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Notizie > Attualità > 29 Gennaio 2016

Sbarca in Piazza della Borsa la seconda edizione di “L.ink - Premio Luchetta Incontra”

di Claudio Bisiani

Un momento dell'incontro al Circolo della Stampa di Trieste

Trieste (TS) - Il salotto “en plein air” di Piazza della Borsa farà da suggestiva cornice alla seconda edizione di “L.ink - Premio Luchetta Incontra”, festival del “buon giornalismo” in programma dal 22 al 25 aprile a Trieste. Quattro giornate di incontri, dibattiti, presentazioni di libri e laboratori tematici dedicati all'informazione, alla presenza di grandi firme del giornalismo nazionale e internazionale che si confronteranno sui più scottanti fatti di cronaca e interagiranno con il pubblico per approfondire le notizie di più stringente attualità.
Ormai “sganciata” dalla serata “I Nostri Angeli” – appuntamento conclusivo del 13° Premio Luchetta che andrà in scena, come da tradizione, il prossimo luglio al Politeama Rossetti – l'edizione 2016 di “L.ink” parla principalmente ai professionisti dell'informazione, ai giovani che vorrebbero intraprendere la carriera di giornalista, ma soprattutto al grande pubblico e ai turisti che si troveranno nel capoluogo giuliano nel weekend lungo del 25 aprile.

«Dopo i primi timidi esperimenti con Antepremio negli anni passati, una sorta di numero zero due anni fa e il definitivo decollo di “L.ink” lo scordo anno - ha spiegato Giovanni Marzini, segretario di giuria del Premio Luchetta, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'evento stamattina al Circolo della Stampa di Trieste -, nel 2016 il nostro festival del buon giornalismo tenta il grande salto: va incontro al proprio pubblico, torna in piazza – come fece con le prime edizioni del premio dal 2004 al 2010 – e si propone ad un pubblico ancora più vasto con una formula se vogliamo più "pop", nel senso di “popolare". Ma temi e finalità resteranno gli stessi: porteremo i grandi fatti di cronaca, gli argomenti di stretta attualità al grande pubblico attraverso i volti e le parole dei più noti personaggi dell'informazione italiana e non solo. Saranno quattro giorni di informazione e cultura vissuti in diretta, con la possibilità di interagire e confrontarsi. Un invito a capire e approfondire che rivolgiamo in particolare ai più giovani e a quanti vogliono avvicinarsi alla professione del giornalista».

«Il Premio giornalistico internazionale - ha messo quindi in evidenza Daniela Luchetta, presidente della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin - continua ad essere il modo migliore per ricordare Marco e i suoi colleghi, quando sono passati ormai 22 anni dalla tragedia di Mostar. Se non ci fosse stata l'attività della Fondazione che porta i loro nomi e il premio che da 13 anni ricorda il loro lavoro, il tempo avrebbe fatto dimenticare, probabilmente cancellare, anche il più piccolo ricordo di Marco, Sasa, Dario e Miran. Estendere il progetto/premio a “L.ink”, vero e proprio festival del giornalismo, aggiunge grande spessore all'iniziativa e va proprio nella direzione che intendiamo: evidenziare i valori di una professione per la quale Marco e i suoi colleghi hanno perso la vita».

Il programma di “L.ink 2016”, che verrà illustrato nel dettaglio nelle prossime settimane, prevede una decina di appuntamenti giornalieri con giornalisti, scrittori, grandi inviati, firme autorevoli del mondo della comunicazione, conduttori e personaggi televisivi. Si passerà dalla rassegna stampa live mattutina agli incontri con i professionisti dell'informazione, dalla “press conference” con i finalisti del Premio Luchetta 2016 alle presentazioni di libri scritti dalle penne più prestigiose del giornalismo fino ai “press lab – edutainment” che approfondiranno il mestiere del giornalista oggi. “L.ink 2016”, inoltre, si aprirà ulteriormente al pubblico «anche attraverso dei contest dedicati per votare la foto fra gli scatti finalisti della 13ª edizione del Premio Luchetta». E in attesa della presentazione ufficiale del cartellone 2016, “L.ink” annuncia il ritorno a Trieste della giuria del Premio Luchetta che si riunirà venerdì 22 aprile, mentre il giorno seguente presenterà in conferenza stampa i finalisti del Premio, i vincitori del Premio Speciale assegnato dalla Fondazione Luchetta e quelli del Premio I Nostri Angeli realizzato in collaborazione con l'Unicef Italia.

Anche quest'anno gli incontri di “L.ink”, che si terranno in una grande tensostruttura interattiva e innovativa in Piazza della Borsa, verranno trasmessi tutti in diretta streaming sul sito web del quotidiano Il Piccolo, con una diretta twitter su @premioluchetta, mentre la serata finale “I Nostri Angeli 2016” sarà ripresa e successivamente trasmessa in differita da Rai1.

All'incontro odierno al Circolo della Stampa di Trieste era presente anche il nuovo presidente della Fnsi, Beppe Giulietti, che ha sottolineato come il Premio Luchetta – a 22 anni dalla tragedia di Mostar in cui persero la vita gli inviati della Rai Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D'Angelo – sia un esempio straordinario di uso positivo della memoria, «non per imbalsamare il passato e iL.ink - Premio Luchetta Incontral dramma di chi non c'è più, ma per far rivivere la testimonianza e costruire un futuro migliore. Un segno di morte trasformato in un segno di vita attraverso l'esempio umano e professionale di questi nostri sfortunati colleghi. Un premio non autoreferenziale che vuole illuminare le periferie del mondo, come direbbe Papa Francesco, e dare voce a chi non ce l'ha».

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