegno per supportare questa fase di rilevante ripresa operativa”, ha quindi sottolineato il concetto della presa in carico dalla precedente Amministrazione di “uno stato dell'arte molto carente, con investimenti molto bassi nel settore (poco più di 14-15 milioni per il 2016), a fronte dei quali il nostro preventivo – ha detto – presenta un 150% in più di opere pubbliche!” “E non sogni ma realtà – ha ribadito Rossi – basate sulla certezza di progetti già in gran parte pronti, supportati da fonti di finanziamento certe che faranno sì che i cantieri si possano effettivamente aprire. Frutto tutto ciò di un lavorio di preparazione di oltre quattro mesi del quale sono sinceramente molto soddisfatto anche perchè ha corrisposto pienamente al nostro intento di puntare molto, anche per il futuro, su un metodo improntato a una più forte organizzazione complessiva di questo settore. Ponendo quindi quale criterio di priorità, come detto, quello delle più dirette esigenze dei cittadini e l'aspetto della massima sicurezza di strutture, arterie e impianti. Riservandosi peraltro di gestire parte degli interventi con un sistema di “lotti liberi di manutenzione” proprio per poterli più immediatamente attivare a fronte di eventuali urgenze”.

All'insegna di questi criteri – hanno poi proseguito Rossi e la Lodi, indicando tutta una serie di opere tra le più “esemplari” in programma – verranno eseguiti, tra gli altri, gli interventi alle scuole “Fonda Savio”, “Caprin” e “Dardi” e agli asili nido “Semidimela”, “Colibri” e “Tuttibimbi”, la messa a punto dello Stadio “Rocco” in linea con le norme federali in vista dello svolgimento dei campionati europei “Under 21” del 2019, puntando quindi alla definizione delle annose situazioni della palestra di via Locchi e del campo sportivo “Ferrini” nel rione di Ponziana (in project financing), mentre stanno terminando i lavori per le palestre presenti nell'ambito dello stesso Stadio “Rocco”. “Ma intendiamo svolgere anche il necessario monitoraggio completo di tutte le circa 40 palestre presenti in vario modo sul territorio (alle quali, tra l'altro, ora si aggiungeranno quella della ex Provincia), poichè – ha aggiunto in proposito Rossi – ci poniamo l'obiettivo non secondario di sistemare completamente nell'arco dei tre anni tutte le palestre di Trieste!”.

E ancora sono state indicate le opere per le Serre dell'Orto Botanico e per il completamento dei Musei di via Cumano, nonché per la sistemazione del viale Miramare, anche con la collocazione di una rotatoria per l'ingresso al Porto Vecchio (in prossimità del Cavalcavia di Barcola), nonché per i campi sportivi “minori”, anche con erba sintetica.

“Extra Piano Triennale”, ovvero attingendo a finanziamenti precedenti, saranno inoltre eseguiti – hanno ricordato nell'occasione i due Assessori – un'opportuna “rivisitazione” strutturale e funzionale di piazza Libertà e la completa revisione della Galleria di Montebello. E ancora, stavolta con fondi statali avvalendosi del “bando Periferie” governativo, il già annunciato “restyling” generale dell'area del complesso di Rozzol Melara anche quanto a un maggior collegamento dello stesso con altre strutture pubbliche significative circostanti quali la Casa dell'Anziano di via Marchesetti e la Villa Revoltella.

Ora, come detto all'inizio, il “Piano” verrà portato a breve all'esame delle Circoscrizioni e successivamente, in sede di Bilancio, alla discussione e al voto del Consiglio Comunale.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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