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Notizie > Attualità > 12 Gennaio 2016

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“Pozzo di Scienza 2016”: documentari, conferenze e laboratori per le scuole superiori

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - Prende il via anche a Trieste “Pozzo di Scienza 2016”, il programma di approfondimento e di divulgazione scientifica gratuito realizzato da ComunicaMente per AcegasApsAmga, dedicato agli studenti delle scuole superiori di secondo grado per informare e sensibilizzare su tematiche cruciali e complesse in un pianeta che deve affrontare sfide ambientali decisive per la sopravvivenza, attraverso lo sviluppo e la circolazione di idee innovative sull'uso delle risorse idriche, energetiche, economiche. Incontri, docufilm e laboratori caratterizzeranno l'iniziativa, nello specifico saranno 3 le tipologie di attività in programma: 'Meet the science', incontri seminariali con divulgatori; 'Global Docs', una selezione di documentari ambientali del circuito CinemAmbiente tv ecc; Laboratori hands-on, momenti esperienziali curati dall'Immaginario Scientifico di Grignano. Alle attività di “Pozzo di Scienza 2016” potranno iscriversi le scuole da oggi fino al 1° marzo (le attività partiranno ad aprile) consultando il catalogo online disponibile sul sito: www.acegasapsamga.it, dove si potrà inoltrare la richiesta di partecipazione (l'Azienda raccoglierà tutte le richieste, con priorità in base all'ordine di arrivo e al numero di classi potenzialmente coinvolte, poi fornirà un feedback per poter programmare le attività nelle scuole nel mese di aprile).

L'evento è stato presentato stamane in Municipio dagli assessori comunali all'Educazione Antonella Grim e all'Ambiente Umberto Laureni, dall'amministratore delegato di AcegasApsAmga, Cesare Pillon con Riccardo Finelli, Responsabile relazioni esterne, dal partner fondatore di Comunicamente, Simona Pinelli, da Serena Mizzan, direttrice dell'Immaginario Scientifico.

Riscaldamento globale, qualità dell'aria, produzione energetica rinnovabile, utilizzo dell'acqua, gestione intelligente dei rifiuti, saranno solo alcuni dei temi affrontati dall'iniziativa specifica denominata “Global Lab”, offrendo agli studenti e agli insegnanti la possibilità di formarsi una visione critica sulle grandi questioni ambientali e sul futuro.

“Vogliamo offrire un ulteriore percorso formativo-didattico dedicato agli studenti delle scuole superiori in continuità con le iniziative portate avanti in questi anni – ha detto l'assessore Grim - assieme all'assessore Laureni puntando ai giovani, cittadini coraggiosi più di quanto siamo stati noi finora, alla loro formazione verso le giuste pratiche. In tal senso ringraziamo AcegasApsAmga, che è sempre stata molto attiva e propositiva in questi quattro anni. In occasione della giornata dedicata all'Ambiente del 5 giugno, racconteremo tutte le progettualità finora messe in campo”.

“Anche questa iniziativa mette in evidenza quanto sia importante l'ambiente – ha sottolineato l'assessore Laureni - per un ente che dell'ambiente ha fatto la sua ragione d'essere rivolgendosi ai giovani con un'appropriato programma, dimostrandosi capace di diffondere cultura e formazione nelle scuole per contribuire a instaurare comportamenti atti al rispetto e alla tutela ambientale”.

“E' una giornata particolarmente importante per noi – ha affermato Finelli – perchè è un passetto in più a favore dell'offerta formativa. L'iniziativa Pozzo di Scienza parte proprio dalla constatazione che riguarda da vicino tutti quanti e dall'esigenza di semplificare le grandi e complesse tematiche ambientali che interessano il pianeta per i ragazzi, per attirare 'comportamenti coraggiosi' attraverso l'impegno importante di AcegasApsAmga che mette a disposizione le attività gratuitamente. Attraverso il programma di 'Global Lab'si potrà quindi riflettere sulle sfide ambientali di oggi partendo da acqua, energia, ambiente con uno sguardo alla società. E' necessario cambiare mentalità per capire cosa si sta facendo e come sono pensate le risorse. Gli incontri di “Meet the science” saranno tenuti da giornalisti, scrittori, professionisti, docenti universitari ma anche da giovani scienziati. Gli insegnanti potranno scegliere fra ben 29 proposte – ha spiegato -, ognuna della durata di circa 1 ora e mezza, suddivise in 4 grandi categorie: “Tra energia e tecnologia”, “l'ambiente che verrà”, “Società in cammino”e “L'economia del futuro è realtà”.La scelta dei temi è stata realizzata con il supporto dei professori Michele Pinelli e Massimiliano Mazzanti (Università di Ferrara), Stefano Draghetti (Associazione BiodiverCity) e i professionisti dell'Associazione Tecnoscienza.it

