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Notizie > Attualità > 24 Febbraio 2017

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Visite guidate nel weekend alla mostra "Altrove (1916-1918)" allestita alla Fondazione Carigo

Altrove (1915-1918). Memorie dal campo di Wagna e altre storie di profughi

Gorizia (GO) - E' stata prorogata fino al 12 marzo 2017 l'apertura al pubblico della mostra “Altrove (1915-1918). Memorie dal campo di Wagna e altre storie di profughi”, allestita a Gorizia, nella sala espositiva della Fondazione Carigo (via Carducci 2) e realizzata dal Consorzio Culturale del Monfalconese e dalla stessa Fondazione. E proseguono le visite guidate, in programma sabato 25 e domenica 26 febbraio, alle 16.30, così come nei fine settimana successivi.

Premiata da un grande successo di pubblico, la rassegna sta ospitando in queste settimane molte scuole isontine, che partecipano alle visite guidate ed ai laboratori didattici realizzati dalla Cooperativa Musaeus, oltre a numerosi visitatori, tra cui vari gruppi, provenienti da tutto il territorio regionale e non solo. E’ inoltre in corso un progetto di alternanza scuola-lavoro che vede impegnati nell’ambito della mostra venti studenti del Liceo Scientifico di Gorizia.

La mostra, a cura di Paolo Malni, ripercorre le storie dei profughi goriziani, monfalconesi e isontini della Grande Guerra, raccontate dalle voci dei protagonisti con il supporto di immagini d’epoca, mappe e grafici spesso inediti o creati per l’occasione. Al centro dell’esposizione le conseguenze della Grande Guerra sui civili del nostro territorio, che fuggirono e furono sfollati verso l’interno dell’Impero Austro-ungarico o in Italia. Un tema scandagliato da vari punti di vista, con particolare attenzione al campo di Wagna, alla sua gestione ed alle condizioni di vita dei profughi, con riferimento all’alimentazione, alla sanità, all’istruzione, alla vita sociale.

Oltre ad approfondire il Barackensystem, modalità di accoglimento dei profughi prescelta dall’amministrazione austro-ungarica e basata su campi costituiti da baracche di legno, la mostra tratta anche dei profughi che fuggirono in Italia, dove non esisteva un coordinamento centralizzato dell’assistenza, e che trascorsero gli anni della Grande Guerra in Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Campania, Sicilia, e in altre regioni.

La mostra “Altrove” è visitabile, a ingresso libero, nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 18, con visita guidata alle 16.30.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

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