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Notizie > Attualità > 17 Agosto 2016

70° della strage di Vergarolla e 100° del martirio di Nazario Sauro: cerimonie il 18 agosto a Pola

Strage di Vergarolla (Pola)

Pola (--) - Il 18 agosto 2016 a Pola la locale Comunità degli Italiani e il Libero Comune di Pola in Esilio, in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Fiume, commemoreranno gli anniversari di due tragici eventi accaduti in quella città istriana: il 70° della strage di Vergarolla (18 agosto 1946) e il 100° del martirio di Nazario Sauro (10 agosto 1916).

Alle ore 10.30, nel Duomo, mons. Desiderio Staver e don Edoardo Gasperini inizieranno la celebrazione della santa messa in lingua italiana.

Durante la funzione verrà consegnato un riconoscimento al 97enne don Edoardo Gasperini, sacerdote capodistriano che a Pola durante il Governo Militare Alleato fu educatore dell’Associazione Giovanile Cattolica e che il 18 agosto 1946 non portò i suoi ragazzi al mare a Vergarolla, come aveva invece più volte fatto quell’estate, pensando che ci sarebbe stata troppa ressa. La sua decisione fu provvidenziale. Nel 1947 partì per l’esilio, avendo avuto dal vescovo di Pola Raffaele Radossi l’incarico di occuparsi di una quarantina di ragazzi concittadini, per i quali istituì il Collegio Giuliano prima a Oderzo, poi a Gorgo al Monticano (sempre in provincia di Treviso). Alcuni di costoro saranno giovedì a Pola per ringraziarlo.

Al termine della messa verranno deposte corone ai piedi del cippo nell’attiguo Largo Vittime di Vergarolla e le autorità presenti pronunceranno brevi discorsi. Oltre al vicesindaco e presidente della Comunità degli Italiani di Pola Fabrizio Radin e al sindaco del Libero Comune di Pola in Esilio Tullio Canevari, ci saranno fra gli altri il console generale d’Italia a Fiume Paolo Palminteri, il rappresentante dell’ambasciatore d’Italia a Zagabria Mattia Mazza, l’assessore della Regione Friuli Venezia Giulia Francesco Peroni e il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana Maurizio Tremul. Nell’occasione saranno annunciate le aggiunte da apportare al cippo richieste del Libero Comune di Pola in Esilio e accolte sia della Sovrintendenza alle Belle arti dell’Istria sia dalla Città di Pola.

Successivamente verrà deposta una corona sul cippo di quella che fu la tomba della Medaglia d’oro al valor militare Nazario Sauro, trasferita nel marzo 1947 presso il Tempio votivo del Lido di Venezia. Nella circostanza sarà possibile ammirare le incisioni rimaste, opportunamente ripulite dal connazionale polese Roberto Hapacher Barissa con il contributo dell’LCPE.

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