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Notizie > Attualità > 23 Novembre 2016

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50° San Giusto d’Oro: venerdì 25 novembre la cerimonia di consegna alla Psichiatria triestina

San Giusto d'oro

Trieste (TS) - Venerdì 25 novembre, alle ore 11.30, nella sala del Consiglio comunale di Trieste, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, sarà conferito il 50° San Giusto d’Oro, alla Psichiatria triestina, nel ricordo di Franco Basaglia.

Promossa dall'Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia e dal Gruppo Giuliano Cronisti, in collaborazione con il Comune di Trieste e il contributo della Fondazione CRTrieste, che mette a disposizione ogni anno la statuetta opera dello scultore Tristano Alberti, la cerimonia sarà aperta con l’indirizzo di saluto del presidente del Consiglio comunale Marco Gabrielli, cui seguiranno gli interventi del sindaco Roberto Dipiazza, del presidente dell'Assostampa FVG Carlo Muscatello, del vicepresidente del CdA della Fondazione CRTrieste Lucio Delcaro e del fiduciario del Gruppo Giuliano Cronisti Furio Baldassi.

Il premio alla psichiatria triestina va a sottolineare il lavoro delle tante donne e dei tanti uomini che nei trentasei anni trascorsi dalla scomparsa di Basaglia hanno portato avanti le sue intuizioni e le sue idee. La chiusura dei manicomi seguita alla legge 180 del 1978 ha significato la restituzione della dignità e dei diritti a tutte le persone, comprese quelle soggette alla malattia e al disagio mentale, che prima di Basaglia vivevano segregate. La cosiddetta "rivoluzione basagliana" è nata qui, dopo le prime esperienze a Gorizia e a Parma. E da anni studiosi, ricercatori e addetti ai lavori arrivano da tutto il mondo a Trieste proprio per studiare sul campo l'organizzazione del locale Dipartimento di salute mentale".

Nel corso della cerimonia in municipio, sarà anche conferita una targa speciale a Mario Luzzatto Fegiz, giornalista e critico musicale nato a Trieste, che da mezzo secolo non vive più qui, ma non ha mai dimenticato la sua città d'origine. Sul Corriere della Sera, alla radio e in televisione è diventato nel corso di una lunga carriera firma, voce e volto molto popolare: il decano dei critici musicali italiani, ma anche uomo di spettacolo, come ha dimostrato il suo show "Io odio i talent show". Esattamente quarant'anni fa, il San Giusto d'oro 1976 andava a suo padre Pierpaolo Luzzatto Fegiz: economista, padre della statistica italiana, fondatore della Doxa, accademico dei Lincei. Oggi, quarant'anni dopo, la targa speciale al figlio Mario.

La Psichiatria triestina va così ad aggiungersi al lungo elenco dei prestigiosi premiati del San Giusto d’Oro, dove figurano: il chirurgo Piero Valdoni (primo “San Giusto d’Oro” nel 1967), l’archeologo Doro Levi, la pittrice Leonor Fini, il Trio di Trieste, il regista Giorgio Strehler, il medico ricercatore Brenno Babudieri, il compositore Raffaello de Banfield, il fisico Paolo Budinich, lo scienziato Giorgio Pilleri, l’economista Pier Paolo Luzzato Fegiz, il pittore Luigi Spazal, il bioingeniere Giorgio Bugliarello, il cantante lirico Piero Cappuccilli, lo scultore Marcello Mascherini, lo storico Diego de Castro, il violinista Franco Gulli, lo stilita Ottavio Missoni, il germanista Claudio Magris, il giurista Livio Paladin, il cardiologo Fulvio Camerini, il gallerista Leo Castelli, le Assicurazioni Generali, il critico d’arte Gillo Dorfles, la stilista Mila Schon, il musicista Lelio Luttazzi, lo scrittore Giorgio Voghera, il fisico Luciano Fonda, il campione sportivo Cesare Rubini, il vicepresidente di A.P. Claudio Erbsen, il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, l’architetto Boris Podrecca, l’eurobanchiere Tommaso Padoa Schioppa, Gianfranco Gutty di Assicurazioni Generali, la cantante lirica Fedora Barbieri, La Barcolana, il presidente delle Comunità Ebraiche Amos Luzzatto, lo scrittore Boris Pahor, lo scrittore Manlio Cecovini, la stilista Raffaella Curiel, il medico UNICEF Marzio Babille, la cantante lirica Daniela Barcellona, il vescovo Eugenio Ravignani, il pittore Bruno Chersicla, l'IllyCaffè, lo scienziato Mauro Giacca, il coro “Illersberg”, la scrittrice Susanna Tamaro, l'attrice Ariella Reggio e don Mario Vatta. Riconoscimenti straordinari sono stati assegnati inoltre ai Giuliani d’Australia e all’Associazione Triestini e Goriziani in Roma. Riconoscimenti speciali sono andati a Mario Nordio, Massimo Della Pergola, Demetrio Volcic, Lino Carpinteri e Mariano Faraguna, Mario Magajna, Tullio Kezic, Danilo Soli, Ugo Borsatti, Biancamaria Piccinino, Mario Suban e ora a Mario Luzzato Fegiz.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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