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Notizie > Attualità > 06 Aprile 2017

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Presentata in Municipio l'iniziativa Slow Food 2017 al Mercato coperto di Trieste

Locandina evento

Trieste (TS) - “Sei tu che scegli”. E' questo lo slogan che accompagna la festa di “Slow Food 2017” che si svolgerà a Trieste, in concomitanza con la festa nazionale, sabato 8 aprile, nel contesto rinnovato del Mercato Coperto di via Carducci 36.

Quest'anno l'iniziativa, a partecipazione gratuita, coorganizzata dall'associazione Slow Food Condotta di Trieste e dal Comune, vuole dare maggiore rilevo, in un luogo 'speciale' e strategico quale il Mercato Coperto, proprio alle scelte alimentari quotidiane e a quanto queste influenzino il benessere del pianeta e degli abitanti. Tema di punta sarà l'olio extravergine di oliva, uno dei prodotti più pregiati ma in realtà meno conosciuti a livello di qualità. Propiro per educare e indirizzare i consumatori alla scelta 'giusta' dell'olio qualitativamente migliore a tavola, saranno allestiti due laboratori all'insegna del “scegli il tuo olio”, al primo piano del Mercato Coperto, alle ore 9.30 e alle 11.00, curati da Marisa Cepach, esperta degli oli di oliva vergini ed extra vergini, responsabile O.L.E.A. (Organizzazione Laboratorio Esperti Assaggiatori) sezione Trieste e Gorizia e docente dei Master of Food di Slow Food, che aiuterà a riconoscere l'olio 'buono, pulito e giusto' con una degustazione comparata di oli locali di qualità e di oli d'oliva 'industriali'.

“Slow Food Trieste e il Mercato Coperto” sono un binomio importante per valorizzare un'associazione che si occupa del cibo di qualità e nel contempo una sede storica appena restaurata dall'Amministrazione comunale contrubuendo a far sì che il nostro commercio locale esca dalla crisi – ha sottolineato l'assessore comunale al Commercio ed eventi correlati Lorenzo Giorgi nel corso della conferenza stampa in Municipio, presenti il funzionario Kristina Tomic e il Fiduciario di Slow Food-Condotta di Trieste Sergio Gobet con il figlio Andrea, responsabile del settore Educazione alimentare.

“Il tema della festa nazionale quest'anno ha l'obiettivo di coinvolgere il cittadino nella scelta consapevole dei prodotti di qualità nella preparazione dei cibi. Un aspetto della nostra vita quantomai importante per il benessere della persona e di riflesso una scelta ecologica, nel rispetto del'ambiente – ha rilevato il Fiduciario Sergio Gobet -. Nel corso dei laboratori - che verteranno, tra l'altro, anche sul 'Bianchera', olio di alta qualità - sabato 8 aprile sarà presente anche un info-point o 'banchetto narrante', quale punto di riferimento alle nostre attività, allestito al piano terra del Mercato Coperto, dove saremo a disposizione dei cittadini. Sarà anche proposto un breve questionario sulle abitudini alimentari, oltre alla possibilità di associarsi. Assieme all'Amministrazione comunale stiamo anche per proseguire l'iniziativa “Orto in Condotta” che si occupa dell'educazione alimentare in oltre 65 scuole. In programma anche il grande progetto di organizzazione dei 'presidi' che hanno lo scopo di tutelare le piccole produzioni del territorio e che sono attualmente 9 in tutto. Accanto a queste iniziative – ha aggiunto Gobet – c'è un progetto internazionale che riguarda 10.000 orti in Africa per consentire ai giovani di quel continente di coltivare le loro terre e non essere costretti a emigrare. Stiamo inoltre sviluppando, assieme a produttori di aziende familiari a livello internazionale, ma anche nazionale, un particolare “Mercato della terra”, dove produttori disciplinati da regole prestabilite possono vendere al pubblico i loro prodotti – ha concluso -.

“L'intento dei laboratori - ha spiegato Andrea Gobet - è quello di educare i consumatori, attraverso la guida esperta di Marisa Cepach, nella valutazione e distinzione delle differenze tra i prodotti da supermercato e quelli dei produttori specializzati. Un confronto professionale che aiuterà il consumatore a riflettere sulle proprie scelte. Promuovere e valorizzare prodotti di qualità significa anche incentivare l'agricoltura sostenibile e un sistema economico virtuoso modificando la cultura generale nell'ambito dell'alimentazione. Acquistare un olio di qualità per condimenti anche se più costoso rispetto a uno più economico vuol dire 'risparmiare sulla quantità' da utilizzare sugli alimenti. Inoltre, a proposito del primo presidio realizzato a Trieste, Andrea Gobet ha specificato che tutte le confezioni di olio di qualità di produzione 'autoctona' sono accompagnate da un'etichetta 'narrante' che racconta la storia, la filosofia e i processi di lavorazione delle varie aziende produttrici. Tra i vari obiettivi – ha detto infine - il presidio ha anche il compito di facilitare e semplificare la comunicazione tra produttori e i consumatori”.

In occasione della Festa nazionale di Slow Food, è stata infine ricordata la nascita dell'associazione internazionale, avvenuta nel 1986. Presente oggi in 150 Paesi del mondo, ha lo scopo di ridare valore al cibo, nel rispetto di chi produce, promuovendo un'alimentazione buona, pulita e giusta per tutti, tutelando le biodiversità, costruendo le relazioni tra produttori e consumatori, migliorando la consapevolezza sul sistema che regola la produzione alimentare.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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