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Notizie > Attualità > 21 Dicembre 2016

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Il gruppo Urban Homy investe nel turismo con quattro "Suite d'autore" nel centro di Trieste

La struttura di Corso Saba 6

Trieste (TS) - Nel 2015 Trieste ha accolto 415mila turisti, contro i 265mila del dato 2012, con un aumento del 56% per cento di arrivi in città. L'offerta triestina è quella di un turismo culturale e il trand di crescita non accenna a fermarsi.

Ecco perché il gruppo Urban Homy – già presente su Gorizia e come Emona Rooms anche nel cuore di Lubiana – ha deciso di investire sul centro città, aprendo ben tre nuove strutture a Trieste.

La prima, Suite Saba 6, apre ufficialmente a Natale. Seguiranno, con l'anno nuovo, lo Studiò di via Diaz 16 e Suite Filzi 15. Nella struttura di Corso Saba 6, all'interno della storica Casa Sordina, sono stati predisposti quattro mini appartamenti, tutti progettati dall'architetto lubianese Tinka Prekovic (tinkaprekovic.com), che all'interno delle suite ha anche realizzato decorazioni uniche direttamente alle pareti ed ha progettato alcuni dei suoi meravigliosi specchi d'arte. Anche gli elementi d'arredo sono stati pensati uno ad uno e molti – tra cui armadi, lampade e tavoli – sono stati disegnati ad hoc dall'artista Tomaz Celigoj.

Nelle suite, tutte all'ultimo piano, nel totale rispetto dell'architettura sono state mantenute le travi a vista antiche, è stato elaborato un piano colori capace di rispettare la storicità dell'edificio e, attraverso l'apertura di lucernari, sono stati evidenziati scorci che forse erano stati dimenticati negli anni: i capitelli storici del palazzo che fronteggia le stanze e, nella suite a due piani, i fregi del palazzo che ha storicamente ospitato il quotidiano della città, Il Piccolo.

L'idea del gruppo Urban Homy è nata da due fratelli goriziani, Massimo e Michele Antoci, che credono nelle potenzialità di Trieste ed hanno deciso di investire, offrendo un turismo sì ricercato, ma soprattutto fondato sull'arte italiana dell'accoglienza, che è il concetto che li caratterizza: “Io e mio fratello – spiega Massimo – crediamo che Trieste possa offrire di più al turista. Vogliamo che chi viene da noi possa sentirsi a casa, coccolato e rilassato. Possa assaggiare i nostri prodotti tipici e vivere appieno l'esperienza della vera Trieste”.

“Trieste è una città che non si dimentica – precisa Michele – che ti resta nel cuore. Sta in noi operatori del settore consentire al turista di conoscerci e di godersi questa città e la sua gente. Noi di Urban Homy siamo pronti!”.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa e Comunicazione Urban Homy

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