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Notizie > Attualità > 30 Settembre 2016

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Pierluigi Barbieri è il nuovo esperto incaricato dal Comune per la "questione Ferriera"

Il sindaco Dipiazza con il prof. Barbieri e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste

Trieste (TS) - E' stato presentato stamattina, nel Salotto Azzurro del Municipio, dal Sindaco Roberto Dipiazza, il nuovo Esperto che affiancherà il Comune nel monitoraggio della qualità ambientale nel rione di Servola, con riferimento, in primo luogo, all'impatto derivante dallo stabilimento della Ferriera.

Si tratta del professor Pierluigi Barbieri, docente di Chimica presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche dell'Università degli Studi di Trieste, scelto e quindi incaricato a conclusione delle procedure di un “Avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico della durata di 9 mesi a un esperto in inquinamento e chimica dell'ambiente” che aveva visto la presentazione di nove candidature complessive di tecnici ed esperti in materia, provenienti da diverse Regioni italiane.

Compito del nuovo “consulente ambientale”, come ha spiegato il Sindaco Dipiazza nel corso della conferenza stampa di presentazione – e come precisato d'altronde nello stesso bando di selezione -, sarà quello di fornire un “supporto tecnico al Sindaco per la lettura e il controllo dei dati su fumi e inquinamento relativi alla Ferriera di Trieste”. Un'analisi tecnica approfondita, quindi, di tutto il complesso di dati che si renderanno via via disponibili, ma che dovranno venir anche studiati e rapportati con le rilevazioni “storiche” già possedute, come pure – hanno sottolineato sia il Sindaco che lo stesso prof. Barbieri – con le “notizie”, le segnalazioni e le testimonianze (anche di reperti, polveri raccolte ecc.) provenienti dai diversi soggetti del territorio e in primo luogo dagli abitanti.

Una funzione dunque questa che, anche per la sua ampiezza, andrà non solo ad affiancarsi ma anche a utilmente supportare il lavoro già svolto dai tecnici del Servizio Ambiente ed Energia del Comune, cui Dipiazza ha voluto rendere omaggio (citandoli espressamente, nelle persone dell'ing. Gianfranco Caputi e dell'ing. Gian Piero Saccucci Di Napoli) “per il validissimo impegno già messo in campo con grande professionalità in questo così complesso ambito, ma che ora è importante possa venir rafforzato e sostenuto, di fronte alle attuali ulteriori e più pressanti esigenze, con questo nuovo prezioso inserimento di un tecnico che sarà espressamente 'dedicato' a questo tema (la Ferriera, n.d.r.) di così peculiare importanza nell'ambito delle più ampie problematiche e politiche ambientali che investono il nostro Comune”.

Un rafforzamento dello 'staff' dunque ma, nel contempo, anche il completamento di una 'squadra' che, nella visione del Sindaco Dipiazza, comprende e anzi pone in primo piano anche i cittadini, con le associazioni ambientaliste i Comitati di rappresentanza della popolazione residente.
“Infatti – ha sostenuto in proposito Dipiazza - mentre alcuni ci dicono che i dati ambientali dell'area (Servola, n.d.r.) sono “a posto” e in regola, viceversa, nello stesso tempo, gli abitanti affermano che la situazione è ben diversa, portando in tal senso una serie di testimonianze e anche varie documentazioni. E poiché il primo compito di un Sindaco è quello di salvaguardare innanzitutto la salute della popolazione, ecco l'importanza non solo di disporre di dati ma di sottoporli anche a un costante confronto con tutte le possibili testimonianze e concrete evidenze che i residenti “in loco” sono in grado quotidianamente di raccogliere e osservare. Ecco quindi – ha detto Dipiazza - un impegno primario che avranno sia il nuovo consulente che i Comitati e le associazioni, tramite una reciproca e duratura collaborazione”.
“In questo fondamentale lavoro per la città – ha concluso il Sindaco – ora il Comune non è più solo: con i Comitati che già si sono avvicinati e sono 'entrati' in una positiva visione di 'lavoro di squadra' e, oggi, con l'arrivo del professor Barbieri, viene a completarsi un forte 'gruppo di lavoro'. E adesso comincia davvero il vero confronto sulla sostanza delle cose!”.

Sono intervenuti quindi proprio i rappresentanti dei Comitati e delle associazioni ambientaliste facenti parte del Gruppo di lavoro tematico sulla Ferriera, e in particolare l'associazione “No Smog” (con la “storica” esponente e residente servolana 'originaria' Alda Sancin e Adriano Tasso), il Comitato “5 Dicembre” (con Rodriguez e Catalan) e l'associazione FareAmbiente (con il suo dirigente Giorgio Cecco). Tutti per accogliere “con grande soddisfazione” la scelta del prof. Barbieri (Tasso: “una nomina che attendevamo e non vi poteva essere un candidato migliore”) e per esprimere la “fiducia in un'evoluzione positiva” (Sancin) e nell'”inizio finalmente di un percorso del tutto nuovo” (Rodriguez); anche perchè “ora c'è una vera squadra che potrà mettere in campo un dialogo stringente e di alto livello, sempre rafforzato dalla presenza personale del Sindaco” (Cecco).

Da ultimo, il principale 'protagonista' della giornata, il giovane professore Pierluigi Barbieri, che, dopo aver sentitamente ringraziato il Comune e tutti i presenti per le grandi attestazioni di stima appena espresse, ha voluto sottolineare proprio l'importanza del dialogo con la popolazione e del raffronto fra i dati strumentali e d'archivio in possesso degli Enti con le dirette esperienze e segnalazioni testimoniate dai residenti, e perciò la sua profonda personale convinzione che proprio tali apporti possano risultare molto utili per disporre di un quadro più concreto, reale e dinamico della situazione.

“Infatti – ha detto Barbieri – non sono solo i pur fondamentali parametri registrabili dagli strumenti di cui bisogna tener conto per una valutazione completa, ma anche le testimonianze e gli eventuali reperti quanto a polverosità degli ambienti, agli odori e rumori percepiti. Anche da questi dati bisogna ripartire per svolgere un'azione che comunque non punterà a creare conflittualità ma vorrà rappresentare, prima di tutto, uno sforzo per ri-creare una situazione di 'normalità di vita' dalla quale non solo Servola ma l'intera città possa trarre beneficio e maggior prosperità”.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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