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Notizie > Incontri > 14 Dicembre 2015

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Il 15 dicembre a Milano si presenta il volume "Da Duchamp agli happening" di Paolo Barozzi

Gillo Dorfles e Paolo Barozzi

Milano (--) - Martedi 15 dicembre alle ore 18.30, alla Galleria Milano in via Manin 13 a Milano, verrà presentato il volume "Da Duchamp agli happening. Articoli pubblicati su Il Mondo di Pannunzio e altri scritti" di Paolo Barozzi, con prefazione di Gillo Dorfles. Interverranno all'incontro, assieme all’autore, Gillo Dorfles, Marianna Accerboni, Jean Toschi Marazzani Visconti e Ottavio Pinarello.

Gli articoli – ma sarà ben più giusto definirli “saggi” – che Paolo Barozzi scrisse per le pagine de «Il Mondo» e altre importanti riviste come «Comunità», «Nuovi Argomenti», «Domus», «L’illustrazione italiana», ecc. negli anni Sessanta e che sono ora raccolti in un volume, costituiscono oggi qualcosa di molto più impegnativo e stimolante di un semplice reportage artistico di quel periodo, perché ci offrono – ormai storicizzato dal tempo – un panorama davvero imprescindibile circa un periodo, soprattutto per me talmente denso di eventi culturali, da costituire una vera e propria sintesi di quell’epoca “eroica” per gli sviluppi dell’arte contemporanea. […] Gillo Dorfles.

Paolo Barozzi nasce a Venezia da un’antica famiglia di antiquari. Negli anni sessanta lavora per due anni negli Stati Uniti, a Dallas, da Neiman-Marcus, dove gestisce la galleria della Marlboro di Roma. Tramite Leo Castelli e Marta Jackson entra in contatto con alcuni dei maggiori artisti americani come Rauchenberg, Jasper Johns, Cy Twobly, Allan Kaprow, Andy Warhol, ecc.

Al rientro a Venezia diventa l'assistente di Peggy Guggenheim, svolgendo varie mansioni tra cui quella di gestire la galleria a Palazzo Venier dei Leoni adiacente alle due sale allora dedicate alle opere di Jackson Pollock. Nel 1966 oltre al lavoro alla collezione di Peggy Guggenheim apre una propria galleria a Venezia alla Salute. Inizia con una grande mostra di scultura nella quale espone opere dei maggiori scultori del tempo da David Smith a Gio e Arnaldo Pomodro, e mostre personali di Pietro Dorazio e Gastone Novelli.

Tra la fine degli anni sessanta e gli anni settanta si reca spesso a New York. In Italia si divide tra Venezia e Milano con la sua attività di gallerista, esponendo opere di alcuni dei protagonisti dei movimenti storici della nostra epoca: pop art, optical art, land art, arte povera, concettuale, ecc.

È scrittore, giornalista e traduttore. Ha pubblicato tra l’altro “Il Sogno Americano” (Marsilio), “Peggy Guggenheim. Una donna, una collezione, Venezia” (Rusconi), “Andy Warhol – Voglio esseare una macchina” e “Viaggio nell’arte contemporanea” (Scheiwiller), “Con Peggy Guggenheim - Tra storia e Memoria” e “Andy Wharol ed Io. Cartoline dal tempo della Pop Art” (Marinotti Ed.), “Peggy Guggenheim Collection” (in inglese e in francese, Assouline, Parigi), “Venezia Leggendaria” e “Venezia luogo della mente” (Campanotto Ed.). Di recente sono stati ripubblicati in versione aggiornata “Peggy Guggenheim. Una donna, una collezione, Venezia”, “Andy Warhol – Voglio essere una macchina”, “Viaggio nell’arte contemporanea” (Campanotto Ed.).

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