Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Attualità > 27 Settembre 2016

Bookmark and Share

"L'ultima spiaggia", presentato in Municipio il film-evento di apertura della Barcolana 2016

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - Primo film italiano della selezione ufficiale al Festival di Cannes, "L'ultima spiaggia", sarà l'evento di apertura della Barcolana 2016. Diretto dai registi Thanos Anastopoulos (greco ma residente a Trieste da molti anni) e Davide Del Degan (triestino doc), è una cooproduzione Italia-Grecia-Francia, con il supporto del Fondo Audiovisivo FVG e Friuli Venezia Giulia Film Commission FVG.

“L'ultima spiaggia” è il racconto e il ritratto 'verace' dello stabilimento balneare più amato dai triestini, El Pedocin, attraverso le immagini e le voci dei suoi protagonisti, assidui e affezionati frequentatori della spiaggia dove un muro alto tre metri separa ancora oggi gli uomini dalle donne.

Il film-evento cinematografico, che sarà proiettato in anteprima in occasione dell'apertura della Barcolana 2016, venerdì 30 settembre, alle ore 20, alla Sala Tripcovich, è stato presentato stamane dall'assessore comunale alla cultura, sport, giovani e servizi finanziari Giorgio Rossi con Mitja Gialuz, presidente società velica Barcola Grignano, Enzo D'Antona, direttore de Il Piccolo di Trieste, Paolo Vidali, direttore Fondo Audiovisivo FVG, Federico Poillucci, presidente Friuli Venezia Giulia Film Commission, Nicoletta Romeo, produttrice. Presenti, tra i numerosi intervenuti, i presidenti di Trieste Film Festival Cristina Sain e della Casa della Musica e Cappella Underground Daniele Terzoli.

“Il Pedocin è un icona nella nostra città e ormai fa parte della nostra tradizione culturale. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito per averci offerto l'opportunità di far conoscere Trieste nel mondo, in un periodo in cui si sta lavorando molto per il suo rilancio, e che richiede uno sforzo e un impegno comune, al di là delle ideologie, per costruire il futuro dei giovani – ha detto l'assessore Rossi - .

“La Barcolana cresce di anno in anno sul versante culturale e si arricchisce di diversi linguaggi – ha rilevato il presidente Gialuz – nella letteratura con gli autori proposti da Feltrinelli fino alla grande mostra sul “vento” al Salone degli Incanti realizzata con il contributo del Comune di Trieste, come anche “La notte blu dei teatri” di domenica 2 ottobre, per arrivare al linguaggio cinematografico che aprirà la Barcolana con un film che racconta in modo originale e singolare di Trieste, del mare e della libertà. 'Buon vento' all'ultima spiaggia”.

“Penso che L'ultima spiaggia sia quasi lo 'stendardo' di Trieste – ha affermato il direttore D'Antona –. Non poteva che essere a Trieste il film sul 'confine' che sottolinea il passato e tutta la complessità di questa città. Una memoria dolorosa per il confine orientale più confine di tutti e Il Piccolo, giornale che cerca di dare voce a tutti e farsi promotore del dialogo e dell'integrazione, non poteva mancare a questa iniziativa. Indubbio il valore del film che fa parte della nuova scuola del cinema italiano”

“Un film che abbiamo voluto sostenere nello sviluppo perchè fin dall'inizio abbiamo creduto nel progetto dei registi - ha spiegato Paolo Vidali -. Concetto ripreso con forza anche da Poilucci: “E' l'unico film che in 16 anni di Film Commission è stato selezionato al Festival di Cannes. Il suo racconto è la vetrina più adatta per Trieste”.

I registi Del Degan e Anastopoulos, spiegando che le riprese sono durate un anno, “i più faticosi della nostra vita”, per 'vivere' completamente l'atmosfera e captare gli 'umori' del luogo animato dai bagnanti triestini veri e unici protagonisti del film, hanno parlato di “sincera emozione per l'attesa del giudizio che li preoccupa di più, proprio quello dei protagonisti che ci hanno aiutato dimostrando grande generosità”. “Molti – hanno aggiunto – i giudizi positivi della stampa internazionale presente al Festival di Cannes che hanno redatto diversi articoli. E infine : “Questo film è un gesto d'amore per Trieste e le persone uniche che ci vivono. Un paradosso che ci ha fatto riflettere sui confini e sulle discriminazioni. E che ci ha fatto capire quanto sia importante ascoltare gli altri”.

Nicoletta Romeo ha voluto ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'Ultima Spiaggia e che hanno creduto fermamente nella validità di questa produzione.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>