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Cultura > Teatro > 03 Gennaio 2017

"Cuisine & confessions", acrobazie circensi e improvvisazioni culinarie sul palco del Rossetti

"Cuisine & confessions" (photo ©Alexandre-Galliez)

Trieste (TS) - "Cuisine & confessions" – con cui il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia avvia dal 5 all’8 gennaio la propria programmazione nell’anno nuovo – è uno spettacolo ad “alto tasso di coinvolgimento”,
decisamente sconsigliato a chi immagina di sonnecchiare in una poltrona di platea! Presentato dalla compagnia canadese Les 7 doigts de la main – che nel 2011 ottenne con Traces grandissimo successo al su debutto al Rossetti – lo spettacolo darà una sferzata di energia e di novità al pubblico, coniugando acrobazia e altre arti ad un’inclinazione alla “Masterchef”: "Cuisine & confessions" riuscirà a sorprendere tutti, anche il più consumato frequentatore di programmi di cucina.

Ciò non soltanto per l’incantamento visivo che magnetizzerà il pubblico dall’inizio alla fine: gli abilissimi performer infatti – vere eccellenze del teatro-circo internazionale – lasceranno gli spettatori senza fiato, passando disinvoltamente da incredibili salti acrobatici, a divertenti momenti di giocoleria, ad altri di danza molto intensi. Ed interpelleranno la platea anche in modo diretto, in più occasioni, sia per condividere le “confessioni” del titolo, sia per gustare assieme qualche manicaretto.

Infatti l’intero spettacolo si ambienta in una cucina, e dunque un altro piano di coinvolgimento sarà quello della sollecitazione sensoriale. Mentre si svolge "Cuisine & confessions", i performers trovano il tempo di cuocere qualche pietanza e dunque ecco gli sbuffi di farina, che divengono veri effetti teatrali, e per le nostre orecchie ecco l’allegro tintinnare delle stoviglie, ed ecco i profumi delle spezie e dei biscotti sfornati a solleticarci l’olfatto, e poi… la possibilità di assaggiare.

Lo spettacolo, applaudito in tutto il mondo, è concepito con una impeccabilità e un’attenzione al dettaglio, di cui il nome della compagnia produttrice è assoluta garanzia. Nei suoi 14 anni di vita,
infatti, Les 7 doigts de la main ha attratto attorno a sé 150 performer, ha collezionato oltre 7.200 rappresentazioni, ha toccato 400 città e 35 Paesi. Un’attività premiata da una serie straordinaria di riconoscimenti (l’Outer Critics & Off Broadway Alliance nel 2013, due Drama Desk Awards nello stesso anno, l’Artiste pour la Paix nel 2015 in Canada, l’Evolving Circus Award nel 2016 negli USA) e coronata da tre partecipazioni alle celebrazioni per i Giochi Olimpici, da tre medaglie d’oro al prestigioso Festival Mondial du Cirque de Demain, da due apparizioni all’ America’s Got Talent e dalla partecipazione con le proprie performances alla Cerimonia 2012 dell’Academy Awards…

Storpiatura dell’espressione «come le cinque dita della mano», il nome della compagnia rileva lo stretto legame che unisce le diverse parti, portandole a muoversi in armonia per raggiungere un obiettivo comune. Così sono i sette co-fondatori della compagnia (Isabelle Chassé, Shana Carroll, Patrick Léonard, Faon Shane, Gypsy Snider, Sébastien Soldevila e Samuel Tétreault), che unendo le loro personalità, i loro talenti e le loro esperienze tendono verso la stessa visione artistica, con la destrezza e la goffaggine di un’insolita mano a sette dita. Quasi tutti i componenti della compagnia Les 7 Doigts de la Main si sono formati alla Scuola Nazionale di Circo di Montréal. Tutti hanno partecipato ad una o più produzioni del Cirque du Soleil e collaborato con le più grandi compagnie di circo e di cabaret.

Il progetto della compagnia fondata nel 2002 era di apportare al circo un nuovo sapore, creando spettacoli a grandezza d’uomo. Il primo spettacolo LOFT si scosta dagli standard del circo fantastico per preferirvi l’ambiente intimo del loft d’artista. Gli istanti che gli artisti dividono con il pubblico sono un incredibile mélange di forme artistiche – acrobazia, danza d’avanguardia, clownerie, musica, canto, testi, proiezioni video interattive, DJ in diretta: il risultato è un nuovo tipo
di spettacolo ricco di fantasia e poesia visiva. Poesia che ha - questa volta - nella cucina il suo cuore palpitante: una stanza in cui accade la vita, in cui si custodiscono i più dolci ricordi, dai sapori dell’ infanzia ai segreti confidati davanti a una tisana calda o al barattolo di Nutella. Una stanza anche un po’ magica: dove burro e farina divengono una torta, dove un frustino per montare le uova può trasformarsi in una clavetta da giocoliere, e dove si condensano tutti gli “ingredienti” che ci compongono: passioni, progetti, ricordi.

"Cuisine & confessions" è uno spettacolo di “Les 7 Doigts de la Main” per la regia di Shana Carroll, Sébastien Soldevila interpretato da Melvin Diggs, Mishan Ferrero, Anna Kichtchenko, Camille Legris, Anna Kachalova, Matias Plaul, Pablo Pramparo, Nella Niva. Le scene sono di Ana Cappelluto, i costumi di Anne-Séguin Poirier, firmano le musiche Nans Bortuzzo, Raphaël Cruz Colin Gagné, Spike Wilner, DJ Pocket. Lo spettacolo è prodotto da Les 7 Doigts de la Main, CNCDC CHÂTEAUVALLON (Ollioules, Francia) ESPACE JEAN LEGENDRE Théâtre de Compiègne (Francia), GRAND THÉÂTRE DE PROVENCE (Aix-en-Provence, Francia) TOHU (Montreal, Canada), Tom Lightburn, producer
(Vancouver, Canada). Il tour italiano è a cura di mdspettacoli.

"Cuisine & confessions" va in scena al Politeama Rossetti – inserito nel cartellone Musical – da giovedì 5 a lunedì 9 gennaio (replica, quest’ultima dedicata in particolare alle scuole): il 5, 6, 7 e 9 gennaio le repliche sono serali alle ore 20.30. Due le pomeridiane in programma: sabato 7 e domenica 8 g"Cuisine & confessions" (photo ©Alexandre-Galliez)ennaio con inizio alle ore 16.

Ulteriori informazioni al tel 040-3593511 (centralino del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia) e acquisti alla Biglietteria del Politeama Rossetti, nei consueti punti vendita dello Stabile regionale, e attraverso il sito del Teatro www.ilrossetti.it.



INFO/FONTE: Ufficio Stampa Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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