Fra le tante proposte a catalogo si segnalano, ad esempio: “Clima, cartoline da Parigi”, per conoscere meglio l’accordo appena siglato sul taglio dei gas serra; “Un’autostrada piena di energia”, in cui si approfondisce l’opportunità di produrre energia pulita sfruttando le potenzialità delle arterie stradali; “Città che cambiano”, per capire come i modelli energetici delle aree urbane stanno affrontando e affronteranno cambiamento climatico e picco della produzione petrolifera; “Risorse e rifiuti nel mondo circolare”, dedicato a capire come sia possibile un’economia in cui tutto si recupera e si riusa.

Il programma prevede inoltre Global Docs: l’ambiente va in onda. In questo caso gli insegnanti possono scegliere fra una selezione dei più interessanti documentari ambientali prodotti a livello nazionale e internazionale, un’occasione per approfondire il tema delle risorse attraverso l’esplorazione virtuale degli angoli più remoti del pianeta. Tre percorsi a scelta (Global energy, Global waste, Global environment), illustreranno, attraverso una selezione di cortometraggi, le questioni ambientali d’attualità più scottanti e saranno l’occasione per un confronto collettivo e partecipato sulle soluzioni messe in campo dalla scienza e sulle le scelte personali che possono invertire la rotta. I documentari scelti fanno parte del circuito CinemAmbiente tv (film per l’educazione ambientale rivolto agli insegnanti), che è a sua volta un progetto del Festival CinemAmbiente, il più importante festival di cinema e cultura ambientale in Italia.

A titolo di esempio, si segnalano i documentari: How we live, per capire come le modalità con cui si crea energia abbiano profondi impatti sia sul territorio che nella vita quotidiana; Navi a perdere, sui reati ambientali in Italia; The Leftovers, un viaggio fra gli sprechi alimentari in Australia.Laboratori hands-on. La scelta, in questo caso, è fra 4 laboratori inediti curati dal Science Centre Immaginario Scientifico di Grignano, partner di Un Pozzo di Scienza da anni.
Analizzare i problemi, valutare le soluzioni in atto e cercare di escogitarne di nuove: si tratta di 4 occasioni per stimolare la capacità di ragionamento sui molteplici aspetti di un tema attuale e importante come quello delle risorse naturali e del loro utilizzo su scala globale. In ogni incontro si esplora la complessità delle dinamiche relative ai macro-sistemi idrici, atmosferici, pedologici ed energetici. La discussione in classe è supportata da osservazioni, esperimenti pratici e attività di gruppo, realizzate sia con specifici kit sperimentali che con oggetti di uso quotidiano.

Nello specifico i 4 laboratori sono: “Il respiro del mondo”, per toccare con mano quali sono le cause dell'inquinamento dell'aria e come possiamo ridurle e stimarle; “Idro-dipendenti”, per riflettere su come l'acqua stia modificando la sua distribuzione nei “serbatoi” che la contengono e comprendere fenomeni quali la desertificazione o lo scioglimento dei ghiacci; “Dalla terra e ritorno” dove si punta il faro sulle risorse del suolo e su come tutto ciò che nasce dalla terra, a questa ritorni; “Messa a fuoco”, per capire quali caratteristiche devono avere dispositivi come pannelli fotovoltaici e pompe geotermiche per potere sfruttare al massimo le fonti di energia come, ad esempio, il sole.

“Un'azienda come la nostra – ha evidenziato Pillon - affronta tematiche ambientali importanti a cui teniamo fortemente, anche organizzando cicli di conferenze per le scuole primarie e secondarie. L'humus qui a Trieste è positivo perciò puntiamo ancora più convinti ad essere un'azienda sostenibile sul territorio anche con iniziative come questa di valenza significativa, guardando sempre di più alla formazione e all'innovazione”.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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