Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Il Rinascimento di Pordenone Con Giorgione, Tiziano, Lotto, Jacopo Bassano e Tintoretto
Pordenone
Dal 25/10/19
al 02/02/20
Mostra Pordenone
PICCOLO TEATRO CITTÀ DI SACILE E UTE DI SACILE E ALTOLIVENZA INSIEME PER L’EVENTO “LEONARDO&FRIENDS"
Palazzo Ragazzoni - Villa Frova
Sacile - Caneva
Dal 17/11/19
al 30/11/19
Leonardo
Concerti Aperitivo: 17 novembre 2019, Gorizia, Trio flauto, viola e violoncello
Palazzo De Grazia
Gorizia
Il 17/12/19
Tommaso Bisiak

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/18
al 31/12/20
Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/19
al 31/12/19
Laguna in Tecja Laguna in tecja 2019
Grado (GO)
Dal 26/10/19
al 15/12/19

 

Notizie > Attualità > 23 Dicembre 2016

Bookmark and Share

Rinnovato per il 2017 l'accordo di collaborazione tra Comune e Sogit a favore degli anziani

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - E' stato rinnovato, per l'intero anno 2017, l'accordo di collaborazione tra il Comune e la SOGIT di Trieste (Soccorso dell'Ordine dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme in Italia, noto anche come “Giovanniti”) consistente, nello specifico (e nell'ambito delle diverse altre attività che la SOGIT svolge, dal primo soccorso sanitario d'emergenza fino alla protezione civile), nel garantire trasporti gratuiti o a prezzo ridotto (in base alla fascia reddituale) ad anziani ultrasessantacinquenni con rete parentale fragile o assente, e perciò in carico ai Servizi domiciliari, segnalati per tale necessità dagli Uffici Territoriali che fanno capo all'Area Servizi Sociali del Comune.

Il rinnovo di questa significativa convenzione, che vede impegnati in prima linea i mezzi e gli operatori dei “Giovanniti”, tutti in veste di volontari, è stato “salutato” e messo in rilievo stamane nel corso di un incontro con la stampa in via Mazzini, nella sede centrale dei Servizi sociali municipali, alla presenza del competente Assessore alle Politiche Sociali Carlo Grilli e del Consiglio Direttivo della SOGIT - Croce di S. Giovanni Onlus, presieduto da Giorgio Cappel.

“Esprimo tutto il mio sincero apprezzamento alla SOGIT - ha affermato l'Assessore Grilli, pubblicamente ringraziando il sodalizio per la disponibilità a riconfermare e a intensificare tale collaborazione - perché qualsiasi iniziativa che porti a una proficua sinergia fra l’Ente pubblico e i privati, il terzo settore, il privato sociale e gli enti no profit del nostro territorio è benvenuta, come risposta attuale e concreta alle crescenti manifestazioni di disagio sociale provocate dal perdurare della crisi economica oltre che al problema specifico della non autosufficienza degli anziani, i quali costituiscono ormai una parte più che significativa della popolazione residente”.
Grilli – che era affiancato dal funzionario del Servizio sociale per la “non autosufficienza” Stefano Ferroli - si è anche rivolto al Direttivo e a tutti i volontari SOGIT definendoli “un esempio di professionalità e grande dedizione”.

Concretamente l’iniziativa prevede il trasporto - ma anche, ove necessario, l’accompagnamento alle visite mediche o agli Uffici pubblici (posta, banche ecc.) - completamente gratuito nei casi degli anziani con ISEE fino a 5.000 Euro, oppure al costo agevolato di 5 Euro andata e ritorno per chi ha un ISEE da 5.000 a 7.500 Euro. Il tutto previa prenotazione da parte dell'utente tramite l'assistente domiciliare o il referente comunale, per essere poi indirizzati alla SOGIT che provvede a organizzare l'intervento specifico.

Il Presidente Cappel dal canto suo ha esibito con soddisfazione il numero degli interventi realizzati quest'anno dalla SOGIT in questo settore, con ben 124 trasporti di cui 98 gratuiti e 26 a prezzo agevolato.
Passando a sottolineare quindi, con l'occasione, l'importanza anche di un altro servizio, denominato “Respira”, attivo da tre anni e consistente in un supporto psicologico, pure esso gratuito, fornito alle sempre più numerose persone che hanno problemi in tal senso. “E ciò mentre è in fase di elaborazione un ulteriore progetto dedicato invece, più specificamente, ai genitori che hanno difficoltà di rapporto con i figli”, ha concluso Cappel, annunciando infine per il prossimo anno le celebrazioni per i 40 anni di SOGIT a Trieste.

A tale proposito il presidente Cappel e alcuni membri del Direttivo hanno rievocato quell'ormai lontano “inizio”, spiegando anche la genesi della SOGIT italiana e, più in generale, quella dell'intero Ordine Giovannita. Le radici di quest'ultimo – è stato ricordato – risalgono all'antico ed eroico passato degli ordini monastico–cavallereschi della Cristianità e delle Crociate quando i Gerosolimitani o Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme (poi conosciuti anche come Cavalieri di Rodi e in seguito Cavalieri di Malta) erano un corpo unico. Seguirono varie suddivisioni ma una tra le più rilevanti fu quella dovuta alla Riforma protestante quando molti Cavalieri di area tedesca si riorganizzarono come entità fiancheggiatrice delle varie confessioni richiamantesi alla nuova religione Evangelica Luterana, mentre i tempi mutavano e l'attività diventava sempre più quella di tipo umanitario al servizio delle persone più svantaggiate e nel segno dell’amore verso il prossimo.

Ai nostri giorni, la formazione della SOGIT italiana è direttamente collegata alla tragedia del terremoto del Friuli del 1976, con i suoi 1000 morti, 2000 feriti e 150 mila senza tetto. Immediatamente i Giovanniti tedeschi della J.U.H. (la Johanniter-Unfall-Hilfe di cui possiamo spesso notare mezzi e uomini anche nella vicina Austria, n.d.r.), fedeli agli ideali originari dell’Ordine tesi al soccorso dei bisognosi e di coloro che versano in condizioni di necessità, si misero subito in moto in aiuto delle popolazioni friulane e un importante snodo logistico-organizzativo fu trovato da essi nella Comunità Augustana di Trieste e nell'allora suo Curatore Otto Betz-Guttner. Come risultato di tutto ciò, a circa un anno di distanza, il 15 settembre 1977 nacque proprio a Trieste, e con sede “nazionale” italiana nella nostra città, il Soccorso dell'Ordine dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme in Italia, ovvero appunto il S.O.G.IT., un organismo che, di base e storicamente, si richiama tuttora al variegato mondo luterano e alle sue diverse Comunità e Confessioni.

Da ricordare che in occasione del trentennale della sua fondazione in Italia, il 29 settembre 2007, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza - allora al suo secondo mandato - conferì alla S.O.G.IT. la Civica Benemerenza della Città di Trieste in riconoscimento dell’attività svolta.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>