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Notizie > Attualità > 09 Gennaio 2017

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Il sindaco Dipiazza ha inaugurato la scuola dell'infanzia "Nuvola Olga-Oblak Niko"

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - “Oggi festeggiamo la conclusione di un progetto eccellente, già ideato nel 2006, che ha portato alla realizzazione di una scuola meravigliosa, un modello esemplare che vogliamo attuare anche in altre scuole cittadine nei prossimi anni. Stiamo già pensando di realizzare un asilo nido per 60 posti, un'ulteriore importante realtà per il rione”. Così oggi il Sindaco Roberto Dipiazza al taglio del nastro della scuola dell'Infanzia “Nuvola Olga- Oblak Niko”di San Giovanni, al termine dei lavori di ristrutturazione. All' inaugurazione, cui hanno partecipato numerosi bambini e genitori, erano presenti il Vicesindaco Pierpaolo Roberti con gli assessori ai Lavori Pubblici Elisa Lodi e all'Educazione Angela Brandi, la coordinatrice pedagogica Tiziana Craievich, lo staff dell direzione lavori del Comune di Trieste: Luigi Stocchi, Nerio Musizza, Giorgio Smrekar, Franco Cossutta.

La scuola, situata nell'ambito dell'ex caserma Chiarle e che si sviluppa tra le vie delle Docce e alle Cave, necessitava di un'ampia ristrutturazione in base a un complesso progetto, per soddisfare l'esigenza di posti nelle scuole materne del rione di San Giovanni richiedeva e per implementare le sezioni disponibili. Vi sono ospitate 3 sezioni: A, B e C, denominate rispettivamente “azzurra, gialla e verde”.

Il Comune di Trieste, in considerazione di tali problematiche, aveva avviato un programma per la realizzazione di un nuovo complesso scolastico costituito da una scuola materna dimensionata su sei sezioni. Senza interrompere la necessaria attività didattica, è stato concepito un piano di interventi articolato in due macrofasi: la prima fase ha previsto la costruzione di un corpo di fabbrica contenente tre aule con i relativi spazi accessori, e un “corpo servizi”; una seconda fase che a fronte della disponibilità dell’edificato sopra descritto e per mantenere la continuità del servizio oltre al reperimento di ulteriori finanziamenti, ha consentito di provvedere alla rimozione delle strutture prefabbricate e all’edificazione del corpo di fabbrica finale.

“Oggi si concretizza un 'sogno' a misura di bambino, una scuola multifunzionale, una realtà importante dove si seguono dei percorsi educativi e formativi all'insegna dei valori civili che sono la base 'portante' per i successivi anni scolastici dei bimbi e per il loro futuro nella società”- ha detto l'assessore all'Educazione Brandi -.

“Questa è una struttura completamente innovativa, dove sono state adottate soluzioni ottimali affinchè i bimbi siano accolti e vivano la quotidianità con il massimo confort e siano a proprio agio nell'ambito della didattica – ha affermato l'assessore ai Lavori Pubblici Lodi -.

“E' un grande regalo per il territorio e in particolar modo per i bambini, di cui numerosi sono figli di ex- allievi proprio di questa scuola, pertanto fortemente sentita e 'vissuta' da gran parte degli abitanti del rione” - ha sottolineato la coordinatrice Craievich -.

Rispetto alle iniziali previsioni di portare a sei le sezioni di scuola dell’infanzia, essendo cambiate le esigenze dell’attuale bacino di utenza, è stata prevista la realizzazione di un nuovo asilo nido, per una ricettività di 60 posti complessivi,suddivisi in sezioni distinte per fasce di età nelle quali sia consentita l’organizzazione di piccoligruppi educativi per favorire l’interazione tra bambini di diverse età e abilità.

Il progetto sin qui attuato, ha previsto l’edificazione del corpo servizi distribuiti su due piani fuori terra, con l’ubicazione degli spazi di primo accoglimento e di spogliatoio utenti e gli spazi spogliatoi. Al piano superiore è ubicata la cucina e la mensa, con i relativi spazi accessori. Il padiglione monopiano ospitante tre sezioni della scuola materna, è connesso al corpo servizi tramite un percorso realizzato da chiusura verticali di vetrate, riscaldato e climatizzato, ed è strutturato in tre aule per attività ordinate, qualitativamente e quantitativamente conforme alle prescrizioni sull’Edilizia Scolastica.

Le strutture sono progettate secondo un criterio di elevato risparmio energetico con adeguati spessori isolanti, onde evitare la formazione di muffe e condense. Il solaio al pianoterra è realizzato con cupolotti in PVC tipo igloo con sottostante camera d’aria ventilata, a protezione di eventuale formazione di gas radon. Le murature di tamponamento sono realizzate con blocchi di laterizio, opportunamente coibentate tramite un cappotto esterno. Mentre le coperture sono realizzate in travi di legno lamellare con soprastante pacchetto coibente e impermeabilizzante.

Anche l’impiantistica è stata progettata e realizzata per assicurare il massimo benessere e confort abitativo agli utenti. Inoltre sono state impiegate energie rinnovabili quali fotovoltaico e solare termico, in modo da limitare le immissioni nell'atmosfera di sostanze inquinanti e/o climalteranti, quali ad esempio la CO2.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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